16 Philadelphia Marreese Speights 6-10 245 C Florida Mi piace questa scelta di Philly. Speights ha molto talento ed è un giocatore di cui i Sixers avevano bisogno. E’ un eccellente giocatore nella metà campo offensiva, grazie alla sua abilità nell’attaccare sia spalle che fronte a canestro, in più se la cava anche a rimbalzo. E’ una specie di Elton Brand dei poveri. 17 Toronto (scelta ceduta ad Indiana) Roy Hibbert 7-2 275 C Georgetown Toronto ha scelto questo giocatore per conto dei Pacers. E’ una scelta interessante per Indiana. Hibbert è un’attaccante di post basso, e in più è quel corpaccione da piazzare sotto le plance di cui i Pacers avevano bisogno. Ma la sua mancanza di atletismo e di presenza a rimbalzo mi fa domandare se questa fosse davvero la scelta migliore per Indiana. Credo che a questo punto del Draft io avrei preso Darrel Arthur, giocatore che sembra potersi adattare meglio nel sistema di Jim O’Brien. 18 Washington JaVale McGee 7-0 241 C Nevada Non sono un grandissimo fan di questa scelta, specialmente considerando che un giocatore affidabile come Darrel Arthur era ancora disponibile. McGee ha un fisico spaziale, è molto lungo e atletico, e possiede di certo del talento. Ma è molto molle in campo e pare essere anni indietro a livello di comprensione del gioco. Mi ricorda Andray Blatche, suo prossimo compagno di squadra. 19 Cleveland J. J. Hickson 6-9 240 PF NC State Mi stupisce che abbiano lasciato passare l’eroe locale Kosta Koufos di Ohio State. Ma Hickson mi piace, e può stupire. E’ forte, atletico e può segnare in diverse maniere. Nella sua prima partita di college ha fatto 12-12 dal campo. 20 Charlotte (da Denver) Alexis Ajinca 7-1 240 PF France Ajinca ha 20 anni e ha segnato 5 punti di media nel campionato francese. Domanda: nella storia del Draft NBA, c’è mai stato un giocatore che si è presentato con 5 o meno punti di media ed è diventato un giocatore decente? Certo, Ajinca ha impressionato ai workout, dominando nelle ultime settimane contro alcuni degli altri lunghi di questo Draft. E ha grande stazza e talento. Ma può trasformali in maniera produttiva sul campo? Probabilmente resterà ancora in Francia per crescere. 21 New Jersey (da Dallas) Ryan Anderson 6-10 225 PF California Sapevamo che a questa posizione i Nets avevano addocchiato due giocatori, Hickson e Anderson. Andato il primo, disponibile il secondo, la scelta è stata facile. Anderson è un 4 che gioca principalmente faccia a canestro ed è dotato di una buona mano per tirare, tipo Yi Jianlian. Ha talento, ma credo che io a questo punto avrei preso DeAndre Jordan. 22 Orlando Courtney Lee 6-5 200 SG Western Kentucky Ai Magic serve una guardia tiratrice in grado di segnare dalla lunga distanza. Pensavano che J.J. Redick fosse l’uomo giusto, ma si sbagliavano. Lee è un giocatore solido, non credo che diventerà una stella, ma è affidabile e pronto per il salto. E’ interessante notare che, nonostante che in quella posizione (ala forte) avessero un buco, i Magic non hanno preso Darrell Arthur. 23 Utah Kosta Koufos 7-1 265 C Ohio State Ottima scelta alla 23 per i Jazz. Potrebbe essere la reincarnazione di Mehmet Okur, un lungo tiratore con una dimensione sia interna che esterna. Se Koufos fosse rimasto ancora al college, nel 2009 sarebbe stato pronosticato tra i primi 10 giocatori scelti, quindi non credo che i Jazz con la loro scelta avrebbero potuto ottenere di molto meglio. 