Boston ritorna al successo travolgendo Sacramento


largeSACRAMENTO - Se questo è il modo in cui i Boston Celtics rispondono a due sconfitte consecutive nessuno vorrebbe essere la prossima squadra che dovrà affrontare Boston dopo una situazione del genere.
I Celtics hanno reagito alle due sconfitte in fila con una vittoria incredibile travolgendo Sacramento per 108-63 in un a delle partite più dominate nella storia della franchigia.
“Questo è il nostro comunicato – ha dichiarato Paul Pierce – nelle ultime partite non abbiamo giocato come avevamo fatto per questi tutta la stagione. Volevamo tornare ai nostri livelli e crescere in difesa. Credo che oggi lo abbiamo fatto”.
I Celtics hanno limitato Sacramento ad appena 18 tiri liberi sul 28% di tiri, il minor numero di tiri per i Kings da quando c’è il limite di tempo per il tiro e il minor numero di tiri concessi dai Celtics.
I 45 punti di vantaggio per Boston rappresentano il sesto maggior margine di vittoria dei Celtics, che sconfissero I Knicks con la stessa differenza di punti. L’ultima volta che Boston vinse con un margine maggiore fu quando il 27 novembre del 1970 sconfissero i Baltimore Bullets per 153-107.
“Non so neanche di quanto abbiamo vinto – ha confessato Doc Rivers – non guardo mai alla differenza di punti onestamente. Non so neanche quale fosse il punteggio finale. So che abbiamo vinto ed è tutto quello che conta”
I Celtics hanno iniziato la serie di 4 gare in trasferta con un record della franchigia di 19 vittorie di fila e un record di 27 vinte e 2 sconfitte che è stata la migliore partenza nella storia della NBA. Ma i campioni in carica hanno prima perso il giorno di Natale nel big match contro i Los Angeles Lacere e poi la notte seguente contro i Golden State di Marco Belinelli dimostrando per la prima volta la propria vulnerabilità.
Dopo un giorno libero per riprendersi i Celtics sono tornati ad essere la squadra ammirata in precedenza.
“Non siamo il tipo di squadra che va nel panico – ha ammesso Pierce – ci siamo riuniti, abbiamo parlato ci siamo allenati per fare quello che abbiamo fatto tutto l’anno, cercando di giocare bene e vincere le partite”.
La partita non è quasi mai stata in discussione. I Kings hanno perso la loro sesta partita consecutiva dopo il primo successo sotto la guida di coach Kenny Natt e ora hanno perso 16 su 18 gare.
Ma nessuna sconfitta è stata così netta come quella di oggi, la più larga sconfitta era stata quella del 2 novembre 1991 contro Golden State per 153-91. Sacramento era dietro 84-42 nel finale di terzo quarto e nessun giocatore aveva messo a segno 3 tiri liberi.
“E’ stata una situazione veramente frustrante – ha confessato la guardia di Sacramento Bobby Jackson – non possiamo trovare scuse per questo. Sono imbarazzato e spero tutti lo siano.Il modo in cui abbiamo giocato oggi è stato veramente ridicolo. Io non direi neanche che abbiamo giocato. Non ci siamo neanche presentati”.
Kevin Garnett ha messo a segno 10 su 11 tiri conducendo Boston con 21 punti e 11 rimbalzi nonostante abbia giocato appena 23 minuti. Adesso ha raggiunto 20.894 punti in carriera superando Bob Pettitt al 27mo posto della classifica All-time.

I Celtics hanno dominato la gara in fase difensiva costringendo I Kings a sbagliare 14 dei loro primi 17 canestri e prendendo subito un ampio margine di vantaggio. Boston conduceva di 25 a metà tempo e poi in apertura di terzo quarto ha messo dentro i primi 10 punti concluso con un tiro da 3 di Allen per il 69-34.
“Niente da dire, i campioni della NBA hanno imparato bene la loro lezione – ha dichiarato Natt- sono scesi in campo arrabbiati per la duplice sconfitta e hanno fatto quello che dovevano fare”.




Pubblicato lunedì 29 dicembre 2008


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