Una valanga di scambi travolge l'NBA durante il Draft Day


largeOggigiorno, gli scambi nell'NBA sono fatti essenzialmente per 2 motivi: raggiungere il titolo e alleggerire il monte salari.

Alcune delle squadre scambiano per poter realmente competere per il titolo. Alcune cercano solo di risparmiare soldi. Tutti e 6 i grossi scambi degli ultimi 3 giorni hanno coinvolto una squadra che cercava di migliorare ed una che cercava solo di sbolognare contratti pesanti.

A causa della crisi economica, molte squadre stanno agendo con un pensiero chiaro in testa: meglio essere pessimi, ma pagare stipendi esigui, piuttosto che essere buoni, ma non abbastanza e pagare stipendi esosi. Ovviamente l'obiettivo rimane per tutti il titolo NBA, ma a volte devi fare un passo indietro per poterne fare poi 2 avanti.

Tutti questi ragionamenti si sposano perfettamente con gli scambi avvenuti negli ultimi 3 giorni, quando abbiamo visto più attività che nei giorni finali del mercato a Febbraio. Ognuno degli scambi avrà ripercussioni sulle classifiche da Novembre in avanti, ma nessuno di questi, almeno da solo, eviterà che i Lakers si ripresentino da favoritissimi all'inizio della nuova stagione.

Ovviamente mancano ancora 4 mesi all'inizio della prossima annata e altri 4 mesi prima che scatti la trade deadline a Febbraio. Il mercato dei Free Agents, gli infortuni ed altre cose del genere saranno, come sempre, molto importanti al fine di determinare chi, il prossimo Giugno, si porterà a casa il Larry O'Brien Trophy (ovvero il titolo NBA.)

Per ora cercheremo di analizzare tutti i grossi movimenti avvenuti nei 3 giorni scorsi e come questi movimenti influenzeranno le classifiche, sia nelle parti alte che in quelle basse.

Cleveland ha mandato Sasha Pavlovic, Ben Wallace e la 46esima scelta a Phoenix in cambio di Shaquille O'Neal.

Steve Kerr ha colto una possibilità quando ha prelevato Shaq da Miami nel Febbraio del 2008 ed ora Danny Ferry ha fatto lo stesso con questo scambio. La differenza è che Kerr dovette dar via uno dei suoi migliori giocatori, mentre Ferry non ha in sostanza dato via nessuno di fondamentale. In più, il contratto di O'Neal scadrà l'anno prossimo, quindi questo potrebbe essere solo un esperimento di un anno.

Ma O'Neal sarà adatto al gioco dei Cavaliers? Se Anderson Varejao sceglierà di andarsene attraverso il mercato dei free-agent, Cleveland si troverà senza un'ala forte di sicuro affidamento e con 2 centri sostanzialmente immobili di 34 e 36 anni. O'Neal non si farà certo massacrare da Dwight Howard come è successo ad Ilgauskas nella finale di conference, ma di sicuro non si metterà ora a difendere decentemente sul pick-and-roll.

In attacco, i Cavs saranno più lenti e prevedibili, ma la presenza di Shaq equilibrerà il rapporto tra gioco perimetrale, preponderante quest'anno, e gioco d'area. Comunque, fino a che non vedremo l'accoppiata Shaq-LeBron in campo, è dura dire se i Cavs saranno oppure no meglio di Magic, Lakers o Celtics in una serie playoff.

I Suns si sono liberati un po' il monte salari e sembra si siano rassegnati al ruolo di squadra da lotteria. Come risultato, Steve Nash probabilmente non rimarrà a svernare in Arizona quando gli scadrà il contratto durante la prossima estate, sempre che non chieda la cessione prima.

"Tutto quel che fa il management dei Suns è mirato solo ai soldi, quindi non c'è niente da commentare," ha detto Nash ad Art Garcia prima che fosse annunciato lo scambio.

New Jersey ha mandato Vince Carter e Ryan Anderson ad Orlando in cambio di Rafer Alston, Tony Battie e Courtney Lee.

Con Carter, i Magic aggiungono un altro All-Star alla propria squadra ed un altro giocatore capace di muoversi e crearsi un tiro nel loro sistema offensivo incentrato sul pick-and-roll. Hedo Turkoglu potrebbe decidere di uscire dal contratto quest'estate - se ne è già detto intenzionato - quindi, nell'eventualità che il turco se ne andasse, Carter potrebbe rimpiazzarlo. Se Turkoglu rimanesse, i Magic sarebbero decisamente i favoriti per un ritorno alle finali NBA, ma si troverebbero anche svariati milioni oltre la luxury tax.

Anderson da ai Magic un altro tiratore e la partenza di Alston eviterà dilemmi su quale playmaker debba essere titolare e spinge verso la riconferma di Anthony Johnson come back-up di Jameer Nelson. La partenza di Battie fa dell'estensione del contratto di Marcin Gortat una priorità, senza il polacco, Dwight Howard sarebbe l'unico lungo della squadra.

