Scritto da Dan
02/06/2009 14.50



largeAltroché fare 16-0 nei playoff, i Cleveland Cavaliers sono fuori, 2-4 nelle semifinali, eliminati dagli Orlando Magic. Nelle prime due serie, vinte entrambe per 4-0, sembravano imbattibili.

Ma torna la vecchia lezione che cito (e qualche volta dimentico, come in questo caso) che dice che la stagione regolare è una cosa (Cleveland era 39-2 in casa durante la regular season e ha fatto 66-16 globale, migliore record nell'NBA) e i playoff sono un'altra cosa. Seconda lezione del Coach (che io ho dimenticato, in parte, anche qui): che i primi turni dei playoff sono una cosa, ma dalle semifinali in poi, diventano 100 volte più difficili. Il salto dai quarti alle semifinali è un balzo sopra il Grand Canyon.

Cleveland, allora, si trova oggi non a cantare i suoi pregi ma analizzare i suoi difetti. Le verità, quindi, sono diverse. La prima, che i Cavs sono davvero LeBron e gli 11 Nani. La seconda, che Mo Williams è un ottimo giocatore ma forse quelli che l'avevano lasciato fuori dall'All-Star Game all'inizio sapevano qualcosa. La terza, che Zydrunas Ilgauskas può reggere una stagione regolare ma non i playoff. La quarta, che senza LeBron in squadra, i Cavs non si qualificano nemmeno per i playoff. La quinta, la mia, che durante la regular season, LeBron è stato 66-0 e gli altri Cavs sono stati 0-16. La squadra è lui, forse ancora più MVP di quanto pensavamo, una vera portaerei.

Le serie importanti fanno l'effetto dell'ingranditore. Oh, "Z" non ce la fa. Oh, Varejao è limitato in attacco. Oh, Mo Williams non riesce a trovare spazio per tirare perché forse è troppo piccolo. Oh, Daniel Gibson non è quello che ha piazzato 31 a Detroit un paio di anni fa, ma un altro. Oh, Wally Szczerbiak è un ex giocatore. Oh, Delonte West alterna una bella partita con una brutta. Oh, Ben Wallace non sa giocare a pallacanestro. Poi, Mike Brown, Allenatore dell'Anno. Per la stagione regolare. Domanda mia: per la tua squadra, prendi Mike Brown o Phil Jackson? Crudele. OK, Mike Brown o Stan Van Gundy? Dispiace, ma questo premio va votato dopo i playoff e non prima.


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Re: I limiti dei Cavs

Sono d'accordo con il Coach nel dire che i Cavs senza Lebron sarebbero in mezzo a una strada . Penso quindi che ci voglia un giocatore che aiuti la squadra e sopratutto aiuti Lebron che a ogni partita deve farsi carico di tutta la squadra ; penso anche che un cambiamento di allenatore non farebbe male alla squadra.
Comunque penso sempre che i Cavs siano la miglior squadra Nba di sempre.

Inviato da King_Alex69 il   26/10/2009 10.57

Re: I limiti dei Cavs

dan,si ricorda iverson ,sto parlando del giocatore non del morto vivente che è diventato, bè in realta è simile e completamente diverso allo stesso tempo perchè i cavs come i vecchi bei sixers si appoggiano su lebron e si aspettano di vincere solo che lebron che sa giocare meglio di chiunque altro cerca di coinvolgerli al contrario di A.I. . ora io penso ai lakers kobe bryant è fortissimo ma abbiamo mai pensato ai lakers senza kobe e ai cavs senza lebron ,vincerebbe di sicuro los angeles anche perche parlando dei lakers si pensa alla squadra perfetta ,anche se l'acquisto di ron artest potrebbe distruggere tutto il sistemea della squadra è comunque secondo il mio parere un giocatore da all star come singolo ma nei lakers la squadra era perfetta così,in qualunque caso lebron credo che abbia capito che nei cavs non concludereà niente l'unica possibilità sarebbe di prendere hedo turkoglu ma non credo che i cavs ce la facciano visto che hanno preso shaq

Inviato da Lebron96 il   04/07/2009 10.56

Re: I limiti dei Cavs

Per playperstatura:

Scusa il ritardo ma capito raramente di recente su it.nba.
Non avevo colto l'ironia, di solito sei così preciso e serio che pensavo che fosse un preciso piano di mercato in ottica di valorizzare James migliorando i supporting ma lasciando inalterato il gioco.
Per altro se i Cavs con quei morti in piedi che hanno sono riusciti a fare così tanto bene in RS non oso immaginare cosa farebbero con un lungo qualsiasi che difenda un po' meglio di Ilgauskas.
Ad ogni modo, 5 fuori non gioca più nessuno, forse davvero solo i Cavs, che più che altro si giocano l'isolamento, non il 5 fuori.
In ogni caso, il raddoppio nel 5 fuori arriva dall'angolo in lato debole, che dovrebbe stare staccato dal proprio marcatore per esser pronto in aiuto.
Scala la guardia in caso di scarico sull'angolo.
Chiaro che però devi avere un giocatore che per 48 minuti si sobbarchi gli uno contro uno, con il risultato che un difensore un pelino intelligente sta staccato e ti concede magari un jumper da lontano.
Oppure, ancora meglio, una bella difesa a zona 3-2 con raddoppio sul portatore di palla in caso di penetrazione.
Ora, avessi la mitica lavagnetta da coach ti disegnerei cosa intendo, da così più che cercare di spiegarlo a parole non posso fare!

Per i Cavs, consiglio di dar via Gibson, distrutto da James, di dar via Varejao e Ilgauskas (magari sfruttando per il secondo il fatto che va Free Agent tra un anno mi pare) e di tentare di prendersi Chris Kaman e un giocatore atletico AP/AG.
Confermerei West e Wiliams e sicuramente cercherei di valorizzare JJ Hickson.

Inviato da NdR619 il   08/06/2009 19.45

Re: I limiti dei Cavs

io tifavo x i Cavs ma tutti hanno dei limiti !!!!!!!!!!! xrò se i lakers vincono il titolo NBA non mi dispiace....... xrò il fatto + brutto e ke il grande lebron james ha avuto un tumore ma x fortuna adesso sta bene e la sua operazione è andata a buon fine XD XD XD!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inviato da fabrirap il   06/06/2009 9.39

Re: I limiti dei Cavs

Coach non leggevo il blog da un pò. Decisamente troppo.
Stavolta sono stra d'accordo, non c'è che dire.
Direi che nella NBA soprattutto, ma non solo, vige una verità palese a praticamente tutti: ci si deve accoppiare con gli avversarii.
In quest'epoca dove gli atipici esistono per davvero e sono anche abbastanza diffusi, o hai un modo, che sia un uomo o un sistema, per contrastarli o sei fuori gioco.
E' stato chiaro, soprattutto a LeBron, e spero anche a Ferry, che in queste finali di Conference la coperta contro i Magic era corta in tutte le direzioni e che il solo, immenso e inenarrabile, LeBron non può assolutamente bastare. D'altra parte, fortunatamente, il basket è ancora un gioco di squadra nonostante certi alieni.

Gli accoppiamenti dunque, tutta lì la chiave. Tutta lì la differenza tra i playoffs e quell'esibizione di 82 partite fatta prima.

Tra back-to-back e tour estenuanti in giro per gli States, con infortuni e incastri di calendario la differenza lieve che, su 82 partite, c'è stata tra i record dei Cavs e quelli anche solo di Orlando e Boston rende la regular season poco indicativa sul valore assoluto di una compagine. Ovvio che per assoluto si intenda il valore che una squadra ha nell'affrontare QUALUNQUE avversario.

Nei playoffs quando ti trovi a dover fronteggiare i Magic devi semplicemente battezzare qualcuno e sperare che non ti batta lui quella sera, se le risposte che hai sono i puffi di Cleveland. Perfino a loro, che sono il miglior sistema difensivo della lega in aiuto e recupero (con San Antonio conciata così e Houston incompleta), è andata male, pur coi Magic privi di un certo Jameer Nelson, altra arma perfetta per completare la varietà dell'arsenale vista la sua dimensione come penetratore e come tiratore fuori dai pick'n'roll e dalla media in genere.

Ora non vorrei esagerare, ma vedo i Magic vincere il titolo proprio per i matchup che possono schierare e per la forza mentale che hanno sempre tenuto in tutti i Playoffs, senza dimenticare che sono la perfetta squadra da trasferta.

Inviato da Serpico il   04/06/2009 20.07

Re: I limiti dei Cavs

X J-AL
il problema di Marco Belinelli a Golden State è purtroppo questo!!!!!
non gioca ma il general manager( prima Mullin ora riley) continua a dire che non cederà un talento come Marco senza avere qualcosa in cambio
Le richieste sono arrivate sia da New York che da Toronto e New Jersey ma il management dei calforniani è restio a cederlo; chissà perchè visto che nelson continua a peferirgli gente del tipo Azubuike-Morrow-Watson
A questo punto una trade gioverebbe ad entrambe le parti..........

Inviato da Dorian84 il   04/06/2009 20.06

Re: I limiti dei Cavs

x ndr619

il gioco 5 fuori era ironico...strano che tu non l'abbia colto; mi ero limitato al duo bargnani-murphy, ma per continuare avrei messo in panca kapono, vujacic, quinn, cook oltre ai gia' presenti william, west, gibson... era tanto per sottolineare che siccome il gioco di cleveland non migliorara' (brown siedera' ancora su quella panca il prossimo anno), almeno james invece che fare 40 punti a partita, ne fara' sicuramente 50!

ps: dal punto di vista puramente tecnico, se si gioca 5 fuori con regole nba, mi spieghi come fa ad arrivare il raddoppio dei lunghi? entrambi devono marcare un giocatore che stanzia fuori dall'arco con l'handicap dei famosi 3"...trovami una coppia ala-centro cosi' veloce di piedi in grado di fare l'aiuto, il raddoppio partendo dalla linea dei 3 punti (su una penetrazione di james poi) e non violare il regolamento! howard riuscirebbe a fare il palo in mezzo all'area se dovesse marcare sistemeticamente un giocatore che dista almeno 5-6m piu' indietro del suo raggio d'azione? tutto cio' e' solo una domanda tecnica, nulla a che vedere con il futuro gioco dei cavs, intendiamoci; l'unica pecca che vedo a questo gioco e' che appunto non avendo un centro dominante non hai la minima possibilita' di prendere un rimbalzo offensivo (a meno che la palla non rimbalzi lunga...ma anche qui avrei dei seri dubbi)....

Inviato da playperstatura il   04/06/2009 20.06

Re: I limiti dei Cavs

X kobe MVP
Appunto, hai citato 4-5 cose decisive (mi pare), non mi sembrano che in 8-9 anni di collaborazione ci siano state solo 4-5 gare tirate...O sbaglio?Il go-to-guy di quei Lakers (oltre chei Leader) è sempre stato Shaq, forse nel 2004 Kobe ha pareggiato i conti, ma negli altri anni è stato il Leader indiscusso, mi dispiace per te.
Poi se vogliamo il detto "No Shaq, No Party" l'ho confutato (anche per me stesso, mi sono autoconvinto...:D), non "funziona" più a mio parere, l'ho già motivato in altri post, se vuoi rileggerlo non fugge...:D

Inviato da VinceCarter MVP il   04/06/2009 13.33

Re: I limiti dei Cavs

X kobeMVP
Se il Beli guadagna così poco è un affarone.Dai via Pavlovic visto ke ancora adesso ha tutto questo mercato avanzano 3.3 milioni da pareggiare con i Warriors e magari potrebbe arrivare qualche giocatore inutile per fare numero.Ma proprio per questo motivo secondo me i Warriors nn cederanno mai Marco(o almeno nn alle condizioni dei Cavs).
X Ndr619
Kaman è ungiocatore intrigante ma con lui oscureresti JJ Hickson ke ha bisogno di crescere(e giocare).
Cmq sia oltre ai Free Agent del 2010 ci sono anche quelli del 2009 ke nn erano niente male.Si può pescare qualcosa di buono da li o tutta spazzatura??

