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STATISTICHE
STATISTICHE
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Luke Walton
Stagione
Partite Giocate
9
Media Punti
3.7
Media Rimbalzi
1.7
Media Assists
1.9
Nato il:
Marzo 28, 1980
Altezza:
6'8"
Peso:
235
Media Stagionale
Stagione
Squadra
G
GS
MPG
FG%
3p%
FT%
OFF
DEF
RPG
APG
SPG
BPG
TO
EPG
PPG
LAL
9
0
10.6
0.424
0.625
0.000
0.4
1.2
1.7
1.9
0.6
0.0
0.7
4.667
3.7
Ultime 5 partite
Data
Avvers.
Risultato
MIN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
EFF
PTS
11/15
vs.
HOU
P 91 - 101
0
0 - 0
0 - 0
0 - 0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
11/13
vs.
DEN
P 79 - 105
6
1 - 3
0 - 0
0 - 0
1
0
1
0
0
0
1
0
2
11/12
vs.
PHX
V 121 - 102
9
1 - 2
1 - 1
0 - 0
0
1
1
4
0
0
1
6
3
11/08
vs.
NOH
V 104 - 88
21
4 - 7
3 - 5
0 - 0
0
2
2
2
2
0
1
13
11
11/06
vs.
MEM
V 114 - 98
19
2 - 7
1 - 1
0 - 0
3
4
7
7
1
0
1
14
5
Luke Walton
Giovinezza
Figlio di una leggenda della NBA, il grande Bill Walton, Luke Walton ha sempre avuto a che fare con la pallacanestro fin dai primi anni della sua crescita. Anche i suoi tre fratelli - Adam, Nathan (il quale ha infruttuosamente corso per la poltrona di governatore della California nel 2003) e Chris - hanno giocato a basket a livello scolastico. Luke ha frequentato la Shady Hill School (di Cambridge, Massachussets) quando suo padre era un giocatore dei Boston Celtics.
College
Dopo essersi diplomato alla University of San Diego High School nel 1998, Walton si è iscritto alla University of Arizona specializzandosi in studi sulla famiglia. Inoltre ha giocato per i Wildcats sotto la guida di coach Lute Olson. Nel suo anno da junior, Walton ha avuto medie di 15.7 punti, 7.3 rimbalzi, 6.3 assist, 1.6 recuperi e 0.6 stoppate a partita. Nel suo ultimo anno al college, il quinto, le sue medie erano di 10.8 punti, 5.6 rimbalzi, 5.1 assist e 0.9 recuperi. Walton si è laureato ad Arizona alla fine del 2003 e, nel Draft NBA dello stesso anno, è stato selezionato dai Lakers con la 32esima scelta assoluta.
Alto 2.03 m per 106 kg, Walton ha giocato nei Lakers tutta la sua carriera da professionista.
Carriera NBA
La sua abilità come passatore si adattano bene con l'attacco triangolo utilizzato da coach Phil Jackson. Alcuni critici, però, credono che la sua tendenza a passare piuttosto che tirare occasionalmente danneggi l'attacco dei Lakers, poiché spesso finisce per rinunciare a dei buoni tiri. Questa sua abitudine è esemplificata da una partita di fine stagione 2004-05, che vedeva i Lakers sotto di uno con pochi secondi al termine della partita. Walton era in condizioni di potersi prendere un tiro, ma invece la passò a Kobe Bryant, che non riuscì a prendersi il tiro in tempo utile. Al suono della sirena, Bryant sbattè con forza il pallone per terra per la frustrazione, ma in
conferenza stampa dichiarò di non colpevolizzare Walton per quel passaggio. In una partita del 27 Gennaio del 2008, i Lakers erano sotto di 3, 98 a 95, con 9 secondi allo scadere dei tempi regolamentari. Turiaf rimise la pala in gioco con un passaggio a Bryant, il quale cercò di prendersi lo spazio per tirare da tre, ma, raddoppiato, la scaricò fuori dall'arco a Walton, ben piazzato per pendersi un tiro, e libero in virtù della scelta difensiva fatta dagli avversari su Bryant. Walton però ebbe un attimo di esitazione nel tirare, cosa che permise a un difensore di recuperare su di lui quel tanto che bastava da spingerlo a riscaricarla su Kobe che, ancora marcato stretto, riuscì a ricevere il pallone ma non a prendersi il tiro prima del suono della sirena. Il 30 Marzo 2008, nei secondi finali del terzo quarto di una partita, Walton ancora una volta passò la palla a un compagno invece che