Arenas trascina i Wizards contro i Nets


largeForse il dubbio principale riguardante la stagione di Gilbert Arenas è come il suo ginocchio sinistro, dopo tre operazioni, riuscirà a reggere i rigori dei back-to-back.

Per adesso, sembra che non ci siano problemi.

Ventiquattro ore dopo la sconfitta contro gli Atlanta Hawks, Arenas ha dato saggio della miriade di qualità di cui è in possesso, e che lo ha fatto diventare All-Star per tre volte, nella vittoria dei Wizards per 123-104 contro i New Jersey Nets.

Arenas, che l’ultimo back-to-back lo ha giocato di regular season l’11 e il 12 aprile del 2008, ha guidato i Wizards con 32 punti, miglior marcatore della gara, andando per la prima volta sopra i 30 punti dal 14 novembre 2007.

La guardia al secondo anno Chris Douglas-Roberts, miglior marcatore dei Nets nella serata chiudendo con 25 punti (nuovo career-high di punti), si è detto impressionato dalla performance di Arenas.

“Da quello che ho sentito in giro per la lega, ora è più forte di prima dell’infortunio,” ha detto Roberts, che ha chiuso con 7-su-12 dal campo. “Ci ha creato molti problemi. Quando scende palla in mano non sai mai dove dovresti essere perché è impossibile dire che cosa farà. Non sai se palleggerà, o la passerà, o tirerà. È un incubo difendere su di lui.”

Arenas non è stato l’unico Freddy Kruger in campo; ha avuto molto aiuto dai suoi compagni.

I Wizards hanno tirato con il 61.5% dal campo contro il 46.3% degli ancora sconfitti Nets. Washington ha fatto pure meglio dalla lunga distanza, tirando 9-su-14 da tre punti. Oltre ad Arenas altri cinque Wizards sono andati in doppia cifra. Il migliore dopo il play ex-Arizona University è stato l’emergente ala Andray Blatche, che ha chiuso con 30 punti (career-high).

“Ha giocato benissimo da quando [Antawn Jamison] si è fatto male,” ha detto Arenas. “Sta aspettando questo momento da quattro anni. Alla fine ha deciso che questo doveva essere l’anno giusto. Ha lavorato duro è si vedono i frutti.”

I Wizards sapevano da prima della partita che avrebbero dovuto fare a meno dei servizi della loro ala piccola titolare Caron Butler. Butler si è infortunato il gomito la notte prima ad Atlanta tuffandosi per una palla vagante.

Anche New Jersey era senza il suo migliore giocatore. La point guard Devin Harris ha saltato la partita con un infortunio all’inguine. Harris, che la scorsa stagione ha viaggiato a quasi 21 punti di media l’anno scorso, salterà almeno una settimana. Secondo i Nets, Harris vedrà uno specialista lunedì per capire l’entità dell’infortunio.

“È un all-star,” ha commentato Courtney Lee. “Segna, difende ed è la chiave dei nostri break. Con o senza di lui abbiamo comunque cinque giocatori che dovrebbero scendere in campo e concludere il lavoro. Siamo professionisti, è il nostro mestiere.”

“Penso almeno una settimana, forse di più,” ha risposto Harris quando gli è stato domandato del suo infortunio.

La partita è stata il debutto casalingo stagionale dei Flip Saunder, coach dei Washington Wizards. Saunders non era l’unica faccia nuova sul campo. Infatti, dei 10 giocatori che hanno iniziato la partita, solo il centro di New Jersey Brook Lopez era in quintetto quando le due squadre si sono affrontate a febbraio dell’anno scorso.

Washington ha preso il controllo della partita nei due quarti centrali, in cui ha battuto New Jersey 71-55.

Con la partita ormai in pugno – Washington era avanti di 20 punti alla fine del terzo quarto – i Wizards hanno fatto riposare Arenas per tutto l’ultimo quarto.

Pubblicato domenica 1 novembre 2009


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