Tutto facile per i Lakers sui Raptors

large
Kobe Bryant ha passato l'ultimo quarto in panchina, soddisfatto nel guardare le seconde linee dominare la partita. L'ultima cosa che aveva in mente era il record di Wilt Chamberlain.

Questo tipo di approccio ha consentito alla squadra campione in carica della Western Conference di avere un record di 14-1.

Pau Gasol ha registrato 24 punti e 9 rimbalzi, 23 punti e un season-high di 7 assist per Bryant e i Lakers hanno battuto i Toronto Raptors per 112-99, trovando così la settima vittoria consecutiva.

"Credo che anche un 10-5 sarebbe stato ottimo per noi, ma abbiamo giocato così bene da trovare il ritmo giusto", ha detto il coach Phil Jackson. "Ora giochiamo con un ritmo perfetto la maggior parte delle partite".

"E' nella natura umana perdere talvolta l'entusiasmo e gli stimoli e per noi è ancora più facile che accada, dato il nostro passato di successi. Ma il successo è una cosa passeggera, si deve dimostrare di volta in volta di essere ancora sulla cresta dell'onda, specialmente nello sport".

A Bryant mancavano 15 punti per raggiungere i 22.000 più velocemente di qualsiasi altro giocatore nella storia. Se ce l'avesse fatta avrebbe battuto Chamberlain per un giorno, secondo l'Elias Sports Bureau.

"A essere onesti, non mi interessano molto le statistiche. Vado semplicemente sul campo e faccio ciò che so fare", ha detto Bryant. "Non mi interessano quelle cose, non avete capito niente di me. Io gioco e basta. Gioco duramente, allo stesso modo, ogni volta. Non do mai peso ai traguardi puramente statistici".

Jackson non era tanto sicuro di questo.

"Qualcuno ha scritto su un giornale che sarebbero bastati 38 punti a Kobe per entrare nella storia. Voglio dire, è come mettere una carota di fronte a un asino", ha detto Jackson un'ora prima dell'inizio del match. "Questo potrebbe davvero rovinarci la partita stasera".

Nulla di cui preoccuparsi. Bryant ha reso le cose più facili in attacco per i Lakers durante il terzo quarto, dopo averli portati all'intervallo sul 61-51 segnando 21 punti. Ha segnato 2 punti tirando con l'1/3 negli 11 minuti del terzo quarto, poi è diventato uno spettatore mentre Andrew Bynum e le riserve dei Lakers registravano un parziale di 17-4 che ha portato Los Angeles sul 107-88 con 5:50 da giocare.

Bryant è stato il più veloce a raggiungere i 12.000 e così via fino ai 20.000. Il due volte miglior realizzatore NBA e 10 volte All-Star è stato il secondo più veloce a toccare quota 21.000. Nelle quattro partite casalinghe precedenti contro Toronto, ha registrato 48.5 punti di media, inclusi quegli incredibili 81 del 22 gennaio 2006.

Uno dei motivi per cui Bryant è stato così attento agli insegnamenti di Jackson sul come mantenere delle realizzazioni bilanciate potrebbe essere il fatto che all'ormai veterano Kobe non manca più alcun trofeo di miglior realizzatore o MVP nel curriculum.

"Kobe ha in progetto alcune imprese ogni tanto", ha detto Jackson. "Un paio di anni fa, quando le cose non andavano molto bene, ha tirato fuori dal cappello quegli 81 punti. E' una cosa normale per lui. E' una lunga stagione, ma spero che rimanga concentrato sugli obiettivi della squadra piuttosto che sui suoi".

Bynum ha realizzato 7 dei suoi 18 punti durante quel parziale, inclusa una schiacciata in alley-oop su passaggio di Sasha Vujacic e un altro alley-oop su lob di Jordan Farmar. Bynum ha tirato con l'8/13 e ha preso 10 rimbalzi malgrado un problema ad un osso del piede, infortunio occorsogli cadendo sul piede di Vince Carter durante la partita di martedì contro New Jersey.

"Dovrà passare un periodo difficile con quel piede", ha detto Jackson. "Dovrà trovare un modo per giocare anche in quelle condizioni. Se ci riuscirà, allora staremo bene fino al prossimo infortunio, ma ora non voglio pensarci. Stiamo abbastanza bene se riesce a giocare anche così".

Anthony Parker è stato il miglior realizzatore di Toronto con 19 punti ed altri 5 Raptors hanno chiuso in doppia cifra. Jermaine O'Neal è alla terza assenza consecutiva per una distorsione alla caviglia. Chris Bosh è stato difeso bene dai Lakers e ha chiuso con 12 punti tirando col 4/13.

"So bene che le squadre più forti non mi faranno fare ciò che voglio in attacco", ha detto Bosh, che fino alla gara con i Lakers aveva registrato una media di 27.7 punti a partita. "Hanno difeso molto bene e anche gli aiuti hanno funzionato. Non ho preso quasi mai dei buoni tiri e ho perso alcune palle importanti".

I Lakers hanno battuto i Raptors in casa per la settima volta consecutiva. Toronto non ha mai vinto una serie stagionale contro Los Angeles durante le sue 13 stagioni in NBA e in totale è costretta a inseguire sul 20-5.

"Nel primo quarto siamo partiti un po' lenti in difesa, ma siamo riusciti a poco a poco a prendere il ritmo", ha detto Bryant. "Abbiamo cercato di chiudere Bosh. Non sono riusciti a segnare molto nè a trovare il ritmo giusto. Provavano a tirare da 3 punti in transizione invece di cercare Bosh".

Note: Jordan Farmar, che ha compiuto 22 anni domenica, ha realizzato una tripla per un parziale di 13-1 che ha portato i Lakers da un vantaggio di 1 punto a un 51-38 con 4:57 da giocare nel primo tempo. La guardia di Toronto Jose Calderon, che aveva registrato un 40/40 ai liberi, non è andato in lunetta fino alla fine del secondo quarto, per un fallo tecnico fischiato ai Lakers dopo una violazione di 3 secondi in area. Ha tirato col 3/3 ai liberi, concludendo con 12 punti, 12 assist e sei rimbalzi. I Lakers, che avevano commesso solo 8 falli nella vittoria su Dallas di venerdì sera, ne hanno commessi 18 in questa partita.


Pubblicato lunedì 1 dicembre 2008


Accedendo a qualsiasi informazione oltre a questa pagina, l'utente accetta di conformarsi alle condizioni di utilizzo www.nba.com/news/termsofuse.html e alla politica legata al trattamento dei dati personali www.nba.com/news/privacy_policy.html specifici al sito nba.com e alle condizioni specifiche del sito italiano alle pagine http://it.nba.com/Condizioni.aspx e http://it.nba.com/Privacy.aspx.