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BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Tracy McGrady
Stagione
Partite Giocate
0
Media Punti
0.0
Media Rimbalzi
0.0
Media Assists
0.0
Nato il:
Maggio 24, 1979
Altezza:
6'8"
Peso:
223
Media Stagionale
Stagione
Squadra
G
GS
MPG
FG%
3p%
FT%
OFF
DEF
RPG
APG
SPG
BPG
TO
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PPG
HOU
0
0
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Ultime 5 partite
Data
Avvers.
Risultato
MIN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
EFF
PTS
02/09
vs.
MIL
P 112 - 124
25
1 - 9
0 - 1
1 - 3
0
3
3
5
1
0
1
1
3
02/07
vs.
MIN
V 107 - 90
38
6 - 16
3 - 4
0 - 0
0
2
2
3
3
2
3
12
15
02/04
vs.
MEM
P 93 - 104
37
9 - 21
0 - 5
3 - 6
3
2
5
5
0
1
0
17
21
02/03
vs.
CHI
V 107 - 100
28
7 - 14
1 - 2
1 - 2
0
3
3
6
0
1
1
17
16
01/28
vs.
PHI
P 93 - 95
35
8 - 20
3 - 4
5 - 5
2
3
5
6
2
1
4
22
24
Tracy McGrady
Tracy Lamar McGrady è nato il 24 maggio 1979 a Bartow in Florida. È un giocatore professionista, in posizione di guardia per gli Houston Rockets; tra i suoi soprannomi più comuni: “T-Mac”.
McGrady entra direttamente nella NBA dal liceo, riuscendo a diventare per ben sette volte un All-Star. È stato il miglior marcatore della Lega nel 2003 e il 2004. Ha disputato i suoi primi sette anni di NBA con i Toronto Raptors e gli Orlando Magic prima di venire scambiato con gli Houston Rockets nel 2004. McGrady si è classificato 75mo nella classifica SLAM tra i 75 migliori giocatori della storia della NBA. McGrady non è mai riuscito a superare il primo turno di playoff benché sia riuscito ad arrivarci 7 volte in carriera: 1 con i Toronto Raptors, 3 con gli Orlando Magic e 3 con gli Houston Rockets. Lo stile di gioco di McGrady è stato paragonato a quello di George Gervin.
Tracy McGrady ha frequentato la Auburndale Senior High School in Florida per tre anni. Si è poi trasferito alla Mount Zion Christian Academy di Durham, North Carolina. Sarebbe poi andato alla University of Kentucky, ma ha preferito candidarsi per l’NBA Draft. McGrady ha suscitato grande interesse dopo la sua prestazione all’Adidas ABCD camp, organizzato per i migliori prospetti liceali della nazione. È stato nominato miglior giocatore del liceo da USA Today nel 1996.
Gli anni a Toronto
McGrady è stato selezionato nel primo turno del draft NBA del 1997, dai Toronto Raptors. Il GM dei Bulls Jerry Krause aveva organizzato una trade per il giorno del draft, che avrebbe mandato Scottie Pippen ai Vancouver Grizzlies in cambio della quarta scelta assoluta, che avrebbe poi usato per selezionare McGrady. Krause deve però cambiare programmi quando Michael Jordan minaccia di ritirarsi se lo scambio viene effettuato.
Durante le prime due stagioni con i Raptors, McGrady è sotto la media dei 10 punti a partita, partendo perlopiù dalla panchina. Durante la sua seconda stagione, inizia a giocare al fianco del cugino Vince Carter, che avrebbe poi vinto il titolo di matricola dell’anno. Nella stagione 1999-00, McGrady ha la sua esplosione, partendo 34 su 79 volte in quintetto, con una media di 15.4 punti a partita e un career-high di 1.9 stoppate a partita. Tracy partecipa anche allo Slam Dunk Contest del 2000, finendo una terza posizione dietro a Carter e Steve Francis.
Nel 2000, la coppia McGrady – Carter porta i Raptors ai playoff, per la prima volte nella storia della franchigia. Tuttavia, la squadra viene spazzata dai New York Knicks nel primo turno di playoff. McGrady è stato spesso adombrato da Carter durante gli anni a Toronto, e diventa un free agent durante l’estate del 2000.
Orlando Magic
Il 3 agosto 2000, McGrady viene mandato agli Orlando Magic. A Orlando, affiancato da Grant Hill, acquistato anch’egli durante l’estate, si spera che McGrady possa portare i Magic in cima alla Eastern Conference. Purtroppo, l’infortunio di Grant Hill alla caviglia lo limita a solo 4 partite, lasciando le redini della squadra a McGrady. Per la prima volta in carriera, McGrady viene convocato all’All-Star Game, per giocare con la selezione dell’Est. Alla fine della stagione McGrady viene eletto giocatore più migliorato, ma benché il suo gioco sia salito nettamente di livello, non riesce a portare la squadra oltre il primo turno.
