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Toronto
Utah
Washington
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STATISTICHE
STATISTICHE
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Jose' Calderon
Stagione
Partite Giocate
14
Media Punti
12.5
Media Rimbalzi
2.2
Media Assists
6.4
Nato il:
Settembre 28, 1981
Altezza:
6'3"
Peso:
210
Media Stagionale
Stagione
Squadra
G
GS
MPG
FG%
3p%
FT%
OFF
DEF
RPG
APG
SPG
BPG
TO
EPG
PPG
TOR
14
14
33.1
0.489
0.325
0.765
0.4
1.9
2.2
6.4
0.8
0.2
1.6
13.500
12.5
Ultime 5 partite
Data
Avvers.
Risultato
MIN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
EFF
PTS
11/22
vs.
ORL
P 96 - 104
34
6 - 12
1 - 3
3 - 3
0
2
2
4
0
0
2
14
16
11/20
vs.
MIA
V 120 - 113
37
2 - 6
1 - 1
0 - 1
0
1
1
10
1
0
3
9
5
11/18
vs.
UTA
P 91 - 104
33
4 - 14
2 - 8
3 - 3
2
1
3
2
1
0
2
7
13
11/17
vs.
DEN
P 112 - 130
28
6 - 8
1 - 1
3 - 4
0
1
1
7
1
1
3
20
16
11/15
vs.
PHX
P 100 - 101
31
3 - 7
1 - 2
1 - 1
1
2
3
7
2
0
0
16
8
Jose' Calderon
Carriera europea
Alto 1.91 metri per 95 chili, Calderón ha vissuto le sue prime sei stagioni di basket professionistico in Europa. Ha debuttato nel campionato spagnolo giocando per il CB Lucentum di Alicante. Nella stagione 2001-2002 cambiò squadra andando al Baloncesto Fuenlabrada, ma, vedendo diminuire i suoi minuti, la stagione successiva cambiò ancora, andando a giocare nel TAU Ceramica. Qui, Calderón ebbe l’opportunità di giocare insieme all’ex playmaker NBA Elmer Bennett, uno dei migliori del ruolo in Europa, e di vincere, nella stagione 2003-2004, la Coppa del Re. Nel 2005 ha guidato il TAU fino alle Final Four di Eurolega, dove finirono secondi.
Carriera NBA
Stagione 2005-06
Calderón entrò nella NBA quando il 3 Agosto 2005, l’ex GM dei Toronto Raptors Rob Babcock lo persuase a firmare con la squadra canadese. Conosciuto per essere un playmaker di talento, Calderón nel suo primo anno nella NBA ebbe però problemi con le percentuali dal campo. Molti pensarono che i problemi al tiro dipendessero più da una questione mentale piuttosto che da una cattiva mano, considerando che Calderón aveva dimostrato di essere uno dei migliori tiratori della ACB. Alla fine della stagione 2005-2006 era terzo tra i rookie nella classifica degli assist con 4.5 a partita, con 64 gare giocate di cui 11 in quintetto. Le sue medie finali furono di 5.5 punti, 4.5 assist, 2.2 rimbalzi e un rapporto assist/palle perse di 2.85.
Stagione 2006–07
Nella stagione 2006–07, il ruolo di Calderón fu principalmente quello di backup del playmaker titolare T.J. Ford, portando un solido contributo dalla panchina. Riconosciuto tanto da coach Sam Mitchell quanto dai compagni di squadra, il contributo di Calderón è stato fondamentale per guadagnarsi un posto ai playoffs e, in seguito, il titolo dell’Atlantic Division. Ha finito la stagione regolare migliorando tutte le sue cifre, nonostante avesse giocato di meno rispetto al suo anno da rookie: 8.8 punti e 5.1 assist a partita, con il .525 di percentuale dal campo. Ai Playoffs del 2007, Calderón giocò tutte le partite della serie contro i New Jersey Nets, nella quale però i Raptors vennero alla fine sconfitti per 4-2. Nella serie, sua prima apparizione di sempre ai Playoffs NBA, Calderón viaggiò a medie di 13.0 punti e 5.3 assist a gara.