24 Seattle (da Phoenix) Serge Ibaka 6-10 220 PF Congo E’ uno dei migliori atleti del Draft, ma è ancora molto grezzo. Tornerà in Spagna per continuare nella sua maturazione, ma prima o poi potrebbe diventare un prospetto interessante. 25 Houston (scelta ceduta a Portland) Nicolas Batum 6-8 210 SF France I Rockets hanno accettato di cedere questo giocatore ai Blazers. Anche se il sistema di valutazione dei giocatori dell’Eurolega creato da John Hollinger non lo premia, è un giocatore che presenta molti aspetti positivi nel ruolo di ala, cosa che ha intrigato il management dei Blazers. Ha tutti gli strumenti per riuscire, ma riuscirà ad utilizzarli? Stasera ho parlato con il GM di Portland Kevin Pritchard e ha detto che pensa che Batum firmerà per i Blazers già quest’anno. 26 San Antonio George Hill 6-2 181 PG Indiana Purdue Gli Spurs sono da amare. Ballano seguendo un ritmo tutto loro, ogni volta diverso. Questa scelta mi piace abbastanza perché sembra che questa ragazzo sappia davvero giocare, sia nello spot di playmaker che di guardia. Ma è davvero meglio di Mario Chalmers? Non credo proprio. Non vorrei andare contro una delle squadre che meglio hanno scelto nei Draft NBA passati, ma credo che Chalmers diventerà un giocatore migliore. 27 New Orleans (scelta ceduta a Memphis attraverso Houston e Portland) Darrell Arthur 6-9 216 PF Kansas I Blazers hanno acconsentito a cedere Arthur e la 33esima scelta ai Rockets, i quali, a loro volta, lo hanno mandato a Memphis. Quando i Rockets hanno scelto Batum, la cosa mi ha trovato perplesso. Utilizzando la formula di John Hollinger, Batum aveva delle pessime statistiche, e sappiamo quanto i Rockets diano importanza alle cifre. Difatti, hanno cambiato la loro scelta per poi prendere Arthur (che comunque non hanno tenuto, spedendolo a Memphis), il quale, sempre secondo il sistema ideato da John Hollinger per valutare i giocatori che non hanno ancora giocato nell’NBA, era classificato quinto tra i migliori prospetti. Va detto che le squadre avevano paura di un possibile problema ai reni, ma mi sono informato con due squadre, le quali mi hanno detto che non era poi un così gran problema. Ha la possibilità di diventare un giocatore alla Antawn Jamison. 28 Memphis (scelta ceduta a Houston, originariamente dai LA Lakers) Donte Greene 6-9 221 SF Syracuse Un’altra ottima scelta. Molti scout lo hanno comparato a Rashard Lewis. Greene è un tiratore perimetrale a cui per ora mancano una posizione in campo e un gioco vero e proprio. Non ero sicuro di come si sarebbe potuto adattarsi a Memphis, infatti è stato mandato a Houston, dove coprirà le spalle a Shane Battier o a Luis Scola, ma solo quando noi e lui avremo capito quale il suo ruolo in questa lega. 29 Detroit (scelta ceduta a Seattle) D.J. White 6-9 240 PF Indiana Detroit ha scelto White per conto dei Seattle SuperSonics. In cambio i Pistons otterranno due scelte al secondo giro dei Sonics (la 32esima e la 46esima). Scelta solida da parte dei Sonics. White è un rimbalzista eccellente e un buon produttore di punti dal post basso. E’ anche giovane, per essere un senior. Aiuterà Seattle con la sua durezza sotto canestro. 30 Boston J. R. Giddens 6-5 208 SG New Mexico Grande sorpresa. Giddens potrebbe avere un talento da primi 10, ma i suoi tanti problemi fuori dal campo hanno fatto scendere le sue quotazioni. Credo che Danny Ainge abbia voluto tentare la fortuna, considerando la forte base di veterani che ha in squadra. Se Giddens crescesse, sarebbe un grandissima scelta. Ma c’è un altro grande “se”…
di Chad Ford, ESPN.com