Pierce e Garnett trascinano i Celtics


largeRay Allen è tornato nel palazzetto che una volta chiamava casa e ha giocato davanti al suo vecchio coach dei tempi del college. In molti anni, il risultato non è cambiato.

Paul Pierce ha segnato 17 punti e Kevin Garnett 16 per i Boston Celtics, che hanno sconfitto 106-90 i Toronto Raptors ieri sera al XL Center.
Il coach di UConn Jim Calhoun era presente tra gli spalti, e ha ricevuto un caloroso applauso quando è stato inquadrato dalle telecamere.

“Scommetto che si è sentito fuori posto”, ha detto Allen. “Star lì seduto, a rilassarsi.”
Allen ha totalizzato 8 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Ha messo l’unico canestro dal campo nei primi secondi del terzo quarto, e ha consegnato l’assist del primo vantaggio in doppia cifra (72-62) a Garnett.
“Ogni volta che tiravo, il mio primo pensiero era di controllare la tribuna dove c’erano gli studenti”, ha confessato Allen, che non ha mai perso a Hartford giocando con la maglia di UConn (26-0). “Questo palazzetto nella mia immaginazione sarà sempre bianco e blu.”
Per i Celtics è stata la prima partita a Hartford da un’amichevole 1995. Prima di allora, i Celtics giocavano sempre 3 partite di stagione regolare nell’arena conosciuta anche come Civic Center.
Glenn Davis ha aggiunto 13 punti per Boston (4-1), che ha avuto anche 12 punti da Hudson, e 11 da Perkins e House.
Il play biancoverde Rajon Rondo ha fatto registrare 6 punti, 4 recuperi e 8 assist. Per due volte nel terzo periodo ha fornito a Garnett un passaggio per un alley-oop, uno delle quali trasformato in schiacciata.
“E’ stato positivo”, ha detto coach Rivers. “Inaspettato a dire il vero, dato che Kevin ha preso una ginocchiata sulla gamba nel primo tempo, e non lo vedevo correre bene. E poi d’un tratto abbiamo rivisto il vecchio Garnett.”
Chris Bosh ha segnato 21 punti per i Raptors (2-2).
Dopo aver sbagliato un layup rovesciato all’inizio del terzo periodo, Bosh si è scagliato contro l’arbitro Tre Maddox, reo di non avergli fischiato un fallo a favore. Pochi minuti più tardi, Bosh ne ha avute anche per Jaimie Morales, che gli ha fischiato il suo quarto e quinto fallo personale nel giro di 10 secondi.
“Era per un blocco in movimento”, ha detto Bosh. “Io gli ho detto che per essere un blocco in movimento devi effettivamente muoverti verso qualcuno. Ma va beh, è quello che è… siamo in preseason, dobbiamo migliorarci tutti.”
Nel secondo quarto Andrea Bargnani si è visto fischiare un tecnico per proteste.
“Non voglio parlare degli arbitri”, ha detto Rivers. “Stanno facendo il massimo in circostanze molto, molto difficili. Certo noi non cambieremo come allenatori, non capiamo niente, soprattutto a caldo. Continueremo a lamentarci, a prescindere da chi ci troveremo di fronte. Questo è sicuro.”


Pubblicato giovedì 15 ottobre 2009


Il destino di Iverson

Senza speranze

Gli Hornets licenziano Byron Scott

Al Jefferson salta 2 partite

Accedendo a qualsiasi informazione oltre a questa pagina, l'utente accetta di conformarsi alle condizioni di utilizzo www.nba.com/news/termsofuse.html e alla politica legata al trattamento dei dati personali www.nba.com/news/privacy_policy.html specifici al sito nba.com e alle condizioni specifiche del sito italiano alle pagine http://it.nba.com/Condizioni.aspx e http://it.nba.com/Privacy.aspx.