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Utah
Washington
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STATISTICHE
STATISTICHE
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Lebron James
Stagione
Partite Giocate
14
Media Punti
29.4
Media Rimbalzi
6.8
Media Assists
8.1
Nato il:
Dicembre 30, 1984
Altezza:
6'8"
Peso:
250
Media Stagionale
Stagione
Squadra
G
GS
MPG
FG%
3p%
FT%
OFF
DEF
RPG
APG
SPG
BPG
TO
EPG
PPG
CLE
14
14
37.9
0.527
0.371
0.785
0.9
5.9
6.8
8.1
1.5
0.8
3.7
31.214
29.4
Ultime 5 partite
Data
Avvers.
Risultato
MIN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
EFF
PTS
11/21
vs.
PHI
V 97 - 91
38
13 - 20
2 - 4
4 - 6
0
7
7
9
0
0
5
34
32
11/20
vs.
IND
V 105 - 95
37
13 - 25
1 - 3
13 - 14
2
7
9
7
1
1
2
43
40
11/18
vs.
WAS
P 91 - 108
35
12 - 20
3 - 7
7 - 8
0
2
2
9
2
0
6
32
34
11/17
vs.
GSW
V 114 - 108
38
11 - 19
1 - 5
8 - 10
0
5
5
12
1
2
2
39
31
11/14
vs.
UTA
V 107 - 103
37
6 - 15
0 - 3
9 - 12
0
6
6
9
2
1
2
25
21
Lebron James
LeBron Raymone James è nato il 30 dicembre 1984, è un giocatore di pallacanestro per i Cleveland Cavaliers. Viene comunemente soprannominato “
King James
”; il nativo di Akron, Ohio era già una star ai tempi del liceo, e venne nominato Mr. Basketball dell’Ohio per tre volte. All’età di 18 anni, viene selezionato con la prima scelta nel draft NBA del 2003 dai Cavaliers, firmando un contratto da record con la Nike per 90 milioni di dollari ancora prima del suo debutto NBA. Questo è stato il primo di numerosi record alla sua giovane età; durante la sua stagione da rookie, riceve il premio di Matricola dell’Anno e riceve poi premi di quintetto All-NBA e convocazioni All-Star. Ha guidato i suoi Cavs ai playoff dal 2006 al 2008, raggiungendo poi le finali di Conference per la prima volta dal 1992 e la prima finale NBA nella storia della franchigia.
James rientra nella categoria di ala piccola, ma ha decisamente la versatilità per giocare playmaker e prendere il controllo della squadra. James ha partecipato alle Olimpiadi di Atene 2004, giocando per la nazionale americana di basket e vincendo la medaglia di bronzo. Si è classificato secondo nella votazione per MVP nel ballottaggio del 2006.
Gli anni della high school
James ha frequentato la St. Vincent – St. Mary High School di Akron nell’Ohio; giocando da ala piccola, ha tentuo medie di 20 punti e 6.2 rimbalzi, guidando la squadra ad un record di 27-0 e il titolo di Division III.
Durante il suo anno da sophomore, James tiene medie di 25.2 punti, 7.2 rimbalzi, 5.8 assist e 3.8 palle recuperate. Guida la sua squadra ad un record di 26-1 e il secondo consecutivo titolo di Division III. È stato il primo sophomore a diventare Mr. Basketball dell’Ohio, e diventa anche il primo sophomore a venire eletto per il quintetto All-USA da USA Today.
James è stato anche un ottimo giocatore di football americano, guadagnandosi il primo quintetto All-State come wide receiver. James totalizzo 700 yard nel suo anno da sophomore ed era un giocatore molto gettonato dai college.
Durante il suo anno da junior, James alza ancora il livello del suo gioco; le sue medie sono di 29 punti, 8.3 rimbalzi, 5.7 assist e 3.3 palle recuperate, e diventa così ancora una volta Mr. Basketball per lo stato dell’Ohio. Si guadagna anche un posto nel primo quintetto All-USA, viene eletto National Boys Basketball Player of the Year nel 2001-02. Gli viene dato il soprannome “King James”, che diventa così il più popolare.