Inviato da J-Al il   04/06/2009 12.01

Re: I limiti dei Cavs

No, tenere la palla ferma per 15 secondi non porta mai ad un buon attacco neanche se ti chiami LeBron
Kobe o Michael
credo che VanGundy togliendo la transizione ai cavs abbia oscurato Williams ovvero la seconda opzione offensiva di cleveland costringendo James a forzare ancora più del solito
Inoltre se devessi fare un nome del giocatore che ha cambiato la serie dico Lewis
perchè grazie alle sue stratosferiche percentuali dal perimetro ha permesso ad Howard di avere piu spazio in area.
Inoltre Pietrus ha viaggiato spesso in doppia cifra nonostante non si sia risparmiato in difesa su James
Mi aspetto una serie equilibrata tra Orlando ed i Lakers comunque pronostico un 4a2 per i purple-gold

Inviato da Dorian84 il   04/06/2009 12.01

Re: I limiti dei Cavs

Siamo di nuovo a parlare di Lebron e della sua forza individuale. E' chiaro che lui è Cleveland. Gli altri del team sono solo comprimari. Se non ci sarà una maturazione sia di Lebron che della squadra non vinceranno mai nulla. Sono d'accordo col Coach, i play off non sono la regular season, ma una squadra con un tale record doveva e poteva almeno arrivare alle finals. Sembra quasi che chi voglia battere i Cavaliers dica: Va bè, Lebron ne fa 50... e tutti glia altri li limitiamo. E' proprio questa secondo me la ragione della sconfitta. Non hanno alternative! I 40 punti di Superman nell'ultima sfida e tutti i paly off di Kobe hanno dimostrato che anche LA ed Orlando hanno le loro stelle da cui non possono prescindere. Ma in più di una occasione, il team le ha supportare e sostituite. Questo Cleveland non può farlo. Ecco perchè deve prendere un centro di buon livello (Marc Gasol?) e migliorare il gioco sotto canestro e nella circolazione di palla. Darebbe una mano a Lebron che crescerebbe tantissimo come giocatore di squadra. Così facendo sicuramente vincerebbero qualcosa e lo stesso LJ potrebbe aspirare a lasciare un'impronta importante nella storia del basket.

Inviato da condor il   04/06/2009 12.01

Re: I limiti dei Cavs

purtroppo il problema dei cavs è lo stesso che assilla anche gli heat non hanno capito che avere una stella non implica che la palla deve stare sem opre in mano loro per 23 secondi.. dovrebbero capire che devono giocare come i lakers che hanno una stella ,probabilmente la piu brillante in nba, ma kobe non tiene palla per 20'' al contrario la palla gira a triangolo e finisce a kobe solo negli ultimi secondi quando mette i punti ,invece sia wade che lebron fano penetrazioni 1 contro 5 e il piu delle volte si prendono tiri forzati che sbagliano,e infatti tutte e due queste squadre si è visto come sono finite,per migliorare cleveland io darei via james per 3 o 4 ottimi giocatori ma volendolo tenere allora devono prendere giocatori validi e soprattutto giovani non pensionati come ilga o ben,
per play prenderei beno udrih:è giovane sa passare sa penetrare e potrebbe creare spazi per lo scarico o per dare palla a james che a questo punto si troverebbe 1 vs 1.
un buona guardia tiratrice direi leandro barbosa dai suns è un ottimo tiratore da 3 per gli scarichi
come ala grande cestinerei varejao(non puoi vincere il titolo con uno che al 95 % si fa buttare fuori per falli ad ogni partita) potrebbero prendere david lee dai knicks cmq un buon difensore e ribalzinsta adesso non mi viene in mente....
e soprattutto un centro forte direi chris kaman o tyson chandler.

Inviato da Marcus il   04/06/2009 11.37

Re: I limiti dei Cavs

purtroppo il problema dei cavs è lo stesso che assilla anche gli heat non hanno capito che avere una stella non implica che la palla deve stare sem opre in mano loro per 23 secondi.. dovrebbero capire che devono giocare come i lakers che hanno una stella ,probabilmente la piu brillante in nba, ma kobe non tiene palla per 20'' al contrario la palla gira a triangolo e finisce a kobe solo negli ultimi secondi quando mette i punti ,invece sia wade che lebron fano penetrazioni 1 contro 5 e il piu delle volte si prendono tiri forzati che sbagliano,e infatti tutte e due queste squadre si è visto come sono finite,per migliorare cleveland io darei via james per 3 o 4 ottimi giocatori ma volendolo tenere allora devono prendere giocatori validi e soprattutto giovani non pensionati come ilga o ben,
per play prenderei beno udrih:è giovane sa passare sa penetrare e potrebbe creare spazi per lo scarico o per dare palla a james che a questo punto si troverebbe 1 vs 1.
un buona guardia tiratrice direi leandro barbosa dai suns è un ottimo tiratore da 3 per gli scarichi
come ala grande cestinerei varejao(non puoi vincere il titolo con uno che al 95 % si fa buttare fuori per falli ad ogni partita) potrebbero prendere david lee dai knicks cmq un buon difensore e ribalzinsta adesso non mi viene in mente....
e soprattutto un centro forte direi chris kaman o tyson chandler.

Inviato da Marcus il   04/06/2009 11.18

Re: I limiti dei Cavs

grande Lebron...
ma guai a chi sostiene la sua superiorità a MJ!
bj, mj, pippen, horace grant, cartwright.

a parte pippen tutti sopravallutati dalla presenza di jordan!

Inviato da juan il   04/06/2009 10.42

Re: I limiti dei Cavs

x J Al
Beli guadagna 1.4 mil,Pavlovic 4.7 mil e Kinsey 800 quindi lo scambio è impossibile. Joe Smith è free agent e non si può scambiare a meno di sign and trade ma la vedo dura.
Comunque sarai scioccato,ma in valore assoluto in America Pavlovic è considerato più forte di Belinelli,quindi metti che guadagnassero lo stesso penso che i Warriors uno scambio così lo farebbero subito.
Infatti il Beli per motivi vari (infortuni e Nelson) non ha dimostrato ancora niente,quindi il suo status in NBA è molto basso.

Inviato da kobe MVP il   04/06/2009 9.10

Re: I limiti dei Cavs

Per playperstatura:

La differenza tra giocare solo per James con scarichi da fuori e solo per Howard con scarichi da fuori è che semplicemente Howard è un lungo e James no.
Per me il male di Cleveland (tra gli altri mali) è proprio NON quello di non avere anche dei lunghi in grado di tirare da fuori, bensì proprio quello di non avere uno straccio di gioco sotto canestro.
James non può farsi 48 minuti a sera sempre a penetrazioni, anche perchè mentre Howard è già lì, ha spesso un solo difensore perchè il raddoppio arriva molto più difficilmente in tempo, contor James si ha tutto il tempo per raddoppiare se non triplicare (se penetra dalla punta prende sicuro il raddoppio di Howard -qualche 3 sec difensivo in piu potevano chiamarglielo, era piantato fermo là ad aspettare!- e con ogni probabilità anche quello del giocatore sul lato da cui James penetra).
Io non prenderei nè Okur nè Bargnani, entrambi troppo leggeri nel gioco sotto.
Andrei più in cerca di un Chris Kaman, uno che ha la manina delicata ma che predilige il quarto di campo per lui e il gioco in post.
Certo bisogna vedere se James accetta di perdere possessi in favore di qualcun altro.
Una squadra non può basarsi solo su un giocatore singolo e sul suo tipo di gioco, senza varianti tattiche finisci distrutto da una difesa appena appena decente, perchè non è che i Magic abbiano fatto chissà che mega lavoro difensivo, semplicemente sapevano come giocano (o non-giocano) i Cavs e avevano raddoppi e adeguamenti fatti alla perfezione.
Ora bisogna vedere che combinano contro i Lakers, contro i quali devono difendere sicuramente in modo diverso.

Per "chi dice che i Cavs perdono per colpa della squadra e non di James":

Ammesso -e non concesso- che sia vero, mi spiegate perchè tifate Cavs?
Perchè c'è Mo Williams?
Perchè vi piacciono i capelli di Varejao o lo sguardo da macho di Pavlovic (???)?
Direi di no, tutti tifano Cavs perchè c'è LeBron James, altrimenti i poveri Cavaliers sarebbero ignorati come sono stati per tutti gli anni novanta nonostante un bel gioco frizzante e rapido e giocatori buoni, onesti comprimari+Shawn Kemp insomma.
E allora poi non venitemi a dire che i Cavs sono una squadra e che vi aspettate grandi partite da gente come West, Mo Williams e compagnia, perchè di loro fondamentalmente non interessa niente a nessuno, nemmeno a James, per ora.
Sperando che maturi, perchè se capisce cosa significhi squadra e cosa significhi "scendere dal piedistallo" per me Cleveland ha serie possibilità di vincere e James di entrare nella storia.

Per uluru71:

Più che Gibson (che non si capisce cosa gli sia capitato, forse che dopo i playoff della sua magica stagione James si è sentito oscurato dal ragazzino? Spero di no, però il dubbio m'è venuto), che in fondo non serviva più di tanto se non per sperare in quell'effetto "botta di fortuna" con le triple a caso dalla panca (dopotutto in campo hai West e Williams, hai anche Szczerbiak, di gente che tira ce n'era), per me serviva l'atletismo, la gioventù, la freschezza di JJ Hickson per marcare Howard.
Quantomeno provarci, per non lasciare nulla di intentato.
Invece si è continuato allo stesso modo e Howard ha fatto quel che voleva.

Su JameerNelson, ottimo ritorno, ma dalla panca.
Io lo farei rientrare gradualmente, qualche minuto nel secondo quarto in gara1, qualche minuto anche nel terzo in gara 2, sempre con ALston in quintetto però.

Inviato da NdR619 il   04/06/2009 8.13

Re: I limiti dei Cavs

X Ndr619

Per quanto riguarda Okafor l'avevo citato per il suo atletismo e per la difesa essendo un giocatore possente da mettere sotto canestro.Ovviamente nn ha il tiro da 5-6 metri di Big Z e nn ha tantomeno i movimenti di Gasol ma qualcosa in più per contenere Howard e qualche post basso in attacco ci può stare.
Per Jefferson il discorso è diverso. Secondo me potrebbe fare bene proprio xkè è un ragazzo ke pensa a lavorare e a fare i suoi onesti 15/20 ppg e i suoi 10/15 rpg.Secondo me sarebbe una spalla solida per LBJ.
Sul discorso ke sia ancora giovane per una realtà come Clev sono d'accordo.E forse è anche vero ke lontano da Minneapolis farebbe ben poco. Ma cmq si parla di Fantabasket ;)

PS. Proporrei alla gazzetta dopo il Magic per il calcio anche quello sull'NBA (ci sarebbero problemi sulle partite e sugli orari ma fa niente).Divertente no??

