Login
Registrati a NBA Italia
Home
News
Rubriche
Peterson
Trigger
Classifiche
Statistiche
Daily Leader
Leader stagione
Squadre
Atlanta
Boston
Charlotte
Chicago
Cleveland
Dallas
Denver
Detroit
Golden State
Houston
Indiana
LA Clippers
LA Lakers
Memphis
Miami
Milwaukee
Minnesota
New Jersey
New Orleans
New York
Oklahoma City
Orlando
Philadelphia
Phoenix
Portland
Sacramento
San Antonio
Toronto
Utah
Washington
Giocatori
Guida TV
Foto
Video
STATISTICHE
STATISTICHE
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Daniel Hiram Gibson
Stagione
Partite Giocate
14
Media Punti
6.6
Media Rimbalzi
1.6
Media Assists
1.1
Nato il:
Febbraio 27, 1986
Altezza:
6'2"
Peso:
200
Media Stagionale
Stagione
Squadra
G
GS
MPG
FG%
3p%
FT%
OFF
DEF
RPG
APG
SPG
BPG
TO
EPG
PPG
CLE
14
0
21.9
0.383
0.455
0.600
0.1
1.5
1.6
1.1
1.0
0.0
0.7
3.929
6.6
Ultime 5 partite
Data
Avvers.
Risultato
MIN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
EFF
PTS
11/21
vs.
PHI
V 97 - 91
15
1 - 5
1 - 4
2 - 2
0
1
1
0
0
0
0
2
5
11/20
vs.
IND
V 105 - 95
24
1 - 6
1 - 2
0 - 0
0
2
2
1
1
0
0
2
3
11/18
vs.
WAS
P 91 - 108
17
0 - 2
0 - 1
0 - 0
0
3
3
2
1
0
0
4
0
11/17
vs.
GSW
V 114 - 108
32
5 - 8
3 - 4
0 - 0
0
1
1
2
2
0
1
14
13
11/14
vs.
UTA
V 107 - 103
21
1 - 4
1 - 4
0 - 0
0
1
1
2
3
0
4
2
3
Daniel Hiram Gibson
Daniel Hiram Gibson (nato il 27 febbraio 1986 a Houston, Texas) è un giocatore dei Cleveland Cavaliers. Il suo soprannome, "Boobie" gli è stato dato da sua madre.
High School
Gibson registrò medie di 25.54 punti e 9.3 assist a partita, guidando la Jones High School di Houston a un record di 31-4 e alla vittoria regionale nella categoria Texas Class 4A. La Jones non vinceva tale titolo dal 1965. Gibson si diplomò come sesto miglior studente tra 212 e fu membro della National Honor Society.
College
Gibson giocò come guardia per la University of Texas di Austin. In due stagioni con i Longhorns realizzò 935 punti, 175 dei quali da oltre la linea dei tre punti. Gibson realizzò 101 triple durante la stagione 2005-06, incluso un 9/12 contro i Baylor Bears il 21 gennaio 2006. In quella stessa partita mise a segno 37 punti, suo record personale. Non eguagliò per poco il record di 10 triple stabilito da Al Coleman contro Kansas State nel gennaio del 1997.
Gibson giocò due stagioni alla University of Texas, realizzando medie di 13.8 punti, 3.6 rimbalzi e 3.5 assist in 68 partite (tutte giocate da titolare). Fu una Honorable Mention All-America secondo la Associated Press nella sua seconda stagione. Fu nominato nel primo quintetto NABC All-District 9 e nel terzo quintetto All-Big 12. Stabilì il record scolastico per il maggior numero di triple realizzate in una stagione (101). Fu uno dei 16 finalisti per il Bob Cousy Award, assegnato alla miglior guardia tiratrice della nazione. Segnò almeno 4 triple in una partita in 10 occasioni. Fu nominato Big 12 Freshman of the Year dopo la sua stagione da matricola, nella quale realizzò 14.2 punti, 3.6 rimbalzi e 3.9 assist a partita. Fu inoltre la prima matricola nella storia della University of Texas a guidare la propria squadra per quanto riguarda le realizzazioni.
Il 7 giugno 2006, Gibson dichiarò che non avrebbe frequentato i due anni di college rimanenti per entrare nel draft NBA.
NBA
Il 29 giugno 2006, Gibson fu selezionato al secondo round del draft NBA come 42esima scelta assoluta dai Cleveland Cavaliers. Dopo l'allenamento pre-draft di maggio con i Cavs, Gibson annullò tutti i rimanenti allenamenti con altre squadre e rifiutò di allenarsi con qualsiasi altra squadra prima del draft. Forse per questo motivo Gibson fu selezionato nel secondo round. Si unì dunque ai Cavaliers, peggior squadra per quanto riguarda le realizzazioni nella passata stagione.