Con il soprannome di “Il Prescelto” da Sports Illustrated, James diventa il primo giocatore di liceo ad essere sulla copertina della rivista dai tempi di Kevin Garnett.
LeBron James appare sulla rivista SLAM, che inizia così a pubblicizzarlo in tutta la nazione. Tuttavia, malgrado le prestazioni di LeBron, la squadra non riesce e difendere il titolo quando si qualificano per il turno successivo della Division II (il campionato di basket dell’Ohio ha quattro Division suddivise per il numero di giocatori della squadra), e perde contro la Roger Bacon High School del Cincinnati. James cerca di rendersi eleggibile al Draft NBA alla fine della stagione, richiedendo che venga accettato malgrado la giovane età. Malgrado la richiesta venga declinata, gli garantisce una audience nazionale all’inizio del suo anno da senior. James era già in copertina di numerose riviste quali Sport Illustrated e ESPN The Magazine. La sua popolarità fa sì che la squadra si trasferisce al vicino palazzetto della University of Akron. Stelle NBA come Shaquille O’Neal seguono le sue partite, e alcune delle sue partite vengono addirittura trasmesse su ESPN2 o il pay-per-view.
LeBron ha anche giocato a baseball durante il suo anno da freshman, guidando la squadra ad un impressionante record di 9-1.
Malgrado la madre fosse contraria alla sua partecipazione alle partite di football americano, in quanto poteva rischiare infortuni che avrebbero messo a repentaglio la sua carriera NBA, James ha disputato la sua stagione da junior con 52 ricezioni, più di 1000 yard e ben 15 touchdown. James si è fratturato il dito indice della mano sinistra durante la postseason, ma non ha rivelato il suo infortunio fino a dopo le finali di stato, che la sua squadra ha perso.
Gloria James ha creato una grande controversia quando la banca di suo figlio le ha approvato un prestito di 80000 dollari per l’acquisto di una Hummer H2 per il compleanno di suo figlio. L’evento ha dato il via ad un’inchiesta da parte della Ohio High School Athletic Association (OHSAA). Sotto le normative della OHSAA, nessuno giocatore può accettare un presente di oltre 100 dollari come premio per le prestazioni atletiche. Quando James ha accettato due maglie dei giocatori Wes Unself e Gale Sayers per 845 dollari da NEXT, una linea d’abbigliamento di Shaker Square, in cambio di alcuni poster con il giocatore per il negozio, la OHSAA gli nega l’eleggibilità per il draft. James chiama in causa un avvocato, che riesce limitargli la pena ad una sospensione per 2 partite. Le uniche partite saltate dalla giovani promesse sono risultate in sconfitte per la sua squadra.
Malgrado le numerose distrazioni, la squadra degli Irish ha vinto il terzo titolo di Stato, con James a delle incredibili medie di 31.6 punti, 9.6 rimbalzi, 4.6 assist e 3.4 recuperi a partita. James viene eletto per il primo quintetto All-USA per la terza volta consecutiva, e diventa ancora una volte Mr. Basketball dello state dell’Ohio. Si guadagna gli onori di MVP al McDonald’s All-American Game, l’EA Sports Roundball Classic e il Jordan Capital Classic. Benché fosse già deciso da tempo, James perde ufficialmente l’eleggibilità al torneo NCAA partecipando a due eventi All-Star liceali.
James porta a termine la sua carriera liceale con un totale di 2657 punti, 892 rimbalzi e 523 assist.
Le glorie nella NBA
James affronta i Sacramento Kings durante la sua prima partita nella NBA, segnando 25 punti con 9 assist, 6 rimbalzi e 6 palle recuperate tirando con il 60% dal campo. Dopo aver segnato un season-high di 41 contro i New Jersey Nets, James il giocatore più giovane nella storia a segnare 40 punti in una partita. Tiene una media di 20.9 punti, 5.9 assist e 5.5 rimbalzi durante la sua prima stagione, e viene eletto Matricola dell’Anno diventando così il primo Cavalier della storia e il più giovane della storia a guadagnarsi il titolo.