Inviato da J-Al il   04/06/2009 8.13

Re: I limiti dei Cavs

X playperstatura

Davvero intrigante come prospettiva quella del 4 fuori e spazio a LeBron.
Cmq parlando più realisticamente si potrebbe fare (a livello di salary cap intendo) uno scambietto con Golden State per avere il Beli? Come contropartita andrebbe bene anche dar via Pavlovic,Joe Smith (ci sarebbero JJ Hickson e Darnell Jackson a sostituirlo;niente male il secondo) e anche Kinsey.
Mi chiedo se sia possibile tutto ciò (per es quanto guadagna Marco??giusto per farci 2 calcoli); ma anche qui si parla di Fantabasket. Nessuno al mondo vorrebbe il cadavere di Pavlovic,un Joe Smith ormai a fine carriera e nessuno scommetterebbe su un play-guardia come Kinsey.
Eppure tutto quadrerebbe alla perfezione. James ha un tiratore in più,Cleveland ha una guardia con l'altezza giusta, Don Nelson sarà felice,Belinelli gioca di più e io mi gusto il mio giocatore italiano preferito giocare nella mia squadra. Cosa si può avere di più?? ;)

Inviato da J-Al il   04/06/2009 8.12

Re: I limiti dei Cavs

Quoto Playperstatura
Se James vuole davvero provare a vincere da solo può solo farsi costruire attorno una squadra di OTTIMI tiratori e pregare Dio che non ricapitino mai dei MissMatch clamorosi come contro Orlando quest'anno. L'unico problema di questo quadretto è però che... se hai Bargnani e Okur dentro, chi li tiene i centri di peso? O fai diventare bargnani ancora più grosso (limitandone però resistenza e velocità) oppure... Gli insegni a difendere come si deve. Ma se non ha imparato finora...
Cmq per me i Cavs se lo prendessero farebbero un buon salto di qualità per due motivi:
-è un giocatore che nel giusto sistema di gioco (come si è visto quest'anno) può assicurare ottime medie, soprattutto per quanto riguarda i punti (18 di media il prossimo anno secondo me... magari di più ^^). In pratica secondo me può fare quello che fa Ilgauskas... Molto meglio del vecchio palo della luce.
- Non oscurerebbe neanche lontanamente Dio James, non essendo uno che fa scalpore.
Come detto l'unico problema sono peso e difesa...
Un'altro acquisto importante da fare in casa Clev secondo me è una guardia degna di questo nome, non un puffo (rispetto alle altre guardie) come West (debbene nella serie con Orlando sia stato positivo). A tal proposito però non saprei chi prendere sinceramente, diciamo che il ruolo di guardia in NBA attira sempre personaggi dalle manie di protagonismo abbastanza eclatanti... E a sua maestà comportamenti del genere non piacerebbero. Tanto per fare un esempio un giocatore come Crowford verrebbe snaturato nei Lebroniers...

Per la questione Cavs-Lebroniers: siate seri, questa squadra ha vinto la RS, brocchi non sono... Purtroppo Orlando è una delle peggiori squadre che le potessero capitare poichè hanno un centro in grado di arginare le penetrazioni di James, tanti matchup a favore contro i piccoli dell'Ohio... E anche una mentalità secondo me derivante dalle fatiche delle serie precedenti... E anche, perchè no, dal loro focoso (o gelido? XD) Coach

Inviato da RedSandMan il   03/06/2009 22.30

Re: I limiti dei Cavs

Tra i limiti dei Cavs:
1) % da tre di LBJ nelle 6 partite contro i Magic: 29,7%...
2) % da due di M. Williams, sempre contro i Magic: 37,1%...
3) % da tre di D. West, sempre contro i Magic: 31,8%...

Ora, possiamo parlare di M. Brown, della squadra lebron-centrica e di mille altre cose, ma alla fine con queste % non si arriva da nessuna parte.

Perchè non è stato utilizzato maggiormente Gibson?
Ha giocato sempre pochissimi minuti, ma con il 50% da tre (6/12). Qualcuno mi spiega perchè l'unico dei Cavs che ci prende da 3 è stato in panchina contro gli shooters di Orlando? Io non ci arrivo...

Inviato da uluru71 il   03/06/2009 22.10

Re: I limiti dei Cavs

Ancora una volta è stato dimostrato come il vero nome dei Cleveland Cavs sia in realtà Lebron James.Se le partite di basket si giocassero uno contro uno,forse avremmo avuto un esito differente,ma purtroppo per i Cavs si gioca 5 contro 5.I Cavs,almeno per quanto riguarda i playoff,non hanno offerto un valido e affidabile affiancamento a quello che è il loro "special one".Mo Williams ha tradito le attese,soprattutto nelle partite decisive.Non ha aiutato Lebron come ci si attendeva.Se da una parte quindi è mancata un'alternativa convincente e regolare in attacco che non fosse solo James,dall'altra(in difesa)sono emerse le profonde lacune di giocatori come Ilgauskas,Wallace e Varejao che non si sono dimostrati all'altezza della situazione.Ilgauskas,nonostante la mole (221 cm), è troppo lento mer marcare un giocatore atletico e giovane come Howard e, Wallace,non è più il difensore mostruoso di un tempo.Che dire poi di Varejao....abbiamo visto tutti che nemmeno con le "cattive" è riuscito, per lo meno, a contenere Howard....ma in effetti attualmente chi potrebbe marcarlo?Sta di fatto che i Cavs con questa difesa non andranno da nessuna parte.Se per il prossimo anno vorranno puntare ancora al titolo,dovranno cercare almeno un giocatore con ottime capacità difensive,con possibilità di crescita ulteriori,e non certamente vecchie glorie come Ben Wallace.Con ciò non voglio dire assolutamente che Ben Wallace sia un pessimo giocatore,ma ormai ha fatto il suo tempo......bisogna dare spazio ai giovani come Howard.

Inviato da Alfredo89 il   03/06/2009 21.51

Re: I limiti dei Cavs

x j-al

il piatto e' gustoso, quindi mi permetto di arricchirlo ulteriormente; ignorando del tutto il salary-cap e le eventuali contropartite tecniche (puro utopico fantabasket)...mettiamo bargnani ai cavs come ala grande e come centro ci metti troy murphy o memo okur. in questo modo i cavs giocano 5 fuori con tutta l'area definitivamente sgombra e a totale disposizione delle penetrazioni di james...e se questi viene chiuso ha dalla sua ben 4 tiratori oltre l'arco con un giochetto simile a quello di orlando! che te ne pare come quadretto?

Inviato da playperstatura il   03/06/2009 21.42

Re: I limiti dei Cavs

x vince
Vedo che hai abilmente evitato di commentare la parte in cui parlo delle gare decise da Kobe ai PO :-)
E' proprio lì che il tuo discorso fa acqua...

Inviato da kobe MVP il   03/06/2009 21.25

Re: I limiti dei Cavs

Caro Coach hai ragione, i playoffs sono completamente un'altra cosa e sono d'accordo con te quando dici che i premi individuali vanno conferiti dopo. Io darei l'MVP subito dopo le finali di Conference, anche se questo rischia di premiare i giocatori franchigia delle squadre che si qualificheranno per le Finals mettendo in secondo piano altri giocatori che magari con le loro squadre sono stati eliminati nei turni precedenti ma che, forse, hanno dato un maggior rendimento.
Spero di essere stato chiaro.
Saluti!

Inviato da phenom89 il   03/06/2009 21.00

Re: I limiti dei Cavs

coach io sono daccordissimo con te...anche io mi aspettavo un'esecuzione di tutte le squadre da parte dei cavs ai playoff... xò è successo quello ke è successo..

Inviato da theanswer4 il   03/06/2009 20.59

Re: I limiti dei Cavs

X pava05

non mi sembra che wallace abbia minimamente difeso howard,
se lo avesse fatto il suo coach brown gli avrebbe regalato più minuti.
non credi?
poi il risultato della difesa dei cavs si è vista in gara sei ( vale per wallace e per tutti coloro che hanno cercato senza successo di difendere howard )
credo che far fare 40 punti ad howard in una partita cruciale non credo si possa definire buona difesa dei cavaliers.

Inviato da Pippen SuperFan il   03/06/2009 20.59

Re: I limiti dei Cavs

non ho trovato nessuno che abbia commentato il fatto che i celtics sono usciti in 7 partite con i magic senza il loro migliore giocatore..........oggi forse saremmo qui a scrivere di altro!!!!! i magic comunque meritano la finale perchè più squadra e perchè riescono ad evidenziare i punti deboli altrui. io guardo basket da purtroppo troppi anni e chiedo conferma agli addetti: ma questo basket è migliore o peggiore di quello di almeno un decennio fa? ho l'impressione che in finale vadano squadre che non hanno i nomi (almeno non tutti i nomi) per arrivarci.....se ci andavano i cavs erano 1 contro tutti...boh......

Inviato da zelig73 il   03/06/2009 20.59

Re: I limiti dei Cavs

x playperstatura

Prendendo come ipotesi ke i Cavs vogliano continuare con Ilgauskas (senza prendere un centro dominante) aggiungo un'altra provocazione: Bargnani ai Cavs. Può giocare da Ala Grande (dove i Cavs hanno parecchi problemi in attacco visto ke ci giocano Varejao e Wallace) e nei momenti di riposo di Big Z potrebbe anche svolgere il ruolo di Centro. Ke te ne pare??

Inviato da J-Al il   03/06/2009 20.58

Re: I limiti dei Cavs

Per J-AL

Ovviamente, non posso che essere favorevole alla messa al bando da ogni parqué di un incompetente come MIKE BROWN, arrivato al titolo di Coach of the Year (??!!) Dio solo sa come, visto che egli sta al basket come Shaq al pattinaggio artistico!
Rimango però dell'opinione che il roster di Clev, nel suo complesso, se gestito da allenatori VERI e SERI (tale non è MIKE "lavagnetta bianca" BROWN), non sia poi così malaccio.
Certo, qualche rinforzino non farebbe male; e un Belinelli in cerca di riscatto o un Al Jafferson o un Al Harrington andrebbero senz'altro bene. A me, piacerebbe vederlo giocare in coppia con Reed o con Cris Poul. La verità, checché se ne dica, è che LBJ è un giocatore talmente forte, duttile possiamo criticare finché vogliamo la sua scarsa percentuale da tre ed ai liberi, ma resta comunque un giocatore devastante, sia in attacco che in difesa, in grado di coprire tranquillamente tutti i ruoli dall'1al 4 e il titolo di MVP se l'è più che meritato; anzi, è persino riuscito a vincere quello di Allenatore dell'Anno...!) e altruista, che potrebbe giocare in squadra con chiunque (a parte Kobe Briant, ovviamente, che non tollera ombre attorno al proprio ego; ma James non è così). "Incidenter tantum", faccio notare che nel 2006 si diceva che il problema di Clev era l'assenza di tiratori dal perimetro: poi i tiratori sono arrivati, ma Clev è stata ugualmente eliminata in malo modo. Nel 2007, si diceva che mancavano i rimbalzisti: sono arrivati Ilg e Wallace, ma la musica non è cambiata. Nel 2008 si disse allora , giustamente, che da soli nessuno vince nulla: è arrivato Mo Williams; ma, nonostante la brillante season, nei momenti decisivi Clev è franata contro squadre, come Orlando, dal talento non eccezionale (salvo Howard, ampiamente compensato però dai Cavs con James), ma comunque ben organizzate e strutturate, soprattutto con un coach (per quanto a me antipatico) degno di calcare un campo da basket NBA.
Quindi, possiamo fantasticare quanto ci pare su chi potrebbe o non potrebbe prendere Clev il prossimo anno. Ma se non cambia il coach, non si cava un ragno dal buco. E' Mike Brown che, non sapendo gestire una squadra, lascia fare a James quello che vuole, gonfiando in lui quella pulsione narcisistica, presente in ogni campione, ma che un bravo coach dovrebbe in tutti i modi contenere, al fine di mettere il talento individuale al servizio di tutta la squadra. Coach Mike però tutto questo non sa farlo o, perlomeno, non ha dimostrato di saperlo fare, anche perchè la sua madornale inettitudine non fa che alimentare il senso di insicurezza di una squadra che vede in LBJ la sua sola àncora di salvezza.