Stagione 2007–08
Toronto continuò ad utilizzare nella posizione di playmaker il tandem Ford-Calderón, ottenendone ancora buoni risultati. Quando però Ford restò fuori per infortunio per alcune partite tra Novembre e Dicembre, lo spagnolo si avvantaggiò subito della sua assenza, sfoderando performance di alto livello partendo come playmaker titolare. In tre partite contro i Memphis Grizzlies, i Cleveland Cavaliers e i Chicago Bulls, Calderón distribuì 37 assist a fronte di solo 3 palle perse. A 14 gare dall’inizio della stagione, era in testa nella classifica del rapporto assist/palle perse con 5.67 a 1 (classifica dominata fino alla fine, chiudendo con 5.38 a 1), ma, nonostante ciò, all’epoca dichiarò: “Penso che la squadra abbia bisogno che T.J. Ford rientri [per la prossima partita].” Dopo 35 gare, José migliorò il suo rapporto assist/palle perse a 6.15 a 1, mettendolo in scia per battere il record NBA. A metà stagione il suo nome era tra i possibili candidati a un posto come riserva all’All-Star Game. Anche in seguito al rientro di Ford dall’infortunio per giocare l’ultimo terzo della stagione, Calderón mantenne il posto nel quintetto base. Inizialmente Ford acconsentì a partire dalla panchina, ma presto, a quanto si dice, si sentì frustrato da questa situazione. Alla fine Calderón chiese al coaching staff di far partire Ford in quintetto al suo posto, gesto per il quale ricevette molte lodi dallo staff tecnico, dai suoi compagni e dai tifosi. Dato che sarebbe diventato free agent a fine anno, molti chiesero che Ford venisse scambiato, per poter costruire la squadra attorno alla regia di Calderón. Al termine della stagione, Calderón arrivò quinto nella classifica degli assist. Nei Playoffs del 2008 si divise in parte uguali il tempo di gioco con Ford: complessivamente i due playmaker produssero 23.4 punti e 13.6 assist di media. Ciononostante, i Raptors vennero eliminati dagli Orlando Magic al primo round per 4 a 1.
Stagione 2008–09
Il 9 Luglio 2008 Calderón rifirmò con i Raptors un contratto pluriennale. Con la cessione di Ford agli Indiana Pacers, lo spagnolo divenne il playmaker titolare designato dei Raptors per la prossima stagione.
Calderón ha collezionato anche molti successi in campo internazionale. Quando giocava con la nazionale giovanile spagnola, vinse la medaglia d’oro ai Campionati Europei FIBA Under-18 del 1998 e il bronzo ai Campionati Europei FIBA Under-20 del 2000. Più avanti nella sua carriera, iniziò anche a giocare con la nazionale spagnola maggiore, con la quale arrivò quinto ai Campionati Mondiali del 2002 e secondo agli Europei del 2003. Alle Olimpiadi del 2004 venne nominato capitano della squadra e il 3 settembre 2006, Calderón e i suoi compagni, tra cui Jorge Garbajosa (che poi divenne suo compagno di squadra anche ai Raptors, tra il 2006 e il 2008) batterono la Grecia nella Finale dei Campionati Mondiali FIBA di quell’anno, laureandosi Campioni del Mondo. Calderón e Garbajosa fecero parte della compagine spagnola anche agli Europei del 2007, giocati a casa loro in Spagna. Nelle fasi ad eliminazione diretta, José guidò i marcatori della partita con 17 punti, aiutando la Spagna a battere la Germania ai quarti 83-55. In semi-finale, Calderón ne mise 18 nella vittoria spagnola contro la Grecia. Lo spagnolo fu ancora il miglior marcatore della sua squadra in finale, ma la Spagna perse 60 a 59 contro la Russia. Nelle Olimpiadi del 2008, Calderón fece parte della squadra vincitrice della medaglia d’argento, ma a causa di un infortunio non potè giocare la semi-finale e la finale. Nel torneo segnò 7.3 punti di media.
Fuori dal campo
Il 2 Marzo 2007, i Raptors annunciarono la nomina di Calderón a Ambasciatore Atleta “Right To Play”. “Right To Play” è una organizzazione umanitaria guidata da atleti che usa lo sport e il gioco come strumento per la crescita e lo sviluppo di bambini e ragazzi nelle più disagiate aree del mondo. Come parte del programma, Calderón ha promesso di donare 100$ per ogni assist che avrebbe fatto registrare nella gara casalinga contro i Chicago Bulls del 26 Novembre 2007. Terminò la gara con 14 assist.
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