Insieme a Oscar Robertson e Michael Jordan, diventa l’unico giocatore nella storia della NBA ad avere medie di 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist durante la stagione da rookie. I Cavaliers migliorano il loro record di 18 vittorie, chiudendo la stagione regolare con un modesto 35-47, ma non riescono a raggiungere i playoff.
Durante la stagione 2004-05, James viene convocato per il suo primo All-Star Game, mettendo a referto 13 punti, 6 assist e 8 rimbalzi, portando la formazione dell’Est alla vittoria per 125-115. James diventa il giocatore più giovane a mettere a referto una tripla doppia, a segnare 50 punti e a qualificarsi per un quintetto All-NBA. Tiene medie di 27.2 punti, 7.2 assist e 7.4 rimbalzi, con 2.2 recuperi. Ciononostante, i Cavaliers mancano ancora una volta i playoff e terminano sul 42-40.
Per la stagione 2005-06, James viene eletto al secondo All-Star Game consecutivo, e conduce i suoi ad una vittoria per 122-120 sulla formazione dell’ovest, con 29 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. Diventa il più giovane MVP della partita delle stelle nella storia, ad appena 21 anni e 51 giorni. Diventa NBA Player of the Week per tre settimane consecutive, la prima volta nella storia della NBA, e conclude la stagione con ben 5 di questi oneri. Segna 35 o più punti in 9 partite consecutive, e raggiunge Kobe Bryant e Michael Jordan come gli unici nella storia dal 1970 a riuscirci. Per la stagione, James ha una media incredibile di 31.4 punti a partita, 7 rimbalzi e 6.6 assist, e diventa il più giovane della storia a tenere una media di 30 punti. Diventa anche il quarto nella storia della Lega ad avere medie di almeno 30 punti,. 7 rimbalzi e 6 assist in una singola stagione. I Cavaliers raggiungono così i playoff per la prima volta dal 1998, e migliorano il loro record dal 17-65 del 2002-03 ad uno notevole 50-32 nel 2005-06.
A seguito della stagione regolare, James è uno dei primi candidati per il titolo di MVP; benché si classifichi secondo dopo Steve Nash dei Phoenix Suns nelle votazioni, viene nominato co-MVP da The Sporting News; un premio pubblicato da un verdetto dei 30 General Manager NBA.
James fa il suo debutto ai playoff contro gli Washington Wizards: registra una tripla doppia da 32 punti, 11 assist e 11 rimbalzi, e i suoi sconfiggono Washington per 97-86. Diventa così l’unico insieme a Johnny McCarthy e Magic Johnson a mettere una tripla doppia nel debutto ai playoff. Per la serie, le medie di James sono irreali, con una media di 35.7 punti, con i Cavaliers che sconfiggono gli Wizards in sei partite. James colleziona però 34 palle perse nella serie, una cifra senza precedenti. Al secondo turno dei playoff, James e i suoi Cavs perdono in sette gare ai campioni della Eastern Conference e rivali di division Detroit Pistons: le medie di James sono di 30.8 punti, 8.1 rimbalzi e 5.8 assist durante i playoff.
A fine stagione, James riesce a negoziare un’estensione del contratto per tre anni, con l’opzione per il quarto. Il contratto è per 60 milioni di dollari e vige a partire dal 2007-08; benché gli rimane la possibilità di aumentare lo stipendio, preferisce tenere aperta la strada per diventare un free agent dalla stagione 2010.
James viene eletto per la sua terza partita All-Star consecutiva, durante la stagione 2006-07. Gioca 32 minuti e termina con 28 punti, 6 rimbalzi e 6 assist. Durante la regular season i Cavaliers raggiungono ancora una volta quota 50 vittorie e si aggiudicano la seconda testa di serie per la Eastern Conference. In stagione, le medie di James sono di 27.3 punti, 6.7 rimbalzi, 6 assist e 1.6 recuperi a partita. Diventa l’unico a parte Oscar Robertson nella storia della Lega a collezionare 27 punti, 6 rimbalzi e 6 assist in tre stagioni consecutive.
