I Blazers difendono bene a Oklahoma finisce ko


largeSteve Blake ha segnato 18 punti e Brandon Roy ha accelerato alla fine per metterne a referto 16, così i Portland Trail Blazers hanno battuto gli Oklahoma City Thunder 83 a 74.

Una sera dopo aver segnato 42 punti in una sconfitta contro Houston, Roy sembrava non riuscire a combinare niente in attacco e medesima sorte pareva essere toccata a Kevin Durant, altro Rookie dell'Anno.

Roy ha segnato solo 4 dei suoi primi 16 tiri e sembrava decisamente frustrato, ma ad un certo punto deve aver capito come far comunque male ai Thunder. Mentre Durant continuava a sbagliare tiri in sospensione su tiri in sospensione, Roy ha cominciato a penetrare in area e a vedersi fischiati liberi su liberi che hanno permesso a Portland di scappare e chiudere la pratica.

In una di queste entrate, a 3:59 dalla fine, Roy ha anche trovato il fondo della retina e, grazie al suo gioco da 3 punti, i Blazers si sono trovati avanti 70 a 62.

Il primo tiro di penalità, Roy se l' è visto concedere a 5:11 dal termine, ma da quel punto in avanti si è dimostrato sempre molto aggressivo ed ha segnato 5 dei suoi 7 successivi tentativi dalla linea. Così, paradossalmente, Portland è riuscita fare qualcosa che non le era riuscita nella grande serata da 42 punti di Brandon: vincere.

Durant ha segnato 16 punti, ma ha tirato con il 3 su 21 ed ha mandato fuori bersaglio tutti e 5 i suoi tentativi da oltre l'arco dei 3 punti.

Questa partita ha fatto segnalare anche la rimpatriata delle 2, attesissime, prime scelte del 2007, il sopraccitato Kevin Durant e Greg Oden, prima scelta di quell'anno, che in questa partita ha accumulato una buona doppia-doppia fatta di 12 punti e 10 rimbalzi. L'ex studente della Ohio State University ha segnato 6 dei primi 10 punti dei Blazers, ma poi non è più riuscito ad incidere degnamente sull'incontro. C' è da dire che il centralone ha poi segnato 2 liberi a 1:02 dalla fine, mandando Portland avanti 79 a 69.

Travis Outlaw e Martell Webster hanno contribuito alla vittoria della propria squadra segnando rispettivamente 12 e 10 punti.

Russell Westbrook ha guidato Oklahoma City con 23 punti, ma ha anche macchiato il suo tabellino con ben 9 palle perse, suo record personale in carriera. Peccato, perché dopo gli scorsi 2 incontri, il secondo-anno stava facendo registrare 'solo' 3 palle perse e mezzo a partita a fronte di ben 11 assist. Il 'solo' è giustificato dal fatto che l'anno scorso Westbrook ha guidato la lega in palloni regalati all'avversario.

Jeff Green ha aggiunto 19 punti ed 11 rimbalzi, ma i Thunder hanno tirato con solo il 34 % dal campo.

La maggior parte dei 10 punti di Webster sono arrivati a met\'e0 del terzo quarto, quando con 7 punti consecutivi - un canestro in sospensione dall'angolo, una tripla ed una potente schiacciata con la mano destra. A quel punto Portland si ètrovata sul 54 a 47 e da l\'ec ha fatto partire la propria fuga per la vittoria.

I Blazers hanno dovuto fare a meno di LaMarcus Aldridge per quasi tutto l'incontro, infatti, l'ala-centro della squadra di Portland, dopo aver chiuso un bell'alley-oop con una bimane ad effetto, ha cominciato a zoppicare e non è più tornato in campo.

Note: Portland si è vista fischiare per ben 4 volte in 3 minuti infrazione di passi. Addirittura il fischio è arrivato in 3 azioni consecutive... Nate McMillan, coach dei Blazers, èstato sanzionato con un tecnico per le proteste seguite ad un errore nel traffico di Roy a 38 secondi dalla fine dei primi 24 minuti.



Pubblicato lunedì 2 novembre 2009


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