Durante la stagione 2002-03, McGrady tiene una media di 32.1 punta a partita e conquista il suo primo titolo di capocannoniere della Lega, diventando il più giovane dalla fusione di NBA e ABA. Malgrado le grandi imprese di T-Mac, i Magic non riescono ancora una volta a superare il primo turno. I Magic, classificati all’ottavo posto in stagione regolare, riescono ad avvantaggiarsi per 3-1 sui Detroit Pistons. Prima della quinta gara della serie, viene riferito che McGrady esprimeva la soddisfazione di “aver superato il primo turno di playoff”. Orlando però perde le tre gare successive con uno scarto medio di 20 punti, e Detroit passa al secondo turno.
Durante la stagione 2003-04, ancora una volta conquista il titolo di miglior marcatore, con una media di 28 punti a partita, e stabilisce il suo massimo in carriera per punti segnati con 62, contro i Washington Wizards, il 10 marzo 2004. La partita lo rende il 4 giocatore in oltre 12 anni ad aver segnato 60 o più punti in una singola gara.
Houston Rockets
Il 29 giugno 2004, McGrady, insieme a Juwan Howard, Tyronn Lue e Reece Gaines vengono scambiati per Steve Francis, Cuttino Mobley e Kelvin Cato dagli Houston Rockets. Nel suo primo anno a Houston, McGrady e il centro di 2.27 Yao Ming portano i Rockets al quinto posto nella Western Conference. Il 9 dicembre 2004, McGrady segna 13 incredibili punti in soli 33 secondo contro i San Antonio Spurs, con 4 triple consecutive, una delle quali rubando palla in difesa e segnando allo scadere con 1.7 al termine per portare i suoi alla vittoria 81-80.
Malgrado la grande stagione disputata da McGrady e le sue prestazioni nei playoff 2005, Houston viene eliminata dai Mavericks, prendendone 40 in gara 7.
All’inizio della stagione 2005-06, McGrady salta otto partite a causa di forti spasmi alla schiena. I suoi problemi ricominciano l’8 gennaio 2006, dovendo lasciare la partita contro i Denver Nuggets addirittura in barella. Dal suo ritorno, i dolori hanno sempre perseguitato McGrady, e i Rockets collezionano un 2-15 non disputate da McGrady, oltre che ad un 2-15 quando non arriva alla fine. In una serie di cinque partite senza Tracy, i Rockets non vincono una partita, mentre si infortunia ancora contro gli Indiana Pacers.
Nella stagione 2006-07, McGrady non inizia bene, saltando 7 gare consecutive. Durante un’intervista con TNT, McGrady afferma che il suo corpo sta lentamente rallentando. La sua esplosività è notevolmente diminuita a causa dei dolori.
Dopo aver visitato numerosi centri per trovare un rimedio all’infortunio, in virtù della grande stagione disputata da Yao Ming, McGrady delega al centro il ruolo di giocatore cardine della squadra. Sfortunatamente, Yao Ming si fa male alla gamba, e McGrady torna a giocare guidando Houston al quinto miglior record della Lega. Il 29 dicembre 2006, diventa il terzo giocatore più giovane della NBA a raggiungere quota 14000 punti e 4000 rimbalzi. Ma ancora una volta i Rockets perdono al primo turno, per 4-3 contro gli Utah Jazz. McGrady fallisce ancora una volta, e ha un crollo emotivo durante la conferenza stampa dopo gara 7.
Prima della serie con i Jazz, McGrady dichiara a Stephen A. Smith che se i Rockets dovessero perdere ancora una volta durante i playoff, sarebbe stata “colpa sua”. McGrady al momento è sotto contratto fino al termine della stagione 2009-10, per 21.1 milioni di dollari all’anno.
Durante i playoff 2008, Tracy McGrady e i Rockets perdono in 6 gare contro gli Utah Jazz…
Il 12 marzo 2008, sconfiggendo gli Atlanta Hawks, gli Houston Rockets superano la seconda striscia di vittorie più lunga della storia, dei Milwaukee Bucks. La striscia inizia il 29 gennaio 2008, e viene interrotta a quota 22 con una sconfitta per 79-94 contro i Boston Celtics, con appena 8 punti di McGrady, con 7 rimbalzi e 8 assist.
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