I Nets si sono liberati di un pesante contratto a lunga scadenza scambiando Carter, ma hanno sostanzialmente prenotato il loro terzo viaggio consecutivo alla lotteria. VC ha ancora 2 anni di contratto garantiti nel suo contratto e prendersi in cambio gli accordi in scadenza di Alston e Battie darà ai Nets un sacco di spazio da poter usare nel 2010. Avevano parlato di uno scambio del genere con molte altre squadre, ma così hanno ottenuto anche una guardia dall'ottimo futuro, Courtney Lee, che potrebbe essere perfetto per creare, insieme a Devin Harris, un tandem di guardie dall'avvenire luminoso.

Atlanta ha mandato Acie Law e Speedy Claxton a Golden State in cambio di Jamal Crawford.

Qualcuno ha detto che Crawford darà agli Hawks la sicurezza di avere un playmaker nel caso Mike Bibby non dovesse rifirmare con loro, ma Crawford non è certo il giocatore cui vorrei far guidare, in campo aperto, atleti del calibro di Marvin Williams, Josh Smith ed Al Horford. Crawford è un'ottima terza guardia, uno scorer che può rivelarsi utile quando le squadre collassano su Joe Johnson come hanno fatto i Cavaliers nelle semifinali di conference.

Law non darà ai Warriors un regista tradizionale e sarebbe una sorpresa se Claxton dovesse giocare abbastanza durante la prossima stagione, ma Golden State si è liberata di un contratto piuttosto pesante (chiamava altri 10 milioni di dollari nel 2010/2011.)

Milwaukee ha mandato Richard Jefferson a San Antonio in cambio di Bruce Bowen, Fabricio Oberto e Kurt Thomas. Poi ha mandato Oberto a Detroit in cambio di Amir Johnson.

Gli Spurs provano a rimanere competitivi in chiave titolo aggiungendo il quarto ottimo realizzatore alla loro formazione. Jefferson è inoltre un veterano (8 anni nella lega) che ha molta esperienza nei playoff, ma solo 29 anni, un ragazzino in confronto ai giocatori della contropartita.

I Bucks si sono liberati del contratto garantito di Jefferson nei prossimi 2 anni ed avranno così più soldi per rifirmare Charlie Villanueva e Ramon Sessions. E' possibile che, se riuscisse a non incappare in grossi problemi di infortuni, Milwaukee possa essere a posto offensivamente, ma l'esperienza e l'affidabilità di Jefferson mancheranno sicuramente ai cerbiatti.

Detroit si è coperta prendendo Fabricio Oberto, che, in caso i free agents Rasheed Wallace, Antonio McDyess e Kwame Brown se ne andassero, sarebbe un paracadute più sicuro di Amir Johnson per la frontline dei Pistons.

Minnesota ha mandato Randy Foye e Mike Miller a Washington in cambio di Oleksiy Pecherov, Darius Songaila, Etan Thomas e la scelta N.5.

I Wizards sembrano di nuovo una delle migliori squadre della Eastern Conference. Lo scambio li lascia scoperti tra i lunghi, ma gli da una profondità notevole in fatto di guardie, Gilbert Arenas, Foye, Miller, DeShawn Stevenson e Nick Young sono un buon backcourt da cui partire. Comunque non sorprendetevi se Stevenson o Young fossero ceduti per qualcuno di affidabile sotto canestro. Ora come ora, Washington potrebbe non essere lontanissima da Orlando e Cleveland ad Est. Certo che tanto dipenderà dalle condizioni di Gilbert Arenas.

Con la quinta scelta, i Timberwolves hanno preso Ricky Rubio, ma poi hanno scelto un'altro playmaker con il pick successivo. Sia Rubio che Flynn erano nel mirino di moltissime squadre, quindi molti pensano che saranno scambiati in fretta, ma per ora sono entrambi Timberwolves. Chissà cosa bolle in pentola.

Memphis ha mandato Darko Milicic a New York in cambio di Quentin Richardson.

Milicic aggiunge un po' di stazza e di altezza alla squadra che ha stoppato meno tiri dell'intera NBA. I Knicks sperano che Milicic possa ben adattarsi all'attacco di Mike D'Antoni ed il contratto del serbo scadrà l'estate prossima, quindi è una situazione senza veri rischi per la squadra della grande mela. In quanto a Memphis, lo scambio farà si che Hasheem Thabeet (preso con la seconda scelta assoluta) abbia subito molto spazio, ma Richardson non farà altro che segnare un paio di triple una volta ogni tot.







Pubblicato sabato 27 giugno 2009


I Suns si riprendono e infliggono a Boston la prima sconfitta

Noah ferma James e i Bulls battono i Cavs

Pronto riscatto dei Magic

LeBron travolgente affonda i Wizards

Accedendo a qualsiasi informazione oltre a questa pagina, l'utente accetta di conformarsi alle condizioni di utilizzo www.nba.com/news/termsofuse.html e alla politica legata al trattamento dei dati personali www.nba.com/news/privacy_policy.html specifici al sito nba.com e alle condizioni specifiche del sito italiano alle pagine http://it.nba.com/Condizioni.aspx e http://it.nba.com/Privacy.aspx.