Inviato da tanaliberatutti il   03/06/2009 20.58

Re: I limiti dei Cavs

Rispondo a J-Al:
1) Belinelli, ma per l'amor del cielo!
Marco non ha ancora dimostrato nulla se non di poter fare la meteora per qualche settimana (cosa in cui sono riusciti anche CJ Watson, Demarcus Nelson -poi tagliato-, Anthony Morrow, perfino Kurz!), niente di più.
E in difesa per me può migliorare ancora tantissimo, visto che è ben lungi dall'essere un difensore di rilievo.
Fisicamente è leggerino, ok che è più alto, ma West ha un fisico più compatto, più spalle larghe, più massa muscolare.
Il Beli deve fare un po' quel lavoro che ha fatto Bargnani, la cui massa muscolare è cresciuta in maniera impressionante rispetto a quando era alla Benetton (guardatevi le foto per credere).

2) Fantabasket assoluto, Jefferson non si muoverà da Minneapolis e penso sia ancora un po' immaturo per giocare in una squadra come i Cavs, il cui gioco si basa sostanzialmente sull'umore di un giocatore singolo.
Jefferson a Minnesota ha tanti palloni, tanti giochi per lui, l'isolamento in post e robe varie, non penso che James accetterebbe di vedersi tagliato fuori dalle azioni con una certa regolarità.
Senza quel tipo di giochi, Jefferson è un giocatore assolutamente normale, perchè non ha il fisico di Howard e non ha i movimenti e la tecnica di un Pau Gasol.
Diciamo che è un mix di entrambi senza eccellere in nessuna delle due cose.
Okafor invece sarebbe terribile, nel senso che oltre la schiacciata o il tiro da metri UNO in attacco non rende.
Sarebbe perfetto in ottica difensiva, ma in attacco sarebbe nullissimo, finirebbe per fare il simil Varejao, uno che segna solo su rimbalzo in attacco/rubata/schiacciata.
E poi il salary cap non è così semplice da gestire per i Cavs, che devono pensare a rinnovare James nel 2010 e sono già ora in esubero di qualche decina di milioni rispetto al tetto massimo.
Ok che vanno via Szczerbiak e Ben Wallace (giocatore finito secondo me), però ci sono ancora tipo 20 milioni di sovrastipendi rispetto al salary cap normale, quindi tutta questa mobilità e libertà non c'è, considerato che poi dovrai offrirne minimo 20 a LBJ per restare nell'Ohio.

Inviato da NdR619 il   03/06/2009 20.56

Re: I limiti dei Cavs

Ragazzi c'è poco da dire Mo Williams è tanto bravo a parole ma non tanto a tramutare le stesse in fatti.Ilga va ricordato che ha le ginocchia distrutte e che contro Superman non aveva alcuna possibilità!!!Per quanto riguarda "The chosen one " è stato anche troppo bravo a vincerne due da solo.Ora godiamoci la finale e sempre e solo forza MELOO!!!!!!!

Inviato da Melo Anthony il   03/06/2009 20.55

Re: I limiti dei Cavs

X kobe
Mi dispiace ammetterlo (spero che non mi ridirai che ti stò tradendo..:D), ma non bisogna solo vedere i tiri tentati:esiste anche il numero ci possessi in questa valutazione, e ti ricordo che il Bryant di allora, era molto più egoista di quello attuale (che gioca veramente per la squadra), dunque a (quasi) ogni possesso che aveva, faceva un tiro.O'Neal no, infatti in un PO ha avuto 4 assists abbondanti di media (se la memoria non mi tradisce), am a parte quellli, Shaq veniva triplicato e scaricava la palla a Kobe;ecco il 90% dei possessi dei Lakers;ecco i 20 tiri a partita di Bryant (oltre quelli scriteriati, che non centravano).

Inviato da VinceCarter MVP il   03/06/2009 20.55

Re: I limiti dei Cavs

x pavos

da quello che ho visto in campo non mi pare che ben wallace abbia minimamente limitato howard (cosi' come ilgauskas)...forse qualcosa di piu' lo ha fatto varejao che con tutti i suoi limiti, almeno ci ha messo un po' di grinta in piu'. se vuoi vedere qualcuno che almeno ha limitato i danni e fatto un gran lavoro difensivo (nel limite dell'umano) su superman, riguardati le gare con boston e tieni d'ochhio il 43 dei celtics: kendrick perkins!

sulla vittoria dei magic ti do ragione: palla a howard, raddoppio, palla fuori all'uomo libero per il tiro da 3. ti faccio una domanda: perche' howard (che e' alto 2.11 e nettamente piu' grosso e potente dei suoi avversari) una volta arrivato il raddoppio scarica la palla fuori al compagno libero, mentre tale lebron james (alto 2.03 e forse ancora piu' grosso e potente dei suoi rispettivi avversari) per fare lo stesso (ovvero sacricare fuori la palla al compagno libero) attende che addosso ne abbia almeno 3 o 4?

x j-al

belinelli sarebbe una buona mossa per alzare l'altezza delle guardie, e potrebbe essere un buon acquisto dato che beli puo' anche, per un breve periodo, puo' anche giocare da play (intendiamoci, mai per 40', ma come tappabuchi in regia non e' malaccio...di sicuro non peggio di quelli che giocano ai cavs).

sul centro dominante...avrei qualche dubbio, o meglio, prima bisogna chiedere a sua maesta' se ha cambiato parere visto che gia' ques'tanno ha posto il veto sull'arrivo di shaq e di stoudamire.

Inviato da playperstatura il   03/06/2009 16.55

Re: I limiti dei Cavs

Ti ringrazio Vince,finalemente qualcuno mi ha dato l'occasione di sfatare la leggenda secondo cui Kobe con Shaq era secondo violino.
Prima parto con la statistica dei tiri presi,che secondo me è abbastanza rilevante:
Stagione 99/2000 tiri tentati: Kobe 18 Shaq 21
Stagione 2000/01 tiri tentati: Kobe 22 Shaq 19
Stagione 2001/02 tiri tentati: Kobe 20 Shaq 18
Nei PO del 2000 è stato determinante: Buzzer beater in gara 2 contro Phoenix,ha deciso gara 7 contro i Blazers, nell'ultimo minuto ha messo un jumper cruciale e il gioco della partita(cross-over a Pippen e alley-oop a Shaq),ha deciso gara 4 (quella cruciale) contro i pacers con 8 punti nel supplementare con tanto di canestro decisivo mentre Shaq era fuori per falli.
Non vado avanti per non annoiare,dico solo che a un secondo violino non affidi la palla sistematicamente nell'ultimo minuto di ogni partita punto a punto. Quando la palla scotta si va dal leader,non dal secondo violino. Pippen era un secondo violino (fantastico),Gasol è un secondo violino (bravo),Bryant è sempre stato un go-to-guy. Semplicemente quando c'era Shaq erano due i go-to-guy.

Inviato da kobe MVP il   03/06/2009 16.18

Re: I limiti dei Cavs

Visto che in molti hanno speso parole pesanti sul roster di Cle vorrei lanciare 2 provocazioni
Come si è detto Cle avrà a disposizione parecchio spazio salariale e potrà impiegarlo nel miglioramento della rosa ho le mie proposte per il loro GM :
1)Uno dei ruoli dove i Cavs hanno pagato contro Orlando per tutta la serie è quello di Guardia (Delonte ahimè è un pò troppo basso). Ke ne dite di un bel Marco Belinelli in Ohio???Più alto di Delonte potrebbe partire da titolare e avere lui come riserva o potrebbe partire dalla panca come primo cambio.
2)L'altro ruolo da rivedere è quello di Centro (serve un giocatore atletico e potente,nn facile da trovare). Qui ke ne dite di un bel Al Jefferson???o di un Emeka Okafor???

Le miei sono più proposte da Fantabasket e facilmente attuabili anche xkè nn ho tenuto conto dei rispettivi stipendi e soprattutto difficilmente le squadre lasceranno andare le loro stelle(solo Marco potrebbe essere realizzabile,per Don Nelson c'è o nn c'è fa poca differenza).

Aspetto risposte a riguardo(tralasciando anche il fatto che Mike Brown deve essere eliminato !!!)

Inviato da J-Al il   03/06/2009 16.08

Re: I limiti dei Cavs

premesso che orlando ha giocato una splendida serie sono convinto che i magic sarebbero stati battuti se il supporting cast di lebron avesse più esperienza (mo williams che tutti sembravano definire il partner [PURE IO] ideale di lebron si e sciolto ) e se avessero un centro che non prendesse 29 metri in 28 di campo (ILga e b wallace )inoltre la RS di cle e stata pazzesca quindi lbj e gli altri hanno detto ok...ci riposiamo battiamo 4 a 0 due squadre come detroit e atlanta (non ho niente contro atlanta signora squadra ma detroit non si poteva vedere)e facciamo le foto prima della partita...contro orlando sarebbe finita 4 a 1 se l ""mvp"" (i migliori non si vedono dai numeri ma da cosa fanno in post season)..

Inviato da luca2311 il   03/06/2009 15.37

Re: I limiti dei Cavs

Come sempre si va da un estremo all'altro!!!LeBron non è un fenomeno o un brocco, ma il resto dei Cavs non è fatto da giocatori scarsi!!Ma c'è da dire, ed i fatti lo confermano, che quasi tutti hanno deluso in occasione del primo ostacolo trovato nei playoffs!Hanno perso tutti i confronti con gli avversari, non sono riusciti ad incidere nei match.Esistono giocatori normali che sotto pressione rendono di più di quello che valgono,altri che sembrano fenomeni e che si nascondono.Il problema è che se io fossi il gm di Cleveland dovrei meditare sul fatto che questi giocatori non mi hanno dimostrato di essere pronti a cercare di rivincere il prossimo anno!Per questo motivo 4 giocatori sono da cambiare!