prendersi il tiro allo scadere, togliendo alla sua squadra la possibilità di prendersi un ultimo tiro prima della fine del periodo di gioco. Walton ha avuto diversi problemi di infortuni nella prestagione del 2004, cosa che non gli ha permesso di guadagnarsi un posto nelle rotazioni di Rudy Tomjanovic, posto che riottene solo quando il coach rassegnò le dimissioni a metà della stagione. Dato che Walton ha lo stesso nome del protagonista di Star Wars, Luke Skywalker, ogni volta che segna un canestro allo Staple Center, nell'arena risuona il tema "Throne room/End Credit" dalla colonna sonora originale del film. In realtà Luke non prende il nome dall'eroe della famosissima saga intergalattica, bensì da un grande amico, nonchè compagno di squadra ai tempi di Portland, del padre Bill: Maurice Lucas. Quando gioca in casa, spesso i fan salutano i suoi canestri urlando "Luuuuuke". Il 2006-07 è stato l'anno di Walton. Ha toccato i suoi massimi in carriera per minuti giocati, percentuale dal campo e da tre, recuperi, stoppate, rimbalzi, assist e punti. Il suo PER (Player Efficiency Rating, un metodo per valutare il contributo di un giocatore basandosi sulle statistiche) è stato il più alto
raggiunto in carriera, e Luke è stato largamente riconosciuto come il giocatore più migliorato all'interno del roster dei Lakers. A fine stagione, il 12 Luglio 2007, soprattutto in virtù del potenziale messo in evidenza, Walton ha firmato un contratto di 6 anni per 30 milioni di dollari.
Nella stagione successiva, la 2007-08, ha però fatto molto fatica (nonostante una prestagione stellare). Oltre ad avere problemi di infortuni, le cifre di Walton sono consistentemente calate in tutte le categorie statistiche rispetto all'annata precedente, dai minuti giocati alle percentuali, sia dal campo che da 3 che dai tiri liberi (mai così male dalla linea della carità in carriera), comprese le palle recuperate, le stoppate, i rimbalzi, gli assist e i punti. Il suo PER è il più basso di sempre per lui. In aggiunta, Walton è figurato in alcune delle giocate più imbarazzanti dell’anno dei Lakers, compreso il rimbalzo difensivo tramutato in autocanestro nella partita inaugurale della stagione contro gli Houston Rockets, poi persa 95-93. Nonostante tutto, è stato comunque un giocatore di impatto dalla panchina, utile nella cavalcata dei Lakers nei playoffs.
Profilo personale
Walton viene spesso lodato per la sua perizia nei fondamentali della pallacanestro: senso della posizione, tempismo, gioco di squadra. Molti esperti e tifosi della NBA lo considerano un giocatore intelligente, con un grande QI cestistico e una profonda conoscenza del gioco. In passato ha mostrato di saper passare bene la palla e di poter fare da giocate da playmaker. Molti lo considerano un all-around. Oltre a saper passare la palla come una guardia, Luke, nella stagione 2006-07, ha allargato il suo raggio di tiro a oltre la linea del tiro da tre, è andato a rimbalzo bene e ha lavorato duro per zittire quei critici che dubitavano del suo atletismo. Nella stagione appena passata, però, sembra aver fatto un passo indietro in questi stessi aspetti del gioco.
Vita privata
Walton possiede un ristorante, i Joey's Smokin' BBQ, situato a Manhattan Beach, in California. Sul braccio destro di Luke ci sono tatuati quattro scheletri danzanti, ognuno dei quali ha un pallone da basket. I quattro scheletri rappresentano i fratelli Walton: Adam, Luke, Nate e Chris. Gli scheletri danzanti sono un riferimento ai Grateful Dead. Luke ha detto che lui è lo scheletro che sta più in basso, a supporto dei suoi tre frateli. Nel 2006, Luke ha anche fatto un cameo in Febbre d'Amore.
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