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STATISTICHE
STATISTICHE
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Devin Harris
Stagione
Partite Giocate
3
Media Punti
14.0
Media Rimbalzi
4.0
Media Assists
7.3
Nato il:
Febbraio 27, 1983
Altezza:
6'3"
Peso:
190
Media Stagionale
Stagione
Squadra
G
GS
MPG
FG%
3p%
FT%
OFF
DEF
RPG
APG
SPG
BPG
TO
EPG
PPG
NJN
3
2
29.7
0.364
0.000
0.714
1.0
3.0
4.0
7.3
1.7
0.0
2.3
13.667
14.0
Ultime 5 partite
Data
Avvers.
Risultato
MIN
FGM-A
3PM-A
FTM-A
OFF
DEF
REB
AST
STL
BLK
TO
EFF
PTS
11/21
vs.
NYK
P 91 - 98
25
6 - 13
0 - 1
0 - 0
0
1
1
7
2
0
3
12
12
11/17
vs.
IND
P 83 - 91
0
0 - 0
0 - 0
0 - 0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
11/14
vs.
MIA
P 80 - 81
0
0 - 0
0 - 0
0 - 0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
11/02
vs.
CHA
P 68 - 79
0
0 - 0
0 - 0
0 - 0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
10/30
vs.
ORL
P 85 - 95
34
6 - 18
0 - 3
4 - 8
0
5
5
7
2
0
0
14
16
Devin Harris
Devin Lamar Harris è nato il 27 febbraio 1983, e gioca per I New Jersey Nets. Harris ha frequentato la University of Wisconsin – Madison, e si è guadagnato l’attenzione di molti scout già durante i suoi anni al college.
I primi anni
Harris è nato e cresciuto a Milwaukee, nel Wisconsin; figlio di Terry e Julie Harris. Durante la sua carriera liceale, Harris è stato un formidabile atleta nel basket e nella pallavolo, giocando alla Wauwatosa East High School. Ha giocato a pallavolo per una stagione sola, durante la quale si è guadagnato il titolo di All-Conference Player, prima si dedicarsi interamente alla pallacanestro. Harris è stato perseguitato dagli infortuni dopo il suo anno da sophomore, e non ha potuto partecipare a tornei estivi che sono molto importanti nell’ambito della selezione al draft NBA. Il numero 20 di Harris è stato poi ritirato dal suo liceo nel 2007.
È per questo che Harris è volato sotto i radar. In seguito, ha avuto la sua miglior stagione nell’anno da senior alla Wauwatosa East, mettendo a referto record di punteggio e portando i suoi ad una stagione senza sconfitte. Harris viene nominato “Mr. Basketball” del Wisconsin nel 2001, superando Travis Diener della Fond du Lac High School. Harris ha finalmente accettato l’offerta di Dick Bennett della University of Wisconsin-Madison. Ma Bennett si è ritirato prima dell’arrivo di Harris, e così Bo Ryan ha preso il posto di allenatore.
Carriera NCAA
Durante la sua stagione da freshman, nel 2001-2002, Harris era già in quintetto in una squadra relativamente forte. I Badgers sono entrati nella Big Ten Conference con un pronostico di arrivare noni su 11. In una squadra guidata da i senior Charlie Wills e Travon Davis, i Badgers hanno vinto inaspettatamente la Big Ten (condivisa da tre altre squadre: Indiana, Illinois e Michigan State.
La stagione da sophomore di Harris è stato il suo anno migliore. Harris, insieme al senior Kirk Penney e l’altro sophomore Mike Wilkinson, ha guidato i Badgers al loro secondo titolo consecutivo di Big Ten. Nel torneo NCAA, i Badgers hanno raggiunto la “Sweet 16”; durante una partita contro la University of Kentucky, Harris ha messo in mostra tutta la sua abilità prima della sconfitta Badgers.
La stagione 2003-04 ha visto un Harris sempre migliore, diventato uno dei migliori giocatori della nazione. Harris ha guidato la squadra, e venne considerato “allenatore in campo” da Bo Ryan. Ha ricevuto il titolo di giocatore dell’anno della Big Ten e il premio Silver Basketball, venendo poi nominato per il secondo quintetto All-American. Harris ha deciso di lasciare il college anzitempo per giocare nella NBA.