Inviato da polpastrello il   03/06/2009 15.14

Re: I limiti dei Cavs

I Thunder e non i Cavs, sono una squadra con un giocatore forte accerchiato da cestisti scarsi (eccetto 1 o 2) . Durant, che è un fenomeno (ma ancora non al livello di Bryant e company), ha fatto 25 punti di media ma intorno a lui c'è QUASI il vuoto. LeBron forte e non si discute, ma non è vero secondo me che intorno ha mezze calzette. Di certo non ha dei fenomeni ma giocatori come Mo Williams West Varejao Ilgauskas Smith e Gibson non possono essere definiti scarsi. Il vero problema a mio parere e che come avversario aveva Superman che se tira così bene i liberi è devastante e superiore a LeBron. Se Howard avesse una media del 70-75% ai liberi secondo me sarebbe più forte del prescelto. A rimbalzo è dominante sia in attacco che in difesa e ha percentuali al tiro altissime, è sicuramente molto sottovalutato. Come LeBron, essendo giovane, deve migliorare, ma io sono sicuro che un giocatore come Mo Williams si troverebbe molto meglio con Howard che con LBJ. Se Howard fosse stato a Cleveland (ipotesi più che assurda) FORSE la serie sarebbe finita in modo diverso.

Inviato da DJ Mbenga il   03/06/2009 14.26

Re: I limiti dei Cavs

I Cavs da miglior squadra dell'nba sono diventati la peggior squadra del mondo leggendo il Coach....
Mike Brown è arrivato due volte in semifinale e una volta in finale, negli ultimi 3 anni. Scarso??
Mo Williams considerato per tutta la stagione la spalla perfetta di Lebron, in 6 partite è diventato troppo piccolo per prendersi i tiri?? 18,3 punti di media vs i Magic non sono pochi.
Varejao per me ha fatto il suo lavoro, difesa, energia e si è sempre fatto trovare pronto sui passaggi di Lebron. Non scordiamoci che affrontavano Howard!! Non facile da marcare.
Gibson quest'anno non ha avuto spazio come l'anno contro i Pistons. Per forza il suo rendimento è diminuito.
Non puoi fare 31 punti prendendo 3-4 tiri a partita.

Inviato da RounderKey il   03/06/2009 14.26

Re: I limiti dei Cavs

Cosa si deve sentire in questo sito....Prima gente che non sà leggere (analfabetismo, in questo caso eccessivo ed abbondante), poi gente che dice che Wallace non sà giocare a basket;ragazzi, mi vien da ridere!!AHAHAHA
X tanaliberatutti
La questione James-Brown è giustissima, però il Coach non è l'unica causa di questo carattere (caratteaccio!) di LBJ:tutta la gente che lo chiama The King, sua altezza reale, il prescelto e cose varie, gli monta la testa in un modo pazzesco!Finitela di dire eresie, per favore.
X kobemyidol
Vabè, io non avrò capito bene, comunque riguardo la questione titolo, non credo (almeno non ricordo) di aver mai detto che Kobe sia un perdente, perché 3 titoli gli ha vinti (da secondo violino, ammettetelo te e kobe MVP).
Riguardo gli ex-Lakers, certo l'addio di O'Neal è stata una cosa massacrante psicologicamente (era il Leader, e che Leader!), però bisogna ammettere che insieme a lui è andata via molta gente fondamentale;Malone, Payton, Big Sht Bob, Fox, Fisher (peggiorato, e per 2 Season andato via;Golden State, Utah), ecco tutti questi giocatori non erano fondamentali (qualcuno anche), però avevano un rendimento costante, e nei momenti decisivi non si tirava indietro.
Da chi è stata sostituita??Gasol (ottimo, ma da solo non può rimpiazzare tutti), Bynum (rendimento troppo incostante), Vujacic (!...Mamma mia...), Walton (non è nemmeno più bravo a passare la palla, praticamente inutile), Fisher (come già scritto prima era MOLTO più "forte" di adesso, per quanto bbastanza lo sia stato), Brown (sarebbe un buonissimo giocatore, ma la causa di questa lista "nera", tranne Gasol, è lo scarso minutaggio regalato da Jackson), Ariza (benissimo), Mbenga (....Ahahah), e prima c'era anche Turiaf (molto più incisivo di alcuni dei tanti elencati), ma ora è ai Warriors, dunque la lista resta tale e quale;potrei aggiungere il Cinese (Sun...??Yue?Boh...), ma preferisco non andare avanti in onore dei Lakers...(Odom non l'ho messo volontariamente, c'è da un pezzo, ed il rendimento è uasi uguale, per non dire peggiore a quello precedente...).Ecco altre cause dell'impressionante declino dei Lakers...

Inviato da VinceCarter MVP il   03/06/2009 14.24

Re: I limiti dei Cavs

Wallace non sa giocare a Basket??
evidentemente intendete il Wallace che giocava a Chicago...
trovatemene uno, almeno uno che oltre a Wallace abbia cercato di limitare Howard...
Evidentemente non ricordate com'è andata a finire gara 4.... Il lituano ha fatto pena l'ultimo quarto... e mi pare di ricordare un Wallace che difensivamente limitava e non poco Howard...
Gara 3?? il terzo quarto con Howard in campo con 4 falli?? non c'era Wallace in attacco a cercare di fargli prendere il quinto... c'era sempre Ilgauskas... che tra l'altro in difesa gli faceva fare quello che voleva, una cosa come 15 punti in quei maledetti 12 minuti...
Wallace non sa giocare perchè non segna mi viene da supporre. allora trovatemi qualcuno che oltre a James abbia segnato nella serie contro i Magic...

Bastano due righe per giustificare il passaggio del turno dei Magic:
Howard attirava sempre il raddoppio, alchè gli bastava scaricare la sfera casaccio fuori ad un compagno; Il turco... Lewis... Pietrus... Lee... Alston... il resto è storia.

Williams, West, Szczerbiak hanno avuto una percentuale pessima... non degna dei soldi che guadagnano... Gibson è stato dimenticato ed è stato chiamato al miracolo, e per chi dice che senza la tripla in gara di due di lebron sarebbe finita 4-0, vi ricordo le 4 triple sbagliate dei cavs piedi per terra in gara 1.

Inviato da pava05 il   03/06/2009 14.23

Re: I limiti dei Cavs

x tanaliberatutti
Sì in gran parte concordo,Kobe aveva sicuramente un forte ego,un caratteraccio che però ora ha migliorato sensibilmente.
Tuttavia sul discorso Shaq la vedo solo in parte come una questione di ego,lui stesso l'ha definita come un bisogno di stimoli nuovi,ha detto che si è certamente divertito a vincere quei titoli con Shaq ma voleva provare a vincere senza di lui.
Secondo me è una situazione simile a quella di Valentino Rossi (da me odiato):ha vinto 6 titoli alla Honda con la moto più forte poi ha deciso di provare a vincere con una moto qualunque (yamaha) per dimostrare che era il più forte.
Nella carriera di un giocatore gli stimoli sono tutto,quindi non vedo lo scandalo nel provare a vincere da solo,o meglio a essere lui il giocatore franchigia.
Questo x me (e x Kobe) è il principale motivo del divorzio da Shaq.

Inviato da kobe MVP il   03/06/2009 14.23

Re: I limiti dei Cavs

Per KOBE MVP

Anche io sono un fan di Briant: lo ritengo un giocatore micidiale, sia in attacco che in difesa (un po' meno nei rimbalzi, ma è pur sempre una guardia sotto i 2 m !).
Tuttavia, ha un solo enorme difetto: l'ego ipertrofico. Anche se negli ultimi anni, dopo la partenza di Shaq, ha inalleto una serie imbarazzante di figuracce, con l'arrivo di Gasol la sua egomania si è notevolemente ridimensionata. Le sue smanie messianiche lo hanno portato alla rottura con Shaq: fatale la sua gelosia per i numerosi mvp finti da quest'ultimo. Partito Shaq, che oscurava il "re Sole" Briant, LAL non ha più superato il primo o il secondo turno dei playoff! E chissà quanti altri titolo avrebbero vinto insieme, senza la colossale imbecillità di Kobe, che invece non voleva alcun Robin al suo fianco...! Né sul mercato vi erano Robin disponibili a convivere con la sua autoreferenzialità in attacco...!
James non è così. Il suo problema è Mike Brown che gli lascia lettaralmente allenare la squadra e, così facendo, lo danneggia, non lo fa crescere e lo rende una odiosa prima donna, proprio come lo era Briant, che se ne è reso conto alla veneranda età di 30 anni!!
Per il resto, ritengo che l'organico dei Cavs, pur non essendo stellare, non è tuttavia così scarso: ci sono molti giocatori validi, anche non eccellenti. Del resto, neppure Orlando, a parte Howard ha grandi campioni; ma solo buoni giocatori. Il problema è MIKE BROWN. Spero che parta. Mi piacerebbe vedere LBJ giocare insieme a Garnett o a Reed, con Larry Brown o Jarry Sloan come allenatore. Sono sicuro che la musica sarebbe alquanto diversa...!

Inviato da tanaliberatutti il   03/06/2009 12.10

Re: I limiti dei Cavs

Per KOBE MVP

Anche io sono un fan di Briant: lo ritengo un giocatore micidiale, sia in attacco che in difesa (un po' meno nei rimbalzi, ma è pur sempre una guardia sotto i 2 m !).
Tuttavia, ha un solo enorme difetto: l'ego ipertrofico. Anche se negli ultimi anni, dopo la partenza di Shaq, ha inalleto una serie imbarazzante di figuracce, con l'arrivo di Gasol la sua egomania si è notevolemente ridimensionata. Le sue smanie messianiche lo hanno portato alla rottura con Shaq: fatale la sua gelosia per i numerosi mvp finti da quest'ultimo. Partito Shaq, che oscurava il "re Sole" Briant, LAL non ha più superato il primo o il secondo turno dei playoff! E chissà quanti altri titolo avrebbero vinto insieme, senza la colossale imbecillità di Kobe, che invece non voleva alcun Robin al suo fianco...! Né sul mercato vi erano Robin disponibili a convivere con la sua autoreferenzialità in attacco...!
James non è così. Il suo problema è Mike Brown che gli lascia lettaralmente allenare la squadra e, così facendo, lo danneggia, non lo fa crescere e lo rende una odiosa prima donna, proprio come lo era Briant, che se ne è reso conto alla veneranda età di 30 anni!!
Per il resto, ritengo che l'organico dei Cavs, pur non essendo stellare, non è tuttavia così scarso: ci sono molti giocatori validi, anche non eccellenti. Del resto, neppure Orlando, a parte Howard ha grandi campioni; ma solo buoni giocatori. Il problema è MIKE BROWN. Spero che parta. Mi piacerebbe vedere LBJ giocare insieme a Garnett o a Reed, con Larry Brown o Jarry Sloan come allenatore. Sono sicuro che la musica sarebbe alquanto diversa...!

