Login
Registrati a NBA Italia
Home
News
Rubriche
Peterson
Trigger
Classifiche
Statistiche
Daily Leader
Leader stagione
Squadre
Atlanta
Boston
Charlotte
Chicago
Cleveland
Dallas
Denver
Detroit
Golden State
Houston
Indiana
LA Clippers
LA Lakers
Memphis
Miami
Milwaukee
Minnesota
New Jersey
New Orleans
New York
Oklahoma City
Orlando
Philadelphia
Phoenix
Portland
Sacramento
San Antonio
Toronto
Utah
Washington
Giocatori
Guida TV
Foto
Video
Rasheed Wallace senza pietà
Rasheed Wallace è sicuramente molto attaccato alle proprie origini, era allo stadio in gara 5 delle World Series a tifare per i Phillies ed era qui ad assistere ad un allenamento di Bernard Hopkins, grande pugile della città dell'amore fraterno. Detto questo, Sheed non guarda in faccia a nessuno quando c'è da buttare una palla dentro un canestro.
La miglior riserva dei Celtics ha segnato 6 canestri da 3 punti, ha chiuso con 20 punti ed anche grazie a lui Boston ha battuto i Philadelphia 76ers 105 a 74 ed ètuttora imbattuta nella regular season.
"Sono a casa," ha detto Wallace. "Un sacco di amici e di familiari non possono certo permettersi il League Pass per vedere ogni partita, così ogni volta che torno qui è sempre speciale."
Rasheed si è presentato al palazzetto con addosso una felpa dei Phillies, ma poi non ha avuto pietà ed ha estratto dal cilindro la sua miglior prestazione in maglia bianco-verde. Wallace ha segnato 6 dei suoi 8 tentativi da oltre l'arco con una facilità impressionante, quasi come stesse tirando da sotto canestro.
Wallace ha sicuramente giocato una gran partita, ma i tifosi di Boston avranno temuto il peggio quando l'ex-Piston si èfatto fischiare un tecnico nel terzo quarto. Rasheed, più volte primatista in tecnici dell'intera lega, ha subito un fallo che sembrava proprio essere avvenuto al momento del tiro, ma gli arbitri hanno fischiato una semplice rimessa, negando a Wallace il viaggio in lunetta e facendolo infuriare.
Rasheed ha poi continuato a protestare finchè gli arbitri non si sono trovati costretti a fischiargli un tecnico a 4,5 secondi dalla fine del terzo quarto. "Volevo solo far capire quale fosse il punto della questione," ha detto il protagonista assoluto della partita. "Non stavo certo cercando di farmi buttare fuori, tranquilli."
Paul Pierce ha contribuito con 21 punti ed i Celtics, nonostante le prestazioni sotto la media di Ray Allen e Kevin Garnett, hanno mantenuto il proprio record immacolato partendo con 5 vittorie e 0 sconfitte in regular season.
"Tutte le nostre vittorie le otterremo grazie alla nostra difesa, non importa come giocheremo in attacco," ha detto Doc Rivers, coach dei Celtics.
Allen non ha segnato dal campo prima del terzo quarto ed ha chiuso con 5 punti, mentre Kevin Garnett ha segnato un solo canestro su 7 tentativi ed ha portato a casa un magro bottino: 3 punti.
Ad ogni modo, la partita era già praticamente in ghiaccio alla fine del terzo quarto, quando i Celtics hanno piazzato un 14 a 2 che ha pietrificato i 76ers e lanciato gli ospiti.
Eddie House ha segnato 4 triple partendo dalla panchina (12 punti in totale per lui) e Shelden Williams ha aggiunto 11 marcature, così, oltre a Wallace, anche il resto della panchina di Boston ha contribuito alla vittoria dei bianco-verdi.
Il confronto da oltre l'arco è stato decisamente impietoso, i Celtics hanno segnato 14 delle 20 triple tentate mentre Philadelphia ha segnato il primo tiro pesante con il rookie Jrue Holiday a 1:28 dalla fine. Canestro servito solo a portare i padroni di casa a 72 punti contro i 102 degli ospiti.
Solo 2 Sixers hanno chiuso in doppia-cifra: Andre Iguodala (17 punti) e Thaddeus Young (11). Philadelphia ha così interrotto la propria striscia vincente a 2 partite ed ha subito una brutta umiliazione in casa.
"Che fossero una squadra di veterani capace di giocare assieme molto meglio di noi lo sapevamo già” ha detto Young. Certo che probabilmente i tifosi si sarebbero aspettati una resistenza un po' più accanita...
Pubblicato mercoledì 4 novembre 2009
Indietro
Il jumper di Garnett dà ai Celtics la vittoria al supplementare contro i Knicks
Troppo James per Philadelphia
Carter porta i Magic alla vittoria con uno straordinario finale
I Celtics si salvano contro i resti dei Warriors
Registrati a NBA Italia
Accedendo a qualsiasi informazione oltre a questa pagina, l'utente accetta di conformarsi alle condizioni di utilizzo www.nba.com/news/termsofuse.html e alla politica legata al trattamento dei dati personali www.nba.com/news/privacy_policy.html specifici al sito nba.com e alle condizioni specifiche del sito italiano alle pagine
http://it.nba.com/Condizioni.aspx
e
http://it.nba.com/Privacy.aspx
.
{1}
##LOC[OK]##
{1}
##LOC[OK]##
##LOC[Cancel]##
{1}
##LOC[OK]##
##LOC[Cancel]##