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STATISTICHE
STATISTICHE
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Rodney Carney
Stagione
Partite Giocate
12
Media Punti
4.7
Media Rimbalzi
2.2
Media Assists
0.6
Nato il:
Aprile 05, 1984
Altezza:
6'7"
Peso:
205
Media Stagionale
Stagione
Squadra
G
GS
MPG
FG%
3p%
FT%
OFF
DEF
RPG
APG
SPG
BPG
TO
EPG
PPG
PHI
12
0
14.3
0.458
0.391
0.600
0.6
1.6
2.2
0.6
0.5
0.4
0.3
4.750
4.7
Ultime 5 partite
Data
Avvers.
Risultato
MIN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
EFF
PTS
11/21
vs.
CLE
P 91 - 97
26
5 - 10
2 - 3
0 - 0
2
4
6
1
1
0
0
15
12
11/20
vs.
MEM
P 97 - 102
22
3 - 5
1 - 3
0 - 0
0
1
1
0
1
0
0
7
7
11/18
vs.
CHA
V 86 - 84
30
4 - 8
2 - 4
0 - 0
1
7
8
2
0
1
0
17
10
11/14
vs.
CHI
P 88 - 94
9
1 - 2
1 - 2
0 - 0
0
1
1
1
1
1
0
6
3
11/13
vs.
UTA
P 90 - 112
11
2 - 3
0 - 1
0 - 0
0
1
1
1
0
0
1
4
4
Rodney Carney
Rodney Carney, nato il 5 Aprile 1984 a Indianapolis, nell’Indiana, è un giocatore dei Minnesota Timberwolves. Ha giocato a livello di college alla University of Memphis, venne scelto nel Draft del 2006 dai Chicago Bulls, per poi venire direttamente ceduto ai Philadelphia 76ers.
High school
Quando Carney frequentava la Northwest High School, nell’Indiana, l’Indianapolis Star lo nominò Player of the Year. Inoltre fu incluso nell’All-Star team dell’Indiana. Al di fuori della pallacanestro, Carney era, nel suo anno da senior, campione statale dell’Indiana di salto in alto, con un record personale di 2.11 metri.
College
Primi anni
Nella sua prima stagione, la 2002-03, alla University of Memphis, Carney fu incluso nel primo quintetto dei rookie della Conference. Lo stesso anno, i Tigers si guadagnarono l’accesso al torneo NCAA per la prima volta dal 1996, perdendo però al primo turno contro Arizona State.
Nel 2004–2005, Carney migliorò sensibilmente le sue statistiche. Si dovette operare a causa di una frattura di un osso sopra un occhio, cosa che lo tenne fuori dal campo per sole due partite. I Tigers parteciparono ancora al torneo NCAA partendo dal settimo posto in tabellone, vincendo la partita inaugurale contro South Carolina ma perdendo al secondo round contro Oklahoma State.
Carney fu incluso nel secondo quintetto della Conference USA nel 2004-05. Fu il migliore dei Tigers nei punti (16 a partita) e nella percentuale ai tiri liberi (73.3%). In questa stagione, i Tigers non avrebbero potuto partecipare al torneo NCAA se non fossero riusciti a vincere il torneo della Conference USA. Memphis si giocò la finale contro Louisville. I Tigers stavano perdendo 75–73, quando la point guard freshman di Memphis Darius Washington Jr. subì un fallo sul tiro da tre a tempo scaduto. Washington, però, segnò solo il primo dei tre tiri liberi a disposizione, e Memphis perse. Carney in quella partita segnò solo 5 punti con 3 rimbalzi. Nel NIT del 2005, Memphis sconfisse Northeastern, Virginia Tech e Vanderbilt, prima di perdere in semifinale contro Saint Joseph's.
Stagione 2005–06
Nel 2005–06, Carney era, sia ad inizio che a metà stagione, uno dei candidati per entrare nel quintetto All-American del John R. Wooden Award. Carney migliorò ancora le sue statistiche, diventando uno dei migliori giocatori della Conference USA. Carney, l’unico senior della sua squadra a partire in quintetto, guidò Memphis fino a portarla ad essere una delle migliori squadre della nazione e venne nominato Player of the Year della Conference USA. Nel 2006 Memphis vinse la regular season e il torneo della Conference USA, entrando nel torneo NCAA con un record di 30 vittorie e 3 sconfitte e il primo posto in tabellone nella regione di Oakland.
