In conformità con il Contratto Collettivo NBA, la squadra attuale di Landry, gli Houston Rockets, ha la possibilità di trattenere il giocatore pareggiando l’offerta entro 7 giorni. “Landry è un talento emergente della NBA, come stanno a dimostrare le ultime 42 gare della regular season dell’anno scorso e il primo turno di playoffs dei Rockets,” ha detto Higgins. “La sua abilità nel poter ricoprire sia il ruolo di ala grande che di centro ne fanno un perfetto complemento per il nostro pacchetto lunghi.” Nella sua stagione da rookie con Houston, Landry (2,06 m, 112 kg) ha avuto medie di 8.1 punti, tirando con il .616 dal campo (135-219), e 4.9 rimbalzi in 42 partite. A fine anno è stato inserito nel Secondo Quintetto dei Rookie. L’1 febbraio ha segnato il suo massimo in carriera di punti, infilandone 22 agli Indiana Pacers, mentre il suo record personale di 11 rimbalzi lo ha stabilito nella stessa partita nella quale ha collezionato per la prima volta una doppia-doppia, ovvero nel match dell’11 gennaio contro i Minnesota Timberwolves: il suo tabellino parlava di 15 punti e 11 rimbalzi (record poi pareggiato il 22 febbraio contro New Orleans). Nella scorsa stagione ha giocato sei gare di playoffs con i Rockets, con medie di 5.7 punti e 4.7 rimbalzi in 17.7 minuti. Scelto in principio da Seattle al secondo giro (31esimo assoluto) nel Draft NBA del 2007, il 28 giugno 2007 Houston ha acquisito i suoi diritti in cambio di una futura scelta al secondo giro e una contropartita economica. Landry ha terminato la sua carriera universitaria a Purdue dopo aver giocato le prime due stagione alla Vincennes University. In 64 partite con i Boilermakers, le sue medie furono di 18.4 punti e 7.1 rimbalzi. Da senior fu inserito nel Primo Quintetto della Big Ten votato dagli allenatori della lega.