Scritto da Dan
28/11/2008 19.46


largeOh, amici sportivi, non spaccio i Miami Heat come potenziali Campioni NBA. Ma, dopo il mega-disastro dell’anno scorso -- peggiore record (15-67) dell’NBA; infortunio a Dwyane Wade; dimissioni del leggendario coach Pat Riley -- dobbiamo dire che sono una squadra che finora sta facendo un discreto campionato. Anzi, finisse il campionato mentre batto queste righe, avrebbero un record attorno a 44-38, 7° posto nell’Est e ingresso nei playoff. Devo dire che mi hanno fatto una piccola sorpresa. Ma aspetto prima di sputare sentenze.

Come mai vado cauto? Prima cosa, il coach, Erik Spoelstra (fra l’altro, nato nella mia città di Evanston, Illinois, anche se non cresciuto lì) è alla sua prima esperienza come capo, uno dei due più giovani dell’NBA. L’altro, se non sbaglio, è Lawrence Frank dei New Jersey Nets. Seconda cosa, voglio vedere Dwyane Wade sano per l’intero anno. Terza e ultima cosa, la loro matricola, Michael Beasley (2a scelta assoluta nel 2008), ha degli alti e bassi in attacco e ha grossi problemi in difesa (falloso come pochi e viene regolarmente battuto dal suo uomo).

C’è un’altra cosa di Miami che deve essere risolta: il pivot. Non credo che possono andare lontano con Joel Anthony e Jamal Magloire come loro pivot. Sono ali più che pivot, almeno per l’altezza e il fisico. Oppure, Mark Blount, che è 213 cm. Scusatemi, ma ci credo poco. Se Spoelstra fa Small Ball, quintetto piccolo, può anche usare una mia vecchia idea del cavolo: Udonis Haslem (solo 203 cm) come pivot. Ovvio, correre e pressare. Ma Mike D’Antoni l’ha fatto a Phoenix con Amarè Stoudemire come pivot.

Pat Riley voleva un coach giovane come Erik Spoelstra, 38enne. Come mai? Uno, ovvio, energia e voglia. Poi, tecnologia. Voleva uno aggiornato su computer, DVD, scouting, statistiche, TV, valutazioni, printout, grafiche e via dicendo. Ovvio, tutto collegato al basket. In panchina con lui, dei saggi: Ron Rothstein, mago della difesa, Keith Askins, adetto all’attacco e Bob McAdoo, grande cranio di basket. Finora, stanno andando bene. Ma la stagione è lunga e voglio aspettare prima di dare una sentenza definitiva.


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