Dampier trascina Dallas al successo


largeIn una notte in cui Houston ha giocato senza due All Stars Dallas è stata trascinata da un giocatore che è volato talmente alto che I radar della NBA non lo hanno rivelato non inserendolo nei sondaggi per l’All Star Game.

Erick Dampier ha chiuso con uno straripante record di 20 rimbalzi, 14 punti e 6 su 6 dal tiro permettendo ai Mavericks di recuperare uno svantaggio di 17 punti per vincere per 121-103 sui Rockets.
E’ stata la terza doppia doppia di Dampier nella stagione e la seconda volta che chiude con 20 rimbalzi in carriera, ma la prima da quando ne raccolse 26 contro Philadelphia il 29 gennaio 2005. E’ uno dei leader nei rimbalzi e nelle stoppate ma questo non sembra essergli bastato per entrare nell’All Star Game.
“E’ stato grande ci ha aiutato nel momento più duro, e non solo nella fase difensiva ma anche in attacco dove è stato molto aggressivo sotto canestro” ha dichiarato Jason Kidd. “Vuole la palla anche in attacco e non gioca solo per prendere i rimbalzi”.
Dampier di solito non è inserito nella lista dei partenti da inizio anno, finendo sempre dietro alle stelle come Dirk Nowitzki, Kidd, Shawn Marion e Josh Howard ma viene considerato meno del “Sesto Uomo dell’anno” Jason Terry e il favorito dei tifosi J.J. Barea. Ma Dampier come al solito trova sempre la via del campo rendendosi sempre indispensabile.
“Credo che molti dei ragazzi mi cercano sotto canestro e spesso è grazie a Jason Kidd – spiega Dampier – soprattutto perchè tiene tanto la palla in mano e allora io mi getto sotto canestro per fare punto ogni volta che mi danno l’occasione”.
Dampier è alla sesta stagione con Dallas e quando lui chiude con una doppia doppia i Mavericks hanno vinto 35 volte e perso 11 e quando invece ha realizzato 10 punti hanno vinto 70 volte su 89.
Terry ha finito con il suo record di 24 punti partendo dalla panchina mentre Nowitzki ne ha aggiunti 23 mentre Barea e Howard 14 mentre Marion 10. Kidd ha chiuso con 11 assists mentre la percentuale al tiro dei Mavs è stata del 55,4 di cui 58,3 da 3.
Aaron Brooks è stato il miglio marcatore dei Rockets con 22 punti ed insieme ad altri 5 ha chiuso la partita in doppia cifra. Per Brooks si tratta della settima partita consecutiva che chiude in doppia cifra eguagliando il suo record in carriera realizzato lo scorso marzo. Luis Scola è stato l’unico altro partente a chiudere in doppia cifra.
Houston era partita meglio salendo sul 37-28 nel primo quarto grazie ad un attacco poco efficace dei Mavs. I Rockets hanno allungato sul 56-39 con 5:25 dalla fine del secondo quarto per poi allungare sul 61-47. Ma la riscossa di Dallas è iniziata con l’alley-oop di Dampier.
I Mavs hanno raggiunto gli avversari sul 61-61 per poi allungare grazie ai due tiri liberi di Nowitzki. Una volta avanti Dallas non ha più perso il controllo del match chiudendo per 121-103



Pubblicato mercoledì 11 novembre 2009


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