A Sean Williams potrebbero venire dei complessi. La prima scelta dei Nets al Draft del 2007 probabilmente si aspettava di poter godere di minuti importanti quest’anno. E invece dal mercato in entrata dei Nets sono arrivati Yi Jianlian, il rookie Ryan Anderson, e il free agent Eduardo Najera, tutti giocatori che vanno a intasare lo stesso ruolo di Williams, quello di 4. In più, Stromile Swift e Josh Boone non si sono mossi quest’estate. "L’ho notato, e sono felice di essere ancora qui,” ha detto Williams, atleta e stoppatore molto intrigante. “Se non mi avessero voluto qua, mi avrebbero potuto scambiare. E’ una sfida, ogni anno 30 nuovi giocatori entrano nella NBA, per cui è chiaro che ci si deve aspettare che ci sia competizione, ma questo ti spinge a migliorare sempre." L’obbiettivo di Williams è quello di diventare un fattore difensivo. Insiste spesso sul fatto che può difendere su tutte e 5 le posizioni “usando il mio atletismo per dare energia e presenza difensiva…. Giocherò e farò tutto quello di cui ci sarà bisogno. Tutto quello che voglio è che i miei compagni e la mia franchigia rispettino quello che faccio." I Nets vogliono Williams per quello che è. Il GM Kiki Vandeweghe ha detto di volere giocatori in grado di massimizzare i loro punti di forza, non solo limitare le loro debolezze. Williams rientra nel primo caso. "Vogliamo che Sean usi i suoi incredibili mezzi fisici per difendere, andare a rimbalzo su entrambe le metà campo e stoppare tiri,” ha dichiarato Vandeweghe. "Deve creare lo sgomento negli avversari perchè può essere sempre lì a bloccare qualsiasi tiro o a catturare qualunque rimbalzo offensivo. E’ importante che Sean resti concentrato sul suo gioco, facendo le cose che sa fare bene e non quelle su cui deve ancora crescere." Finora ha fatto buona impressione al camp.