La carriera NBA
Pochi giorni prima del draft, i Washington Wizards e i Dallas Mavericks firmano un contratto che manderà la 5° scelta assoluta ai Mavs, insieme a Jerry Stackhouse e Christian Laettner in cambio di Antawn Jamison. Le regole NBA prevedono che le franchigie non possano scambiarsi le scelte al draft in anni consecutivi, quindi il contratto è stato rimandato momentaneamente. Devin Harris è poi stato scelto, e il contratto si è potuto portare a termine. L’idea dei Mavs era di far crescere Harris come giocatore grazie all’esperienza del playmaker Steve Nash, che però è poi finito come free agent ai Phoenix Suns.
Durante la sua stagione da rookie, ha detenuto medie di 5.7 punti e 2.2 assist a partita, ma ha messo a referto un ottimo PER di 14.69. Oltretutto, si è classificato secondo nella NBA per palle recuperate in 48 minuti con 3.15 (dietro a Larry Hughes), e nel novembre del 2004 viene eletto Rookie del mese. Benché abbia giocato in quintetto per la prima parte della stagione, il suo minutaggio è gradualmente diminuito. Potrebbe anche essere dovuto al fatto che Don Nelson sia stato sostituito da Avery Johnson a marzo, ma anche a causa della necessità di potenziarsi per giocare al livello NBA, particolarmente in difesa.
Harris si è dimostrato in grande miglioramento nelle prime fasi della stagione 2005-06, particolarmente in attacco; come risultato, i suoi minuti sono aumentati e ha preso in mano il ruolo di regista da Jason Terry. È noto per la sua eccezionale velocità, che per molti lo rende simile a Dwyane Wade o Leandro Barbosa. Ha finito la stagione con 9.9 punti a partita e 3.2 assist, migliorando il suo tiro in sospensione e l’abilità di districarsi tra i difensori per arrivare al ferro. Sfortunatamente, ha avuto un infortunio alla coscia a metà stagione che lo ha tenuto in panchina per il resto della regular season.
Harris è tornato in tempo per i playoff e ha giocato alla grande nella vittoria contro i San Antonio Spurs. Gli Spurs avevano dominato i Mavs nei recenti playoff, portando a termine la loro vendetta per le sconfitte nel 2003 e 2001. Nella serie finita in 7 partite contro gli Spurs, le medie di Harris sono state di 12.8 punti a partita, inclusa una striscia da 20, 24 e 18 punti in tre vittorie dei Mavs che hanno così preso il controllo della serie. Molti critici NBA sostengono che Harris sia riuscito alla perfezione nel compito di sfruttare le attenzioni della difesa avversaria sui tre giocatori più pericolosi dei Mavs, Dirk Nowitzki, Jason Terry e Josh Howard.
Nella stagione 2006-07, Harris ha migliorato le sue medie a 10.2 punti, 2.5 rimbalzi e 3.7 assist a partita.
Dopo che Harris è diventato il playmaker titolare dei Mavericks nel 2006-07, ha aiutato i suoi ad un record impareggiato nella storia della franchigia di 67 vittorie, per poi venire eliminati contro ogni pronostico dai Golden State Warrios nei playoff 2007. A metà della stagione 2007-08, Harris ha continuato il suo inesorabile miglioramento arrivando a 14.4 punti e 5.4 assist a gara. Viene nominato co-capitano della squadra insieme a Dirk Nowitzki.
Il 19 febbraio 2008, viene scambiato ai New Jersey Nets insieme a Keith Van Horn, Trenton Hassell, DeSagana Diop e Maurice Ager, 3 milioni di dollare e il diritto alle prime scelte nel 2008 e nel 2010, in cambio di Jason Kidd, Malik Allen e Antoine Wright. Dopo un buon debutto con i Milwaukee Bucks, Harris si rivela essere uno dei giocatori migliori dei Nets insieme a Vince Carter, Richard Jefferson e Nenad Krstic.
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