Draft 2009, vincitori e perdenti


largeNessuno di questi ragazzi ha ancora fatto un palleggio, segnato un tiro, commesso un fallo nella NBA. Ma sembra il momento migliore per dargli un giudizio. La notte del Draft non sarebbe completa senza vincitori e sconfitti, anche se il tabellone segnapunti del Madison Square Garden sarà spento per tutta l’estate.

Vincitori

Clippers: dobbiamo iniziare con la squadra di Los Angeles che non ha vinto il titolo. Certo, glorificarli per la ovvio scelta di Blake Griffin sembra una comoda via d’uscita, ma considerando la poca fortuna di questa franchigia nelle passate lotterie, prendersi un ala grande su cui poter costruire è una scelta più che solida.

Sacramento: I Kings hanno scelto la point guard di 1,96 Tyreke Evans (No. 4) per fare coppia con Kevin Martin nel backcourt e l’ala piccola israeliana Omar Casspi (23). Il 21enne Casspi era considerato un talento da secondo giro non tanto tempo fa, ma ha fatto salire le sue quotazioni nelle ultime settimane.

Tyler Hansbrough: Atteso per una chiamata verso la 20, il senior di North Carolina è stato scelto come 13esimo da Indiana. La lavoratrice ala grande probabilmente non diventerà una stella, ma sa come giocare e potrà dare il suo contributo fin dal primo anno. Restate a scuola, ragazzi.

New York: I Knicks non sono riusciti a prendere Stephen Curry, ma si sono ritrovati in mano Jordan Hill. L’ala di Arizona ama correre i contropiede, il che lo fa un giocatore ideale nel sistema D’Antoni. Significa qualcosa per David Lee?

Sconfitti

Ricky Rubio: La scheggia spagnola, previsto alla seconda, è “caduto” alla quinta, in una squadra che ha selezionato altre due point guard. Minnesota, ovviamente, non le terrà tutte e tre, e rinunciando ai Wolves e alla NBA Rubio direbbe addio anche a più di 3 milioni di dollari. Ricordiamoci che è un diciottenne nella NBA.

DeJuan Blair: L’ala ha lasciato Pittsburgh dopo il suo anno da sophomore con grande aspettative per una chiamata a metà primo giro. È finito a San Antonio con la 37esima, il che significa che non avrà il contratto garantito. Dall’altra parte, gli Spurs potrebbereo dargli spazio.

New Orleans: Avrebbero potuto scegliere Darren Collison alla 22. Ed è anche una point guard. Trovare un sostituto per Chris Paul, che gioca tonnellate di minuti, non sembra essere un problema nella Big Easy. Gli Hornets hanno bisogno di realizzatori, specialmente in ala, da far giocare con Paul.
Ehhhhh ...

Minnesota: Il nuovo general manager David Kahn non ha dovuto fare scambi per ottenere la secondo scelta per prendere Rubio, quindi questo è un plus, ma i Wolves hanno anche preso un’altra point guard, Jonny Flynn. Kahn ha detto che possono giocare insieme nel backcourt, ala Dennis Johnson e Danny Ainge. Vedremo.

Memphis: Hasheem Thabeet sembra avere tutto quello che serve, specialmente in difesa, ma ci sono troppo domande attorno al centro di 2.20 per essere davvero tranquilly. Il tanzaniano, uscito da UConn, potrebbe essere una giocatore su cui costruire o una fregatura.

Pubblicato sabato 27 giugno 2009


I Celtics battono gli Hornets per la loro quarta vittoria consecutiva

I soliti Raptors

Torna Richardson, Phoenix continua a vincere

I Lakers battono gli Hawks con un incredibile terzo quarto

Accedendo a qualsiasi informazione oltre a questa pagina, l'utente accetta di conformarsi alle condizioni di utilizzo www.nba.com/news/termsofuse.html e alla politica legata al trattamento dei dati personali www.nba.com/news/privacy_policy.html specifici al sito nba.com e alle condizioni specifiche del sito italiano alle pagine http://it.nba.com/Condizioni.aspx e http://it.nba.com/Privacy.aspx.