I Pacers battono in trasferta i Rockets


largeDanny Granger ha mandato un messaggio a tutti quelli che si chiedevano se fosse, oppure no, tornato in piena forma dopo l'infortunio patito lo scorso anno. L'All-Star di Indiana ha segnato 22 punti in 17 minuti ed ha guidato i Pacers ad un'ottima vittoria 119 a 104 nella partita di preseason contro gli Houston Rockets.

Granger sta segnando più di 19 punti a partita nelle 4 amichevoli prestagionali dei gialloblu ed è di dovere ricordare che l'anno scorso si è classificato quinto tra i marcatori NBA con 25,8 punti a partita, è stato convocato per la partita delle stelle ed è stato insignito del Most Improved Award riservato al giocatore che più ha elevato i propri standard.

"Quando scendi in campo devi giocare meglio che puoi, devi riuscire a metterti nel giusto ritmo," ha detto Granger, che ha segnato 7 dei suoi 13 tentativi dal campo, inclusi 4 tiri da oltre l'arco. "E' preseason, non certo vacanza. Non ci sono scuse, non ci si deve certo impegnare di meno."

I compagni di squadra di Granger ormai si aspettano che lui dia il massimo in ogni occasione, che sia un amichevole od una partita di regular season. "Gioca così anche quando ci alleniamo," ha detto Troy Murphy, che ha segnato 17 punti. "Nulla di quel che fa mi sorprende. E' un fuoriclasse."

E' la prima volta che Danny prende sul serio la preseason, infatti negli ultimi 2 anni non era mai andato eccessivamente bene in questo periodo dell'anno. "Probabilmente è una questione di maturità," ha detto. "Non sento più tutta la pressione che avvertivo su di me negli ultimi 2 anni."

Granger ha segnato 19 punti nei primi 24 minuti di gioco ed ha trascinato i Pacers fino al 71 a 51, poi ha giocato 5 minuti nel terzo quarto e zero nel parziale finale. "Se riuscirà a muoversi bene potrà segnare a piacimento," ha detto Jim O'Brien, coach di Indiana. "Ma di sicuro non gli sarà regalato niente. Sarà sempre il giocatore su cui si concentreranno maggiormente le squadre avversarie e mi sembra che sia già cresciuto parecchio nell'arte di smarcarsi e crearsi le proprie opportunità."

Luther Head ha segnato 13 punti ed ha aggiunto 7 rimbalzi per i Pacers, che sono tornati in America, ed alla Conseco Fieldhouse, dopo aver giocato un paio di amichevoli a Taiwan ed a Pechino.

"Non eravamo assolutamente soddisfatti dopo l'amichevole di Pechino," ha detto Troy Murphy. "In questa partita ci tenevamo a vincere per cercare di aprire la stagione con una mentalità vincente."

Carl Landry e Will Conroy, ex-Olimpia Milano decisamente poco rimpianto, hanno segnato entrambi 14 punti per i Rockets, mentre Luis Scola, che giocava con una caviglia destra non proprio a postissimo, ha chiuso con 9 punti e 10 rimbalzi. La difesa di Houston ha consentito ai Pacers di segnare quasi il 49% dei tentativi dal campo ed il 52% dalla linea del tiro da 3 punti.

"Continuiamo a farci battere dal palleggio ed i nostri avversari continuano ad andare a canestro senza troppe difficoltà," ha detto Rick Adelman, coach dei Rockets. "La difesa è soprattutto questione di impegno, bisognerà parlarne a lungo."

Note: Yao Ming (fuori tutta la stagione) e Tracy McGrady (ginocchio) non hanno giocato per Houston... Mike Dunleavy (ginocchio) ed il rookie Tyler Hansbrough (stinco) non sono scesi in campo nelle file di Indiana.




Danny Granger ha mandato un messaggio a tutti quelli che si chiedevano se fosse, oppure no, tornato in piena forma dopo l'infortunio patito lo scorso anno. L'All-Star di Indiana ha segnato 22 punti in 17 minuti ed ha guidato i Pacers ad un'ottima vittoria 119 a 104 nella partita di preseason contro gli Houston Rockets.

Granger sta segnando più di 19 punti a partita nelle 4 amichevoli prestagionali dei gialloblu ed è di dovere ricordare che l'anno scorso si è classificato quinto tra i marcatori NBA con 25,8 punti a partita, è stato convocato per la partita delle stelle ed è stato insignito del Most Improved Award riservato al giocatore che più ha elevato i propri standard.

"Quando scendi in campo devi giocare meglio che puoi, devi riuscire a metterti nel giusto ritmo," ha detto Granger, che ha segnato 7 dei suoi 13 tentativi dal campo, inclusi 4 tiri da oltre l'arco. "E' preseason, non certo vacanza. Non ci sono scuse, non ci si deve certo impegnare di meno."

I compagni di squadra di Granger ormai si aspettano che lui dia il massimo in ogni occasione, che sia un amichevole od una partita di regular season. "Gioca così anche quando ci alleniamo," ha detto Troy Murphy, che ha segnato 17 punti. "Nulla di quel che fa mi sorprende. E' un fuoriclasse."

E' la prima volta che Danny prende sul serio la preseason, infatti negli ultimi 2 anni non era mai andato eccessivamente bene in questo periodo dell'anno. "Probabilmente è una questione di maturità," ha detto. "Non sento più tutta la pressione che avvertivo su di me negli ultimi 2 anni."

Granger ha segnato 19 punti nei primi 24 minuti di gioco ed ha trascinato i Pacers fino al 71 a 51, poi ha giocato 5 minuti nel terzo quarto e zero nel parziale finale. "Se riuscirà a muoversi bene potrà segnare a piacimento," ha detto Jim O'Brien, coach di Indiana. "Ma di sicuro non gli sarà regalato niente. Sarà sempre il giocatore su cui si concentreranno maggiormente le squadre avversarie e mi sembra che sia già cresciuto parecchio nell'arte di smarcarsi e crearsi le proprie opportunità."

Luther Head ha segnato 13 punti ed ha aggiunto 7 rimbalzi per i Pacers, che sono tornati in America, ed alla Conseco Fieldhouse, dopo aver giocato un paio di amichevoli a Taiwan ed a Pechino.

"Non eravamo assolutamente soddisfatti dopo l'amichevole di Pechino," ha detto Troy Murphy. "In questa partita ci tenevamo a vincere per cercare di aprire la stagione con una mentalità vincente."

Carl Landry e Will Conroy, ex-Olimpia Milano decisamente poco rimpianto, hanno segnato entrambi 14 punti per i Rockets, mentre Luis Scola, che giocava con una caviglia destra non proprio a postissimo, ha chiuso con 9 punti e 10 rimbalzi. La difesa di Houston ha consentito ai Pacers di segnare quasi il 49% dei tentativi dal campo ed il 52% dalla linea del tiro da 3 punti.

"Continuiamo a farci battere dal palleggio ed i nostri avversari continuano ad andare a canestro senza troppe difficoltà," ha detto Rick Adelman, coach dei Rockets. "La difesa è soprattutto questione di impegno, bisognerà parlarne a lungo."

Note: Yao Ming (fuori tutta la stagione) e Tracy McGrady (ginocchio) non hanno giocato per Houston... Mike Dunleavy (ginocchio) ed il rookie Tyler Hansbrough (stinco) non sono scesi in campo nelle file di Indiana.


Pubblicato sabato 17 ottobre 2009


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