Il tiratore Dionte Christmas cerca un posto nella NBA


largeIl tiro è il vero talento di Dionte Christmas. L'ex guardia della Temple University ha guidato la classifica della Atlantic 10 con 19.5 punti a partita nella sua ultima stagione, diventando campione per tre volte, impresa mai riuscita a nessun altro nella storia della conference. Christmas ha condotto gli Owls a due vittorie consecutive del campionato A-10, ricevendo il premio come miglior giocatore entrambe le volte. Anche se gli Owls non hanno superato il primo round del torneo NCAA 2009, Christmas ha registrato una prestazione fenomenale contro Arizona State: 29 punti tirando con l'8/16 dal campo, incluso un 5/11 dai tre punti.

Dopo essere entrato nel draft NBA 2009, la palla sembrava essere sfuggita di mano a Christmas. "Non mi aspetto niente a questo punto della mia carriera", ha detto il coach della Temple, Fran Dunphy. "Speravo che venisse scelto. Molti lo vedevano come possibile scelta al secondo round, e alcuni addirittura al primo".

Christmas non figurava tra le 15 guardie tiratrici scelte quella sera. "E' stato doloroso", ha detto Christmas, "ma non posso lasciare che questo termini la mia carriera". Christmas ha ripetuto più volte l'importanza di rimanere ottimista e "continuare ad allenarsi e a partecipare a ogni mini-camp".

"E stata una lezione per lui; non è andata come aveva previsto", ha detto l'allenatore in seconda Matt Langel. "Ogni carriera ha degli ostacoli più o meno grandi e il come reagisci a tali difficoltà può determinare il tuo successo. Credo che gli sarà d'aiuto per il futuro".

Sia Langel che Dunphy hanno menzionato il fatto che non essere scelti al draft permette di entrare sul mercato come free agent. L'analista di NBA TV Steve Smith ha aggiunto: "A volte non essere scelti aiuta. Un giocatore può quindi valutare la situazione per provare a entrare in un roster".

Christmas ha passato l'estate giocando per i Sixers, per i Clippers e per gli Hawks. Quando gli è stato chiesto quale squadra ritiene sia più adatta per il suo stile di gioco, Christmas ha risposto "Credo che ogni squadra abbia bisogno di un tiratore e io sono perfetto per questo".

"Il suo talento è riuscire a entrare in partita immediatamente", ha detto Dunphy. "E' un tiratore da NBA, uno specialista. Se una squadra ha bisogno di un tiratore che entri e immediatamente cambi la partita, Dionte è l'uomo giusto".

Quando gli è stato chiesto cosa intende migliorare, Christmas ha risposto che deve lavorare sulla forza, palleggio e l'abilità di crearsi l'opportunità per il tiro. Langel ha confermato, dicendo "Al livello NBA, non è un atleta sopra la media. La sua specialità è il tiro, ma deve migliorare il palleggio e l'abilità di creare spazi per i suoi compagni". Langel ha aggiunto che le migliori guardie NBA "non solo tirano quando i compagni li mettono in condizione, ma riescono a crearsi spazi per il tiro da soli".

Christmas ha ricevuto un invito al training camp dei Sixers, dove il nativo di Philadelphia lotterà per la possibilità di giocare nella città che l'ha ospitato durante l'high school e il college. I Sixers non hanno buoni tiratori da 3 punti e si sono piazzati ultimi nella classifica NBA delle triple nelle ultime due stagioni. La squadra si è concentrata sull'acquisto di Jason Kapono, ma ancora bisogno di tiratori da fuori per creare un gioco inside-out con l'aiuto di un Elton Brand in formissima.

Christmas ha stabilito i record alla Temple come numero di triple in stagione e in carriera. Ha tirato col 42.9% dall'arco nella summer league dei Sixers, e spera di aiutare una squadra che sicuramente sente la mancanza del miglior tiratore Andre Miller.

Langel ha lodato Christmas come un professionista instancabile, aggiungendo "C'è un motivo per cui ha tirato e segnato così tanto". Tuttavia, Langel ha anche detto "Ora che Dionte è stato con i Sixers per un po', credo che riguardando il suo passato starà sicuramente mangiandosi le mani per non aver lavorato ancora di più".

Smith ha aggiunto che per un giocatore è molto importante anche la difesa. "Deve giocare sempre al massimo e per ora deve valorizzare i suoi punti forti".

Dunphy ha definito Christmas come "molto energetico, con entusiasmo" e come "il tipico giocatore che pensa alla squadra". Langel ha detto: "Dionte voleva vincere per i suoi compagni, per i suoi allenatori, per la famiglia e per la città di Philadelphia. Ha avuto molto successo. Ha personalità e non scappa dalle luci dei riflettori".

Quando gli è stato chiesto se la mancata scelta di Christmas al draft si sarebbe rivelata positiva per Dionte, Smith ha detto: "Sarebbe una storia grandiosa; non importa da chi sei scelto al draft, ma dove giochi effettivamente".


Pubblicato domenica 4 ottobre 2009


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