I Bobcats vincono al doppio-overtime


largeI Charlotte Bobcats hanno fatto fatica per la seconda partita consecutive, ma a Larry Brown è piaciuto il carattere della sua squadra e l’impegno, specialmente quello dei suoi piccoli.

La netta sconfitta di Charlotte per 92-59 contro Boston di mercoledì insieme ai 18 punti di vantaggio sperperati nel quarto periodo sarebbero stati un brutto modo di iniziare la stagione, ma i Bobcats hanno rimontato sul finale andando a vincere al doppio overtime 102-100 contro i New York Knicks.

“Sarebbe stato ingiusto perdere,” ha detto Brown, “e se non siete orgogliosi di come hanno giocato questi ragazzi allora siete in errore.”

Con la rotazione dei Bobcats ancora incompleta, con gli infortuni delle guardie Raja Bell e Flip Murray, e la squadra che deve ancora avere a che fare con la mancanza di forma di Boris Diaw e Tyson Chandler dovuto al recupero dagli infortuni, si sono affidati soprattutto alle guardie Raymond Felton e D.J. Augustin.

“È stata una grande vittoria per noi,” ha detto Augustin, che ha chiuso la partita con un paio di tiri liberi. “Venire dalla sconfitta di Boston ci aveva davvero demoralizzati. Abbiamo perso male contro una grande squadra, ma abbiamo imparato da questo. Siamo migliorati per scendere in campo stasera e combattere.”

Brown ha fatto i complimenti ad entrambe le sue point guard, ma specialmente a Felton e la sua leadership.

“(Raymond) è un gran agonista,” ha detto Brown. “Ha una voglia di vincere che è incredibile. Si impegna e sta imparando bene, diventerà un ottimo giocatore.”

Felton è stato il miglior marcatore dei Bobcats con 22 punti ed ha giocato pure con i crampi al tallone sinistro, obbligando il coach a farlo rientrare.

“Avevamo bisogno di questa vittoria in casa,” ha detto Felton. “Avevamo bisogno di questa vittoria per noi stessi. Abbiamo giocato la nostra pallacanestro al nostro ritmo.”

Stephen Graham, che è partito in quintetto per la seconda volta al posto di Bell, ha visto quella leadership.

Mi tolgo il capello di fronte a Ray e a questi ragazzi perché hanno giocato tutto la partita come se fossero gli ultimi minuti.”

Ma se i Bobcats hanno le loro difficoltà, anche i Knicks non si trovano in una bella situazione.

New York ha segnato solo 13 punti nel primo quarto e si è presa 36 triple dal campo dopo averne prese 39 nel debutto stagionale contro Miami.

“Non siamo venuti fuori quando dovevamo e ci siamo ritrovati in una buca,” ha detto D’Antoni. “So come dobbiamo giocare e so come fare in modo che ciò avvenga. Abbiamo ancora frecce nel nostro arco.”

Nonostante i problemi in attacco, la difesa dei Knicks ha permesso la rimonta nell’ultimo periodo.

“Abbiamo aumentato l’intensità,” ha detto Al Harrington. “Abbiamo iniziato a giocare con disperazione. Ovviamente non siamo una delle squadre migliori della lega, ma vogliamo diventarlo. Bisogno lavorare duro più di chiunque.”

I Knicks hanno avuto un attacco bilanciato con 6 giocatori in doppia cifra incluso un trio – Al Harrington, Daivd Lee e David Robinson – con 17 punti.

“Non dobbiamo pensare a questa come una specie di vittoria morale,” ha detto Harrington. “Non avremmo dovuto perdere questa partita, dobbiamo essere molto arrabbiati con noi stessi. Abbiamo sciupato una grande occasione.”

Pubblicato sabato 31 ottobre 2009


Il jumper di Garnett dà ai Celtics la vittoria al supplementare contro i Knicks

Gallinari fa 17, e porta bene

Il ritorno a sorpresa di Carter rilancia Orlando

Senza speranze

Accedendo a qualsiasi informazione oltre a questa pagina, l'utente accetta di conformarsi alle condizioni di utilizzo www.nba.com/news/termsofuse.html e alla politica legata al trattamento dei dati personali www.nba.com/news/privacy_policy.html specifici al sito nba.com e alle condizioni specifiche del sito italiano alle pagine http://it.nba.com/Condizioni.aspx e http://it.nba.com/Privacy.aspx.