Nella partita inaugurale contro Oral Roberts, Carney guidò Memphis con 19 punti, a cui aggiunse 5 rimbalzi, vincendo 94–78. Nel turno successivo, Carney segnò 10 punti e catturò 4 rimbalzi, aiutando Memphis a battere per 72-56 Bucknell. Contro Bradley nelle Sweet Sixteen, Carney segnò 23 punti, prese 4 rimbalzi e rubò 3 palloni, contribuendo alla vittoria 80-64 di Memphis. Nelle Elite Eight, Memphis venne battuta 50–45 da UCLA in una delle partite a più basso punteggio della storia del torneo. L’ultima partita della carriera collegiale di Carney fu anche la sua peggiore della stagione, riuscendo a prendere solo 3 rimbalzi e una palla rubata, segnando solo 5 punti, frutto di un 2 su 12 al tiro in 26 minuti di gioco.
Carriera professionistica
Carney venne selezionato dai Chicago Bulls con la 16esima scelta del Draft NBA del 2006. I Bulls successivamente cedettero Carney e una scelta al secondo giro del Draft del 2007 ai Philadelphiia 76ers in cambio della 13esima scelta del Draft di quell’anno, ovvero Thabo Sefolosha.
All’inizio del suo anno da rookie nel 2006–07, Carney viaggiava a medie di poco superiori ai 3 punti a partita e di poco inferiori di 1 rimbalzo a partita. Ma nel Febbraio del 2007, Carney, grazie alla cessione di Allen Iverson e di Chris Webber, le due stelle principali dei Sixers, entrò a far parte del quintetto base. Questo fece sì che il suo tempo di gioco aumentò, e con esso le sue medie, che arrivarono a toccare i 9 punti e i 3 rimbalzi a gara.
Carney divenne un giocatore fondamentale per i Sixers. In meno di 20 minuti di gioco a serata, Carney difendeva duramente, ed era anche la terza opzione offensiva del quintetto.
L’8 Luglio 2008, Rodney Carney, Calvin Booth e una futura scelta di primo giro vennero cedute ai Minnesota Timberwolves. In cambio Minnesota diede a Philadelphia la trade exception da 2.8 milioni di dollari che aveva ottenuto nell’affare del 2007 riguardante la cessione di Mark Blount ai Miami Heat.
Carney è rappresentato da Chris Emens di Indiana.
Fatti salienti
Nella classe di rookie del 2006-07, si classificò 14esimo in punti (6.6 ppg) e 5o in percentuale dal campo (46.4%); fu anche il secondo miglior tiratore da tre dei Sixers di quella stagione, con una percentuale del 34.7%.
In casa dei Golden State Warriors, il 26 Dicembre 2006, fece registrare il suo massimo in carriera di 25 punti e 8 rimbalzi, diventando il primo rookie dei Sixers ad avere nella stessa partita almeno 25 punti e almeno 8 rimbalzi da quando Allen Iverson ci riuscì il 9 Aprile 1997.
Segnò in doppia cifra 13 volte nelle ultime 28 gare giocate nel 2006–07, dopo che nelle prime 39 c’era riuscito solo 5 volte. Nelle ultime otto gare giocate segnò di media 8.8 punti con il 53.7% dal campo.
Perse 43 palloni nelle 67 gare giocate nel 2006–07, numero quasi pareggiato dalle palle recuperate (38).
Al Rocky Mountain Revue del 2006, ebbe medie di 16.7 punti e 2.3 rimbalzi in 25.7 minuti, e la sua percentuale da tre punti fu la migliore del torneo (.714, 5–7 3FG).
Detiene il record della University of Memphis per triple segnate in carriera (287) e in una stagione unica (102, 2005-06).
Finì i suoi 4 anni al college come terzo marcatore di sempre della storia del college (1901 punti) e secondo per gare giocate (133).
Nel suo anno da senior (2005-06) segnò di media 17.2 punti a partita, venne nominato Giocatore dell’Anno della Conference USA ed inserito nel miglior quintetto del torneo.
Personale
La madre di Carney, DeAndra Ware, era una sprinter di classe mondiale, detentrice del record del mondo indoor sulle 60 yard e sui 55 metri, e avrebbe partecipato alle Olimpiadi del 1980 a Mosca se gli U.S.A. non le avessero boicottate. Il fatto che lei non avesse potuto correre alle Olimpiadi ha motivato Rodney a raggiungere l’NBA. DeAndra era anche la campionessa statale dell’Indiana sui 100 e i 200 metri. Suo fratello, Ron Slay, era una stella della pallacanestro alla University of Tennessee. Rodney ha anche due fratellastri, Ramon e Renardo Foster. Renardo attualmente è un offensive tackle degli Atlanta Falcons, mentre Ramon è una offensive guard alla University of Tennessee.
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