Inviato da tanaliberatutti il   03/06/2009 11.44

Re: I limiti dei Cavs

Le osservazioni di Coach Dan sono in larghissima parte condivisibili.
Già in un precedente post all'articolo di Trigari "ancora distanti" facevo notare le gravi lacune dei Cavs, diagnosticandone le cause.
La morale della favola è una sola: il basket è un gioco di squadra; un solo campione, per quanto forte, fosse anche Gesù Cristo in persona, da solo non vince nulla. La pallacanestro di oggi non è più quella dei tempi di Jordan o Jabbar: si è molto evoluta sotto il profilo tattico; con l'introduzione della difesa a zona e l'allontanamento della linea dei tre punti, i meccanismi difensivi sono diventati estremamente complessi e per vincere è quindi indispensabile avere un ampio ventaglio di soluzioni offensive, che invece i Cavs non hanno affatto.
Vediamo il perché?
Innanzitutto, quando si arriva alle finals four, il divario tecnico delle squadre tende inevitabilmente ad assottigliarsi. Molte partite finiscono punto a punto, decise magari da un tiro libero. Spesso sopravvive chi ha i nervi più saldi: e partire da favoriti, in questi casi non giova, perché non aver nulla da pardere crea un indiscutibile vantaggio psicologico per l'avversario, dal quale nessuno si aspetta mirabilia. Inoltre, dopo 5, 6 o 7 partite consecutive, le squadre arrivano a conoscere l'avversario a menadito, imparandone a memoria i meccanismi offensivi e difensivi: ovvio, allora, che a vincere la serie sia spesso la squadra meglio organizzata dal punto di vista tattico ed in grado di esprimere un ventaglio di soluzioni offensive superiore, come appunto Orlando.
Mi spiace per Coach Peterson, ma non credo che l'organico dei Cavs sia così scarso. Tutt'altro: vi sono giocatori più che validi, presi singolarmente: Ilgauskazs è un gigante di 220 cm che tira benissimo anche da 7 m, a differenza di Howard che, fuori dal pitturato, non farebbe canestro neppure in una vasca da bagno; Mo W. è un'ottima guardia, perfettamente in grado di costrursi un tiro anche da solo ed in grado di sgravare molto del peso offensivo dalle oberate spalle di LBJ; Wallace è un eccellente rimbalzista, anche se carente in attacco; per non parlare della duttilità di Varajao. Insomma, non saranno una squadra di stelle (come la Boston del 2008), ma non sono neppure gli ultimi arrivati. D'altronde, tolto Howard (controbilanciato da LBJ nei Cavs), non è che la rosa di Orlando pulluli di campioni: Lewis e Turkoglu sono buoni giocatori, magari completi, duttili ed atipici, ma solo buoni giocatori, niente più; nessuno di loro è capace di risolvere da solo la partita o di fare "reparto" a sè (come Howard o James); Alston è un buon palleggiatore, che ogni tanto mette qualche tripla, ma nient'altro. Indubbiamente, però, Orlando è gestita molto meglio di Clev. In attacco la palla non ristagna mai sullo stesso giocatore ed il gioco offensivo è molto più corale. I Cavs invece, pur avendo buoni o discreti giocatori in attacco, accentrano tutta la costruzione della manovra offensiva su James (che infatti chiude quasi con una tripla doppia di media a partita e +40pt). Ma impaludando l'attacco nelle mani di un solo giocatore, si crea una prevedibilità di fondo delle scelte offensive. Risultato: James fa una partita epica, e la squadra perde (come i Lakers dell'egomane Briant, prima dell'arrivo di Gasol). Eppure LBJ non è affatto un giocatore egocentrico; anzi, il numero elevatissimo di assist (degno dei migliori playmaker) testimonia la sua inossidabile volontà di conivolgere il più possibile i compagni nella costruzione del gioco.
Perchè allora il gioco offensivo tende, immancabilmente, ad impaludarsi su LeBron? Perchè i suoi compagni sembrano intimiditi, incapaci di prendersi responsabilità ed ossessionati dall'obbligo di dover passare a LeBron ogni pallone in attacco?
Come ho già scritto un'altra volta, il problema di Clev ha un solo nome: MIKE BROWN! E qui Dan ha pienamente ragione. Non so in base a quali oscuri criteri venga assegnato il titolo di Coach of the Year, ma per me Brown è un allenatore inconsistente ed incompetente. Provate a pensare cosa ne sarebbe stato dei Lakers o dei Nuggets con lui in panchina...! Il giorno che qualcuno avrà la possibilità di togliere le ragnatele dal suo playbook, tutti si renderanno finalmente conto che non sarebbe in grado di vincere un titolo neppure con il Dream Team del '92! Unica sua preoccupazione, far si che la squadra consegni in attacco la palla a LBJ il prima possibile; gli altri al massimo possono raccogliere qualche scarico, dopo che James ha palleggiato per 20 secondi ingabbiato da tre difensori. Ribadisco: giocando in questo modo, non vinci neppure con il Dream Team del '92! Sopratutto oggi, posto che il basket non è più quello degli anni '90, tutto difesa a uomo e schiacciate: senza buoni tiratori da tre, oggi, con la difesa a zona e l'arretramento della linea, non si vince più; la buona circolazione di palla e la varietà delle opzioni offensive disponibili sono elementi imprescindibili in una squadra che aspira al titolo.
Forse Brown queste cose non le sa: Mi auguro che qualcono, prima o poi gliele spieghi.
Nel frattempo, la dirigenza avrebbe il diritto/dovere di esonerarlo. Se non lo fa, è perché il destino di Brown dipende dalla volontà di LBJ. E' James che gestisce l'intera squadra, arrivando persino a decidere chi deve entrare in campo e chi no: se James lo vuole, Brown resta; altrimenti, fa le valige entro 24 ore.
Purtroppo, però, James non lo caccerà mai, perchè con lui può fare quello che gli pare; con Brown in panca comanda lui. Difficile che un ragazzo di soli 24 anni abbia una maturità tale da capire che allenatori "morbidi" come Brown a lungo andare di danneggiano enormemente e non ti fanno crescere. Insomma, più che di campioni, Clev ha un disperato ed inconsapevole bisogno di un VERO coach, come ad esempio Larry Brown, Phil Jackson, Pat Rayle, Jarry Sloan o (anche se a me non piace granché) Stan Van Gandy (anni luce superiore a Mike Brown).
Improbabile, però, che la dirigenza di Clev possa esonerare "sua sponte" Mike Brown. Infatti, nel 2010 scade il contratto di LBJ: se Brown non viene riconfermato, c'è il serio rischio che, per le ragioni già menzionate, LBJ se ne vada da Clev; e ciò significherebbe non solo mettere una pietra tombale sulle speranze di titolo, ma anche il verosimile linciaggio della dirigenza da parte dei tifosi...!

Inviato da tanaliberatutti il   03/06/2009 11.09

Re: I limiti dei Cavs

I limiti dei Cavs stanno tutti nel fatto che Denver ha l'omone grosso, tecnico e dominante di antica memoria, vedi partite Classic. tipo di giocatore che si va perdendo a causa del tiro da tre punti, tecnicamente più "facile".
Costruire un pivot vero è piu difficile. Denver lo ha. Sono tifoso di La da sempre (1970) ma questo numero 5 "vero" mi piace molto.

Inviato da jamaal il   03/06/2009 11.07

Re: I limiti dei Cavs

Il problema non è se LeBron sia scarso o un fenomeno!I problemi sono i limiti dei Cavs:una squadra che ha convinto nella regular season (delle 66 vinte, ci sono Memphis,Oklahoma,Washington,Grizzlies ecc..ma anche "vere squadre").E' vero che una cosa è la regular season,un'altra sono i playoffs, ma è anche vero che anche Detroit e Atlanta gareggiavano nei playoffs!Ma Orlando ha "fatto cadere l'asino", ha rivelato al mondo intero i limiti dei Cavs ed i limiti di LeBron!Non torno sulle considerazioni sull'eccessivo peso di un giocatore nel contesto della squadra,ma mi chiedo cosa faranno i Cavs in questo prossimo anno!Non sono uno di quelli che credono che LeBron sia l'incarnazione di qualche divinità:ha molti limiti e molti fattori di miglioramento, ma da osservatore ed amante del basket mi dispiace sapere che un campione come lui non abbia la possibilità di giocare in una squadra,di mettersi alla prova e dimostrare se vale veramente.Mi chiedo cosa saranno i Cavs il prossimo anno:una squadra che necessita di innesti importanti per almeno 4 o 5 giocatori,di cui almeno 1 di prima fascia!Ma lo faranno?Sapendo che Le Bron l'anno successivo potrebbe andarsene(e adesso sempre più).E LeBron perderà un altro anno continuando ad esercitarsi con i suoi 30 tiri a partita, limitando la sua crescita come giocatore di una squadra di basket?Fino a che Cleveland sarà gestita ed allenata in questo modo non vedo alcun futuro se non finire con l'essere far 2 o 3 anni la peggiore squadra dell'Nba.

Inviato da polpastrello il   03/06/2009 11.06

aiuto video audio?

scusate ma nn sapevo dove scriverlo..ho visto in tv sportitalia il video sul profilo di Kobe con la canzone di Beyoncè Halo, era veramente bello e lo volevo rivedere, ma sul sito non si sente audio. potreste dirmi qualcosa e se mai ripararlo? vi prego cioa
giampiero

Inviato da quastasi il   03/06/2009 10.38

Re: I limiti dei Cavs

io penso che lebron dasolo non è da fermare, ma io penso che a lui mancano i compagni, che puo passare le palle nei momenti chiave. in ogni situazione, che c'è da prendere l ultimo tiro della partita per vincere o no, ha minimo 2 difensori su di lui, se in quel momento ha un uomo libbero che si puo affidare, anche lebron james passa la palla. esattamente come fa kobe.

Inviato da jose_calderon il   03/06/2009 10.14

Re: I limiti dei Cavs

ma come cùlo:quando hanno vinto 66 in RG i cavs erano la squadra da battere e quelli che nei playoff avrebbero fatto 16-0 come dicevano in molti...adesso che sono statai butatti fuori a pedate i cavs sono solo james???la realta' e' che i cavs 15 anni fa' come ho detto tempo fa' nemmeno ai palyoff si sarebbero qualificati ed i lakers di kobe sarebbero stati butatti fuori al primo turno da utah o portland..questa e' la nba di oggi.

Inviato da House il   03/06/2009 10.06

Re: I limiti dei Cavs

x francio:ma chi ha detto che James e' scarso??ma l'italiano lo sai leggere???8 assist quando hai la palla 46 su 48 sono anche pochi per il gioco che fa' cleveland.mi sa' che x te il basket e' 1 vs 5 perche' proprio la serie tra i Cavs ed i Magic ha dimostrato come James non abbia,ancora,l'intelligenza cestistica di portare la sua squadra a vincere qualcosa....perche' da solo le partite non si vincono(ed ha avuto il 40% dal campo)

Inviato da House il   03/06/2009 10.06

Re: I limiti dei Cavs

x francio
Sembra che l'italiano sia diventato un mistero ultimamente. NESSUNO DICE CHE JAMES E' SCARSO!!!
Criticare uno non vuol dire dargli dello scarso. Guarda,mi sa che vogliamo più bene noi a James che lo critichiamo per dargli spunti per migliorare invece che i servi che lo idolatrano a priori. Così lo stanno rovinando,lui si crede sempre più imbattibile,intoccabile e poi fa figuracce come quella del dopo gara 6:veramente una buffonata.
Anche a me sono sembrate esagerate le critiche a James ma resto della mia opinione,deve migliorare molto e in molti aspetti del suo gioco:gioco in post,tiri liberi,tiro dalla media e da tre,difesa. Poi deve migliorare la gestione degli ultimi possessi,capire quando deve pentrare,tirare dalla media o scaricare. E'ancora molto immaturo (come giusto che sia per l'età),ma se per voi è perfetto già così tenetevelo e vedremo quanti anelli vincerà....
Poi il paragone con Bryant mai come in questo momento è irriverente. Bryant è molto più completo e ha più intelligenza cestistica,basta con ste doppie doppie,triple doppie etc,se no non guardiamo le partite e giudichiamo solo guardando i tabellini a fine gara,il che è ridicolo.
La differenza tra i due per me è dovuta alla scelta che hanno fatto a inizio carriera.
Bryant ha scelto di andare a LA,una realtà vincente con accanto la presenza ingombrante di Shaq e un maestro come Phil Jackson che gli insegnasse a giocare a basket. Risultato: a 21 anni aveva già vinto un titolo da protagonista (ricordo agli smemorati gli 8 pts di Kobe nel supplementare in gara 4 con Indiana con Shaq fuori per falli) e aveva una completezza di gioco strabiliante per un 21enne.
James è andato a Cleveland (ok non poteva rifiutare),realtà perdente,allenatore incapace;lui è stato designato come uomo franchigia,che al tempo stesso doveva fare il coach e il GM. Risultato:James è diventato un supereroe ma in qualità di GM non ha mai voluto una superstar al suo fianco (quest anno poteva avere al suo fianco uno tra Stat,O'Neal e Jefferson),essendo lui coach della squadra non ha mai avuto uno che gli insegnasse a giocare veramente a basket e a 24 anni per completezza di gioco non è neanche tra i primi 10 dell'NBA.
Ripeto per l'ennesima volta,basta con la scusa che ha i compagni scarsi,se voleva una super star non faceva altro che prendere uno tra Jefferson,O'Neal e Stat.
Ma forse Batman non vuole Robin al suo fianco e dunque affari suoi....

