Sixers da record, Knicks ancora giù


largeLa spalla di Elton Brand non gli ha dato problemi. Il suo gomito qualcuno in più.

Brand ha segnato 20 punti in quella che è stata la sua miglior partita di preseason, e i Philadelphia 76ers hanno battuto i New York Knicks 93-85 ieri sera, ottenendo la quarta vittoria in altrettante partite amichevoli come non gli accadeva dal lontano 1978.
Brand ha tirato 8-12 dal campo e ha segnato 10 punti nel terzo periodo, quello che ha cambiato l’inerzia della gara dopo un brutto secondo quarto dei 76ers. Brand ha anche raccolto 8 rimbalzi, e dopo uno di questi ha colpito involontariamente Jared Jeffries col gomito, causandogli un taglio che ha avuto bisogno di quattro punti di sutura.
“Questo è il modo in cui gioco quando sto bene, e siccome sto bene, così è come ho intenzione di giocare”, ha detto Brand. “Aggressivo, attaccare il canestro, arrivare in lunetta, causare raddoppi e una volta letto il raddoppio, scaricare ai nostri grandi attaccanti che hanno molti punti nelle mani.”
Thaddeus Young ha guidato Phila con 26 punti, 11 nel solo quarto periodo per tenere lontani i Knicks, mentre Igoudala e Lou Williams ne hanno messi 15 e 14 rispettivamente.
Al Harrington ha realizzato 18 punti e Wilson Chandler 16 per NY (1-2), che ha tirato col 31 percento dal campo, incluso un pessimo 7-41 da tre (17%). Danilo Gallinari, il miglior tiratore dal perimetro dei Knicks, definito come il miglior tiratore che avesse mai visto da Mike D’Antoni, ha segnato solo un canestro su sei tentativi, per un totale di 4-19 in preseason.
“Difensivamente non siamo andati male, semplicemente è stato uno di quei giorni in cui non ti entrano i tiri, e finora non ci sono ancora entrati”, ha detto D’Antoni. “Ci pensano troppo, ma non è un gran problema, devono solo tirare e le cose miglioreranno. Certo non possiamo continuare a tirare col 30 percento.”
I Knicks, reduci da una sconfitta con Boston in cui hanno tirato con il 38 percento dal campo, sono stati fischiati verso la fine del match dai propri tifosi presenti al Madison Square Garden.
“Non abbiamo giocato bene, loro pagano il biglietto, quindi fa parte del gioco”, ha ammesso Jeffries.
Brand ha giocato solo 29 partite l’anno passato, limitato da un infortunio alla spalla che l’ha costretto ad operarsi a febbraio. I 76ers hanno probabilmente giocato meglio senza di lui, per via di uno stile di gioco veloce che lo rendevano inadeguato, tuttavia l’ala ex Clippers può essere un innesto importante quest’anno sotto il nuovo coach Eddie Jordan.
“Si sta facendo vedere in area, dal gomito, in mezzo al campo, dalla lunetta”, ha detto Jordan. “Mi sta insegnando come vuole essere allenato. E’ una cosa buona, voglio che sia aggressivo così che possa tirare fuori il meglio da lui.”
Brand ha tirato 4-5 nel terzo quarto, quando i Sixers hanno battuto i Knicks 32-20, trasformando uno svantaggio di 8 punti in un vantaggio di 4 sul 67-63. New York non si è più fatta pericolosa.
I Knicks hanno iniziato piano, segnando due dei primi tre canestri grazie a delle interferenze a canestro di Dalembert. Nel primo quarto hanno tirato 6-23, e hanno chiuso il primo quarto sotto 15-22 prima di trovare il ritmo in attacco nella seconda frazione.
Sotto di tre, con un parziale di 13-2 i Knicks si sono portati avanti 43-35 con la schiacciata allo scadere del primo tempo di Harrington.
Brand ha colpito Jeffries proprio durante questo parziale. Prima di essere portato negli spogliatoi, Jeffries ha avuto qualcosa da ridire nei confronti di Brand. Jeffries è tornato in campo nel secondo tempo.
Brand, circondato da tre giocatori, ha detto di essere solo stato attento a non perdere il possesso della palla, come successo in precedenza nel match.
“Non volevo far male a nessuno, volevo solo crearmi dello spazio per non perdere la palla come mi era successo un paio di volte prima. Non c’era assolutamente malizia”, ha dichiarato Brand.

Pubblicato mercoledì 14 ottobre 2009


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