Durante il primo turno dei playoff 2007, James guida i suoi Cavaliers alla prima vittoria per 4-0 nella storia della franchigia contro i Washington Wizards. È stata anche la prima volta che la franchigia ha messo a segno vittorie consecutive nei playoff. Per la serie, le medie di James sono di 27.8 punti, 7.5 assist e 8.5 rimbalzi. Durante il secondo turno, James conduce Cleveland alla vittoria per 4-2 sui New Jersey Nets, con medie di 25 punti, 7.2 rimbalzi e 8.6 assist, portando i suoi alle prima finali di Conference in oltre 15 anni.
Durante le finali di Eastern Conference, James guida Cleveland a superare un deficit per 0-2 contro Detroit per vincere la serie in sei gare. La sua prestazione in gara 5 è stata veramente memorabile: un record di franchigia di 48 punti con il 54.5% dal campo, 9 rimbalzi e 7 assist.
Inoltre, LeBron segna 29 degli ultimi 30 punti dei Cavs, inclusi gli ultimi 25 in una vittoria al doppio supplementare. L’analista NBA Marv Albert riguardo alla prestazione di James: “uno dei più grandi momenti nella storia dei playoff”, mentre il commentatore Steve Kerr l’ha definita “jordanesca”.
Durante le finali del 2007, LeBron James tiene una media di 22 punti, 7 punti e 6.8 assist, ma i suoi Cleveland Cavaliers vengono spazzati in solo 4 partite dai San Antonio Spurs. Durante la postseason, James stabilisce un record per doppie doppie nella postseason con 8, e diventa il primo giocatore non in posizione di guardia a mettere a referto almeno 7 assist in otto partite consecutive di playoff.
Durante la stagione 2007-08, James continua con il suo gioco dominante, guadagnandosi così il suo quarto All-Star Game consecutivo, e qualificandosi ancora una volta tra i primi per il titolo di MVP. James è il giocatore del mese della Eastern Conference nel mese di gennaio 2008. Ha vinto l’MVP della partita delle stelle nel 2008 con 27 punti, 8 rimbalzi, 9 assist, 2 stoppate e 2 recuperi con la vittoria della selezione East, 134-128.
Il 19 febbraio 2008 James mette a referto la sua quinta tripla doppia della stagione con 26 punti, 13 rimbalzi e 11 assist contro gli Houston Rockets. Cinque in stagione è il record personale e di squadra di LeBron per triple doppie in stagione. È stata la quindicesima in carriera, anche questo un record di franchigia. È il terzo giocatore più giovane ad aver raggiunto 15 triple doppie, dopo Oscar Robertson e Magic Johnson. Segna la sesta tripla doppia in stagione e la 16ma in carriera contro i Pacers la partita successiva. Si tratta della seconda doppietta di triple doppie in stagione, l’unico dopo Magic Johnson nel 1988.
James viene nominato il giocatore della settimana della Eastern Conference per la settimana dal 18 al 24 febbraio. Il 27 febbraio, contro i Boston Celtics, James diventa il più giovane a segnare 10000 punti in carriera ad appena al 23 anni e 59 giorni, con un’enfatica schiacciata sul’11 volte All-Star Kevin Garnett, superando il precedente record di oltre un anno. James ci riesce in appena 368 partite, il nono più veloce nella storia della Lega.
Il 3 marzo 2008, James viene nominato giocatore del mese di febbraio della Eastern Conference, vincendo il titolo per la seconda volta consecutiva. Il 5 marzo 2008, James segna 50 punti, con 8 rimbalzi e 10 assist contro i New York Knicks, diventando il terzo giocatore dalla fusione di ABA e NBA e mettere a referto 50 punti e 10 assist. Il 10 marzo 2008, James porta a casa la sua 7ma tripla doppia in stagione contro i Portland Trail Blazers. Sette triple doppie rappresentano il record personale e di squadra per triple doppie in stagione, e 17 doppie doppie sono anche il record di squadra. Il 12 marzo 2008, James segna 42 punti contro i New Jersey Nets sorpassando Austin Carr nella classifica dei marcatori nella storia dei Cavs. Il 21 marzo 2008, i 29 di James contro i Toronto Raptors lo fanno diventare primo di tutti i tempi, superando Brad Daugherty con 10389 punti. Daugherty raggiunse la soglia in 548 partite, ma James i mette appena 380 partite.