Inviato da kobe MVP il   03/06/2009 10.06

Re: I limiti dei Cavs

Quando pensi ai Cavs ti viene in mente LBJ; quando pensi ai Lakers ti viene in mente Kobe ma non dimentichi Gasol e neanche Odom. Punto. Il problema è qui, il roster: Cleveland durante i playoffs è stata LeBron dipendente e contro la Squadra di Orlando è dura se sei solo!

Inviato da culo il   03/06/2009 9.49

Re: I limiti dei Cavs

caro coach,hai ragione lebron ha vinto 66 partite e i cavaliers ne hanno perse 16........ben wallace non sa giocare a basket....è vero!!sei un grande coach!!!

Inviato da Tracy mcgrady 1 il   03/06/2009 9.04

Re: I limiti dei Cavs

Io nn ho nulla contro LeBron ma lui fà parte di una squadra, quindi se questa fallisce un obbiettivo lo fallisce anche LeBron....

P.S: I vincenti sono quelli che vincono nn quelli che danno l'impressione di poter vincere!!!!

Inviato da marcio1 il   03/06/2009 9.03

Re: I limiti dei Cavs

questo lebron james è proprio scarso. ha solo fatto 38 punti, 8 assist e 8 rimbalzi di media. è assolutamente colpa sua se i cleveland sono usciti di scena. poi solo 8 assist di media! in poche parole non faceva mai giocare i suoi compagni! il migliore è kobe! che ha fatto una doppia doppia dopo mesi ed ha portato alla vittoria la propria squadra! mica ha vinto perchè ha una squadra anzichè un'ammassa di pseudo tali.
salve!

Inviato da francio il   03/06/2009 9.03

troppo LeBron nuoce alla salute

secondo me Coach, i Cavs dipendono troppo da LeBron. Mi ricordo ancora le Finals del 2007 quando Popovich lo fece marcare da Bruce Bowen come un'ombra e lo mandò in tilt, e con lui Cleveland tutta.
La squadra ke gira è tutta apparenza perkè è lui a farla girare, e, come abbiamo visto in gara 6 a Orlando, la sua prova negativa ha influenzato l'intera partita dei Cavs ke sembravano impallati :S
naturalmente in tutto ciò hanno grande merito i Magics, che anche in regular season hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà i Cavs con il loro gioco speculare. Hanno meritato le finals ed ora se la giocano. Loro sì che sono una squadra con i fiocchi.

Inviato da zydrew il   02/06/2009 22.52

Re: I limiti dei Cavs

x i'mawitness

ebbene si': staimo parlando proprio di lui; del giocatore che ha avuto la fortuna di giocarsi una finale con hughes, snow e gooden (lo ha fatto anche iverson....si e' ripetuto? allen no e non mi pare nemmeno lebron..): come nel caso di philadelphia quei cavs in finale ci sono arrivati per puro caso, e come i sixers sono stati giustamente sconfitti; prlo dello stesso giocatore che e' stato costretto a passare la palla in gara1 con i magic dopo essersi infognato con le sue stesse mani in un 1vs3 (gli do il merito di aver preferito il passaggio alla stoppata); stiamo parlando dello stesso giocatore che come kobe e wade si prende 30 tiri a gara (controlla i tabellini); parliamo di quel giocatore che segna 7 assit a gara (e sarebbero di piu' se i compagni segnassero) giusto perche' il pallone lo lascia dalle sue mani dopo 20" di palleggio insistito e un 1vs3 non andato a buon fine: ringrazi i compagni che almeno 7 palloni li infilano nel cesto dato che quando ricevono il pallone hanno poco piu' di 2"-3" per tirare..; stiamo parlando di un giocatore che nel momento decisivo della stagione prede 8 palloni negli ultimi 10' di gioco (infatti orlando e' andata sul 3-1); stiamo parlando di un giocatore che con un briciolo di cervello in piu' sarebbe davvero devastante e per colpa della sua esagerata autostima non sta ottenenedo nemmeno il minimo che ci si aspetta da lui; stiamo parlando di un giocatore che si rifiuta di complimentarsi con gli avversari che meritatamente lo hanno sconfitto; stiamo parlando di un giocatore di 24 anni che ha ancora tutto il tempo per migliorarsi e diventare il piu' grande, ma che deve incominciare a limare le sue lacune adesso se vuole fare il definitivo salto di qualita'...ha 24 anni non 15!

Inviato da playperstatura il   02/06/2009 21.49

Re: I limiti dei Cavs

Anche io durante la regular mi ero fatto abbindolare dal vero valore del roster. Mi sembravano delle star. Delonte tiratore infallibile, Williams play che faceva girare la palla e penetraval, Varejao difensore eccezionale e il mio "Ilga" sembrava un giovanotto, si lanciava in tuffo rasoterra a raccogliere una palla vagante e che metteva i jumper con costanza impressionante dopo i giochi a due con James. E devo dire che mi sembravano i veri favoriti. Nulla di più sbagliato. L'unico che si sia mantenuto quantomeno a risultati accettabili sia stato Delonte... Il resto praticamente nulli.

E' inutile che si dica che si vince insieme si perde insieme... la serie l'hanno persa i vari Williams, Ilga, Varejao, Szcerbiak, e Pavlovic. A James e in parte a West non si può dir nulla, hanno dato il massimo, per nulla seguiti dal resto della squadra... E anche se con i vari contratti in scadenza e il ritiro preannunciato di Wallace, si dovrebbero ripulire una trentina di mln di salario, credo proprio che la squadra si scompatterà. E pensare che avevano la possibilità di prendere Jefferson Richard al posto di Joe Smith... quello si che sarebbe stato un secondo violino... e si era parlato pure di Stoudemire in cambio del contratto di Szcerbiak... e i dirigenti si staranno mangiando le mani...

Inviato da Jean_Zacques il   02/06/2009 21.48

Re: I limiti dei Cavs

wow....allora...a tutti quelli che diconno che LeBron James non migliora i compagni: stiamo parlando di un giocatore che ha portato in finale NBA giocatori come gooden hughes snow...stiamo parlando di un giocatore che in gara1 dei playoff di questo hanno contro orlando ha preferito dare il tiro della vittoria a Delonte West e sappiamo tutti come è finita...stiamo parlando di un giocatore che al contrario dei vari kobe wade non si prende mai più di 30 tiri a partita e che fa sette assist di media senza contare di quelli che non vengono assegnati visto che i "compagni di squadra" non riescono a segnare...stiamo parlando di un giocatore che sta facendo cose che nessuno ha fatto alla sua età con la sua squadra... stiamo parlando di un ragazzo di 24 anni...

Inviato da i'mawitness il   02/06/2009 20.39

Re: I limiti dei Cavs

per tutti....trig e coach compresi...purtroppo anche voi siete vittime dello show e della pubblicità...e della vendita di un prodotto...chiaro e anche logico...però...bisogna lasciar parlare i fatti e solo commentarli...lebron è il + forte, degno di essere paragonato ai grandi...kobe lo è ancor di più...e di pierce si parla poco...sono tifoso dei celtics e sono ancora convinto che l'unico motivo per cui abbiano perso con orlando...sia stata l'assenza di KG...sarebbe stato così dominante howard con garnett a contrastare? ciao a tutti!
ps forza kobe per qst serie! :D

Inviato da Scorpio9 il   02/06/2009 19.48

Re: I limiti dei Cavs

Come detto in altri post "I meriti tutti a James, i demeriti a tutto il resto della squadra".Questa frase non mi è ancora andata giù "LeBron 66-0, Cleveland 0-16".Coach mi dispiace ma la medicina Bagatta fa effetti più che negativi.Certo, nelle 66 vittorie stagionali dei Cavs c'è sempre lo zampino (e che zampino!) di LeBron, ma non si può dire che abbia vinto da solo;prima sento dire "Nessuno ha mai vinto da solo", e adesso "LeBron le ha vinte le 66 gare stagionali e non Cleveland"????
LBJ è un grande giocatore, non c'è dubbio, ma fra i paragoni con Jordan, chi dice che è il migliore di sempre (o della NBA), chi dice che farà da solo 16-0 ai PO, chi dice che ha vinto 66 gare da solo e Cleveland (escluso lui naturalmente) ha perso 16 gare, e roba simile, inizio veramente a non sopportarlo più.
Non ho trovato UN tifoso di LeBron (tranne daniele faccini) che abbia detto "La colpa è stata della squadra", no tutti questi dicono "LeBron ha fatto il possibile, ma la squadra faceva cagare, dunque Cleveland ha perso".
Ok, al massimo si può dire che c'è chi ha più demeriti e chi meno, ma non dire che uno è perfetto e che non ha sbagliato niente.Suvvia, se IO riesco ad ammettere che è stata ANCHE colpa di Carter se i Nets non sono andati ai PO.