Stagione 2006-07
Nella sua prima stagione, Gibson registrò una media di 4.6 punti a partita e guidò la classifica dei rookie per quanto riguarda la percentuale nei tiri da tre punti (41.9%). Daniel diede un importante contributo alla squadra, che riuscì a raggiungere i playoff. Il coach Mike Brown diede a Gibson la possibilità di giocare titolare il 6 dicembre 2006, contro i Toronto Raptors. In quella partita realizzò 18 punti, 5 rimbalzi e 2 assist. In totale Gibson partì titolare in 16 partite, nelle quali realizzò medie di 8.8 punti con il 53.9% dal campo.
Gibson ebbe la sua prima grande opportunità ai playoff in gara 3 delle finali di conference 2007 contro i Detroit Pistons (partita nella quale LeBron James guidò i Cavaliers alle finali contro San Antonio). Realizzò 9 punti, di cui 2 triple, 2 rimbalzi, 1 stoppata e un'importante palla rubata a Tayshaun Prince verso la fine dell'ultimo quarto. In gara 4 si ripetè con 21 punti, con soltanto 7 tiri dal campo. Realizzò anche un 12/12 ai liberi.
Fu poi la star di gara 6, nella quale realizzò ben 31 punti (record personale), di cui 19 nell'ultimo quarto, tirando con un 7/9 e col 5/5 dai 3 punti, prese 6 rimbalzi e servì 2 assist. Fu una performance che ricordò quella del compagno di squadra LeBron James in gara 5. I 31 punti di Gibson furono un record per un rookie nelle finali di conference dai tempi di Magic Johnson, che guidò i Lakers con 42 punti nelle finali NBA del 1980. Dopo una vittoria per 92-82, Gibson e i Cavs approdarono alle finali NBA per la prima volta nella loro storia. Con quella vittoria inoltre, i Cavs diventarono la terza squadra a ribaltare il risultato di una serie partendo dallo 0-2.
La sua prima partita da titolare nei playoff fu gara 3 delle finali NBA del 2007, a causa dell'infortunio di Larry Hughes. Fu titolare anche nella partita successiva, nella quale i Cavs persero ogni speranza di vittoria (gli Spurs vinsero infatti per 4-0).
Stagione 2007-08
Fino al 2 aprile 2008, Gibson giocò in totale 51 partite (partendo titolare in 26), realizzando medie di 11.1 punti, 2.5 assist e 2.4 rimbalzi a partita. Il 20 novembre 2007 mise a segno 26 punti contro i Milwaukee Bucks, suo record personale in regular season. Il 2 novembre contro New York realizzò il record di 6 tiri da 3 punti a segno e il 5 dicembre il record di 8 assist contro Washington.
Gibson saltò 18 partite a febbraio e marzo a causa di un infortunio alla caviglia, avvenuto in uno scontro sul campo col giocatore di Indiana Travis Diener. Tornò in campo il 29 marzo 2008, contro i Detroit Pistons, segnando solo 1 punto in 18 minuti.
In gara 5 contro i Celtics, nelle finali di conference del 2008, Gibson subì un infortunio alla spalla e fu costretto alla panchina nelle ultime due gare; i Cavaliers persero la serie per 4-3. Gibson dichiarò che la sua assenza in gara 7 lo tormenta ancora, disse infatti di aver passato numerose notti insonni a pensare in che modo avrebbe potuto aiutare la squadra.
All-Star Weekend 2008
Gibson fu selezionato per partecipare alla Rookie Challenge e alla sfida dai 3 punti durante l'All-Star Weekend 2008 a New Orleans.
Durante il primo tempo della Rookie Challenge, Gibson eguagliò il record per quanto riguarda il numero di triple realizzate, pur non essendo partito titolare. Ovviamente nel secondo tempo, con 11 triple totali (11/20), stabilì un nuovo record. Gibson fu nominato MVP della partita, con 33 punti, 4 rimbalzi, 2 assist e 2 palle rubate.
Gibson terminò invece al secondo posto nella sfida dai 3 punti. Segnò 17 punti sia al primo round che in finale, insufficienti a battere il campione in carica Jason Kapono, che ne realizzò 25.
2008-09
Il 10 giugno 2008, Gibson si sottopose a un intervento chirurgico alla caviglia sinistra a Houston. Il 16 luglio firmò un contratto quinquennale con i Cavs. I dettagli economici non furono resi noti.
Registrati a NBA Italia
Accedendo a qualsiasi informazione oltre a questa pagina, l'utente accetta di conformarsi alle condizioni di utilizzo www.nba.com/news/termsofuse.html e alla politica legata al trattamento dei dati personali www.nba.com/news/privacy_policy.html specifici al sito nba.com e alle condizioni specifiche del sito italiano alle pagine
http://it.nba.com/Condizioni.aspx
e
http://it.nba.com/Privacy.aspx
.
{1}
##LOC[OK]##
{1}
##LOC[OK]##
##LOC[Cancel]##
{1}
##LOC[OK]##
##LOC[Cancel]##