Per buona norma, James porta Cleveland ad un record di 45-37, classificandosi secondi nella Central Division e quarti nei playoff di Eastern Conference. Prima del primo turno di Cleveland contro i Washington Wizards, la guardia dei Wizards Deshawn Stevenson definisce James “sopravvalutato”, e di risposta il fuoriclasse dei Cavs sostiene che sarebbe come se “Jay-Z cadesse nelle provocazioni di Soulja Boy”. Ed è così che lo stesso rapper Soulja Boy viene visto a bordocampo della gara 3, disputata a Washington, tifando i Wizards. James ammette poi che il suo commento non era inteso come offensivo nei confronti del cantante, tanto è vero che lo stesso figlio di LeBron è un suo grande fan. Jay-Z stesso risponde producendo una versione freestyle del singolo “Blow The Whistle” nel quale prende in giro i vari Stevenson e Soulja Boy. I Cavs di James vengono eliminati dai playoff contro i Celtics in 7 partite, durante le semifinali di Eastern Conference.
La nazionale USA
Dopo la sua stagione da rookie, James gioca con la squadra olimpica USA ad Atene, dove gli americani portano a casa la medaglia di bronzo nella pallacanestro maschile. È stata la prima volta che gli olimpionici americani non sono riusciti a vincere l’oro. Limitato a soli 14.6 minuti a partita, James tiene medie di appena 5.8 punti a partita e 2.6 rimbalzi. James ha anche partecipato ai campionati mondiali del 2006 con 13.9 punti, 4.8 rimbalzi e 4.1 assist di media a partita. Ciononostante, la squadra finisce con un 8-1, finendo però ancora con la medaglia di bronzo.
James viene nominato capitano assieme ai compagni di squadra con Carmelo Anthony e Dwyane Wade. Dopo aver fallito nel conquistare la medaglia d’oro ai mondiali del 2006, la squadra partecipa al torneo delle Americhe, in qualificazione le olimpiadi estive di Pechino 2008. Durante la finale per l’oro contro l’Argentina, James mette a referto 31 punti, il massimo per un giocatore americano nelle partite di qualifica, con gli USA a vincere l’oro. Le sue medie nel torneo sono di 18.1 punti con un irreale 76% dal campo e 62.2% da tre, 4.7 assist, 3.6 rimbalzi e 1.5 recuperi in 22.2 minuti di gioco.
Profilo del giocatore
James è diventato ormai a tutti gli effetti la minaccia di tripla doppia, con delle medie di 26.7 punti, 6.4 rimbalzi e 6.7 rimbalzi a partita in carriera. Fino ad ora, ha messo a referto 16 triple doppie di cui 2 nei playoff. In attacco, James fa uso della sua grande velocità unita alla stazza e l’incredibile forza fisica per superare l’uomo. James è noto per avere una tremenda forza fisica negli arti superiori, e nel penetrare a canestro, James mette in mostra un controllo del corpo pressoché perfetto, consentendogli di prendere il contatto e finire ugualmente a canestro. Durante la stagione 2005-06, ha guidato la Lega in giocate da tre punti. È un buon rimbalzista che si classifica regolarmente tra le migliori ali piccole rimbalziste della NBA. Le sue grandi capacità sul campo lo hanno spesso unito a giocatori quali Oscar Robertson, Magic Johnson e Michael Jordan.
Benché James dimostri una straordinaria abilità offensiva, non è ancora riuscito a entrare nel primo quintetto difensivo All-NBA, e le sue percentuali di 69.8% dalla lunetta sono notevolmente sotto la media.
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