Inviato da VinceCarter MVP il   02/06/2009 19.47

Re: I limiti dei Cavs

credo che mike brown sia un'ottimo allenatore,lebron naturalmente è fondamentale ma credo che se la squadra riesce a fare buoni investimenti,magari con scambi,credo che l'ano prossimo si possa raggiungere un buon risultato,lebron sta imparando come comportarsi nei playoffs e sono sicuro che non commetterà più gli stessi errori di quest'anno.forza cavs

Inviato da zazzo95 il   02/06/2009 19.45

Re: I limiti dei Cavs

qui c'e' da fare una una piccola critica a coach peterson e a nick trigari (spero che non me ne vogliate): anche voi vi siete fatti prendere dal lebronesimo scrivendo articoli come "james come jordan" o "chi fermera' cleveland", sneza pero' vedere i limiti che qesta squadra aveva gia' mostrato contro detroit prima e atlanta poi nonostante i cappottini di 4-0. non sono inoltre d'accordo quando il coach dice con lebron 66-0 e gli altri 0-16: troppo comoda una giustificazione del genere...se fosse cosi' allora licenziamo tutto il roster di cleveland, e giochiamo io e altri 10 utenti del sito con king james (ci accontentiamo del minimo salariale cosi' non incidiamo sul salary cap)...tanto non cambia niente, almeno arginiamo la crisi economica! se invece facciamo un'analisi piu' profonda della sconfitta dei cavs ci accorgiamo che james viaggia si' a tripla-doppia (che per molti basta e avanza per l'adorazione....oscar robertson sarebbe il ceratore dell'universo allora), ma il resto dei compagni ? io vedo che in regular season la palla girava bene e tutti avevano il loro possesso e il loro coinvolhimento nei giochi di attacco: james catalizzava sempre il pallone nelle sue mani ma era bravo a fare i suoi punti ma altrettanto nel distribuirlo ai compagni (per questo e' stato votato mvp); nei playoff invece james, preso dalla paura di perdere (e sfiduciando totalmente i compagni, che lo hanno capito) o da smanie di protagonismo, si e' fatto prendere dal classico "ci penso io", e li' sono usciti fuori tutti i suoi limiti (tecnici e caratteriali) che sono stati la base della vittoria di orlando. i suoi compagni non sono diventati incredibilmente scarsi di colpo: erano gli stessi che hanno portato cleveland al miglior record della lega e nessuno di loro era esordiente alla post-season (la scusa dell'esperienza non attacca). semplicemente non sono mai stati coinvolti a dovere dal loro leader che nella finale di conference si e' piu' preoccupato di dimostrare che lui era di diritto l'mvp piuttosto che guidare la sua squadra ad un traguardo piu' ambizioso.

capitolo orlando: ora che james le ha prese quelli di orlando sono diventati tutti fenomeni....fino ad un mese fa alston era la brutta copia di nelson, giocatore piazzato come tappabuchi ma che non sarebbe servito a niente, turkoglu un giocatore lento e svogliato capace di mettere sono tiri con i piedi per terra e nulla di piu' (molti di voi han detto appagato dalla bella stagione dello scorso anno), lewis uno dei giocatori piu' sopravvalutati della lega, e howard....centro dominate ma che non tira i liberi (con uno cosi' non si va lontano...). allora: ora non dico che erano degli all-star prima, ma neanche dei brocchi: un minimo di coerenza. capisco che bisogna difendere il presunto prescelto a tutti i costi (come detto prima: se cleveland vince merito di lebron, se perde colpa dei compagni): ma prima della serie quasi tutti i vostri pronostici davano 4-0 cavs (alcuni si sono azzardati addirittura sul 4-1), e ora che la squadra dell'ohio e' fuori....certo che pero' orlando aveva uno squadrone! coerenza gente, coerenza!

Inviato da playperstatura il   02/06/2009 18.14

Re: I limiti dei Cavs

Well Guido, hai il numero di NdR619?
Perchè se ce l'hai vi dirà in anticipo tutto quello che succederà ed eviteremo figure barbine come quando parlavamo del fantomatico 16-0 dei Cavs, di LeBron migliore di Jordan, di Cleveland inarrestabile.
Rileggevo il post di Trigari "Strada libera per i Cavs" con somma ilarità, sarei curioso di sapere che fine ha fatto la gente che commentava in quel post dandomi del visionario nella migliore delle ipotesi.
Ma vabeh, insomma, ho già scritto di là tutto ciò che penso su James e i Cavs e l'avevo scritto anche prima che iniziassero i playoff prendendoci di brutto, quindi nothing new here.
Il Coach analizza perfettamente la situazione del roster dei Cavs, però io porrei l'accento su una cosa: Gibson era un ottimo giocatore, con mentalità vincente (non ti metti a segnare e tirare nei momenti decisivi nei playoff se non hai le palle, vero Gasol?), un giocatore di grande prospettiva se non altro come sesto uomo.
Distrutto.
Mo Williams? Distrutto, dopo questi playoff nonvenitemi più a parlare di lui.
Ilgauskas e Wallace erano distrutti a prescindere e Varejao non è mai stato un giocatore di basket.
La spiegazione di tutto ciò è nel fatto che in Regular Season non puoi giocare solo con un giocatore, non è James ad essere 66-0, ma a ben guardare, sono i compagni ad aver reso molto di più.
Per il semplice fatto che James non può fare 82 partite con solo palla a lui che fa tutto, come si è visto nei playoff.
E allora in ritmo i compagni, tanti tiri a Mo e Delonte, Ilgauskas "dalla piastrella" e in generale una squadra di comprimari che sta dietro al suo leader.
Arrivati ai playoff invece James ha fagocitato il gioco, ha distrutto i compagni non mettendoli mai in ritmo e chi ha giocato a basket sa cosa vuol dire essere in ritmo per tutta una partita, essere coinvolto nel gioco e banalmente "avere la mano calda", rispetto a fungere semplicemente da appoggio per un compagno che magari prima o poi si ricorderà di te.
Lo stesso James nelle ultime gare è apparso molto stanco, stremato in gara 1, senza forze (e pure senza voglia) in gara 6.
Non era un caso (e quante volte - mi annoiavo perfino io a dovermi ripetere così tanto su un argomento - ho portato e postato le cifre di Cleveland e di James contro Orlando, Boston e Lakers in regular season?) che i Cavs avessero perso contro le squadre più forti, perchè erano proprio le partite in cui semplicemente non erano in grado di vincere, sia per incapacità del loro roster, sia per immaturità del suo leader, sia per inettitudine del coach, messo lì tanto per fare.

Inviato da NdR619 il   02/06/2009 17.45

Re: I limiti dei Cavs

Sono daccordo con lei, coach. Ho sempre pensato anche io che è Lebron la squadra, non i Cavs. Come dice lei, sono sicurissimo che senza di lui i Cleveland non arriverebbero neanche ai playoff e sarebbero ai livelli di Pacers o Wizard.
Saluti.

Inviato da Teo20 il   02/06/2009 17.44

Re: I limiti dei Cavs

Io non dico che abbia l'intelligenza di un Pierce, il tiro di Ray Ray, o l'esperienza di Kobe. Però è uno che può andare in tripla doppia contro chiunque, credo che questo basti a qualificare le sue capacità.

E comunque orlando ha vinto giocando di squadra perchè ha una squadra: ha il centro dominante della NBA, ha Brother-Hedo che è un grande, Lewis che è un animale, Alston che può fare la differenza, Lee, Pietrus (la sorpresa), Gortat (bravo giocatore), Jonson... Consideriamo che hanno Nelson fuori, altrimenti non so se i Lakers avrebbero quantomeno un pizzico di favori del pronostico.

Inviato da SSSavio il   02/06/2009 16.54

Re: I limiti dei Cavs

x SSSavio: LBJ e' un grande giocatore che nulla a che fare con Candyman(cosi' era chiamato Olowokandi)ma qui si parla di basket non del playground e dell'1 vs 1 e LBJ per adesso nelle partite che contano non ha dimostrato ancora nulla...anzi invece che migliorare i compagni nei playoff ha fatto esattamente il contrario.
non e' una schiappa,mai detto da nessuno qua dentro,ma se permetti che per adesso non abbia la capacita' cestistica e l'intelligenza di un kobe o di un pierce,che lo ha dimostrato nella finale lo scorso anno, di gestire una partita credo che sia sotto gli occhi di tutti.

Inviato da House il   02/06/2009 16.47

Re: I limiti dei Cavs

caro coach..la stessa cosa vale per i giocatori:essere MVP della Regual Season e' un conto.....poi nei playoff devi essere un altro tipo di giocatori.
la squadra non era fenomenale in RG e non lo era nei Playoff...purtroppo,come spesso accade,si tende a pompare certe squadre e certi giocatori per "sponsorizzare" un prodotto.non e' vero che giocava LBJ e 11 nani..il problema e' che quando un giocatore tiene la palla per 20 secondi come si pretende poi di mettere in ritmo certi giocatori che la palla non la vedono mai o agli ultimi 4-5 secondi???la realta' che i Cavs hanno perso, paradossalmente, perche' LBJ ha avuto quelle cifre ed giocato da solo mentre Orlando ha giocato di squadra coinvolgendo tutti anche la panchina.

Inviato da House il   02/06/2009 16.01

Re: I limiti dei Cavs

Sono abbastanza d'accordo con quello che dici coach. Però non si può dire che "durante la regular season, LeBron è stato 66-0 e gli altri Cavs sono stati 0-16",non è corretto. Cioè,quando i cavs vincono il merito è di James e quando perdono è colpa degli altri? Non è giusto,troppo semplice e riduttivo.
Per il resto sono d'accordo,ma non capisco perchè ci si scandalizzi.
Mo Williams viene da Milwakee,prima era un signor nessuno o quasi,senza esperienza nei PO,mi sembra abbastanza normale che alla prima apparizione in una finale di conference stecchi.
Ilgauskas ha 34 anni suonati,è un palo della luce,come faceva a marcare Superman? In più in attacco si limita al jumper dalla media. Insomma (non me ne volere playperstaura:-) EX GIOCATORE.
Delonte West per me è stato il migliore del supporting cast,ha fornito un buon contributo e in modo costante. Il suo problema è che è troppo basso e nei PO certi mismatch li paghi. Per me sarebbe un ottimo sesto uomo.
Varejao è un uomo di energia,e come tutti gli uomini di energia dà il meglio dalla panca.
Risultato,se i cavs vogliono andare da qualche parte devono prendere una guardia seria (Crawford?) e un centro decente alla Perkins,qui la vedo grigia (era così inutile Shaq???).
Su Mike Brown stendiamo un velo pietoso. E'stato portato a lezioni di tattica da Van Gundy e per tutta risposta ha detto compiaciuto "Noi sappiamo,loro sanno,tutti sanno che nel quarto quarto ogni possesso sarà gestito da James". Degno di un vero COY,senza contare poi che si faceva suggerire le mosse da James (tipo Pavlovic),insomma ridicolo.
Mi sa proprio che i LeBroniers faranno fiasco pure l'anno prossimo.

Inviato da kobe MVP il   02/06/2009 16.00

Re: I limiti dei Cavs

caro coach. hai perfettamente ragione!!! i playoff sono un'altra storia rispetto alla reg.season. poi, ho sempre considerato i cavs una squadraccia tranne per lebron. lui è l'unico giocatore forte e competitivo dei cavs.per il resto ilgauskas lascia a desiderare per il rendimento(gara 4, 10 punti e basta) mo williams è discreto ma non certo il giocatore che con james può fare la differenza, west e varejao 10 incontri male e 1 bene,ecc. il problema è che,nonostante james sia un fenomeno, non potrà mai andare avanti facendo tutto da solo perchè la squadra non gira come dovrebbe. il basket è uno sport dove vai avanti solo se giochi di squadra(e lui lo fa) e la squadra ha almeno 2 giocatori molto bravi. io non ho mai creduto che i cavs potessero arrivare a vincere il titolo quest'anno. james ha bisogno di una spalla su cui può contare,solo così potrebbe rimanere nel 2010 quando sarà free agent. ultima cosa van gundy è un grande aallenatore anche se parla troppo.

Inviato da simo92 il   02/06/2009 16.00

Re: I limiti dei Cavs

3 giorni fa il mio compleanno ( 14 anni )
il regalo più bello:
la sconfitta dei cavs !

Inviato da Pippen SuperFan il   02/06/2009 16.00

Re: I limiti dei Cavs

Oh mio dio Coach... Prepariamoci alla serie di commenti che diranno che Lebron è la più grande schiappa della NBA fin dai tempi di Michael Olowokandi...

Inviato da SSSavio il   02/06/2009 16.00
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