Scritto da Trigari 29/06/2009 17.25
Ricky Rubio non vestirà la maglia dei Timberwolves: è questo il messaggio che emerge dalle dichiarazioni dell’interessato, giorno dopo giorno sempre meno convinto dell’opportunità di iniziare l’avventura NBA da Minneapolis e più chiaro nell’esprimere il concetto. Il problema non è legato soltanto al buyout, che con l’inizio del prossimo mese avvicinerà i 6 milioni di Euro: se i Twolves non gli troveranno una sistemazione più allettante, Rubio ha fatto capire che rimarrà in Spagna almeno per un’altra stagione. Non è da escludere che nel Minnesota le pretese di Rubio fossero già note prima della chiamata e questo aiuterebbe a spiegare il fatto di aver speso la scelta successiva per assicurarsi Jonny Flynn. Nel caso che questo fosse lo scenario, risulterebbe difficile immaginare il motivo per cui i Twolves non siano riusciti a disegnare una trade nella serata del Madison Square Garden, ma gran parte dell’oscurità legata alla vicenda comincerebbe a diradarsi. I messaggi inviati da Rubio negli ultimi giorni hanno attirato l’interesse dei Knicks, perché quando si parla di ‘grandi mercati’ New York rappresenta la Mecca e anche da un punto di vista tecnico il matrimonio sembrerebbe ideale. Alla corte di Mike D’Antoni, il talento cresciuto a Badalona potrebbe trovare l’ideale collocazione: non è un caso che, nella prima intervista dopo la stretta di mano con David Stern, Rubio abbia citato Steve Nash come proprio modello. I soldi rimangono uno snodo importante e il fatto di essere scivolato fino alla quinta scelta nella notte del Draft ha tolto dalle tasche del giocatore risorse utili in vista della raccolta fondi destinata a mitigare i rimpianti della Joventut. Gli sponsor (e la volontà dell’NBA di evitare uno smacco notevole) potranno mettere a posto qualche tassello, ma completare il puzzle non sarà facile.
Re: Minnie e Topolino Vi rispondo un po' in ritardox polpastrello, non sono in effetti in grado di darti la risposta ai tuoi tre quesiti ..Mi perdonerai se faccio come Berlusconi e non rispondo alle domande!! A parte la battuta scema non ti so rispondere sul nome e cognome delle franchigie che in concreto Ricky desidererebbe. Ma se avesse fatto l'operazione "disturbo di mercato" alla Kobe dicendo Lakers o Bulls o altro, dubito fortemente che lo avresti apprezzato di più. Comunque ho capito quello che vuoi dire, ma il mio era un discorso in generale sul suo atteggiamento, sulla sua richiesta di avere una squadra di livello dato che lui già gioca da anni ad alto livello . Non la considero arroganza. Ma una richiesta più che sensata, che poi la sua situazione a maggior ragione adesso a Minnesota sia rocambolesca è un altro discorso.x daniele, non voglio dire che un giocatore per quanto talentuoso debba per forza ottenere tutto e subito . Nè che è importante dove si inizia una carriera o una nuova avventura all'interno della propria carriera. Nè mi dimentico la carriera- ad esempio- di un Kevin Garnett ma, ripeto, non valuto Ricky Rubio se rifiuta di iniziare a giocare nella NBA partendo da una franchigia "underground", un irrispettoso del parquet che tutti sognano di calcare. Entrambi gli attribuite questo piglio "dissacratore" e viziato che io da parte mia non gli rimprovero.Capitolo umiltà ..con tutta la simpatia che ho per Daniel.H- The italian stallon-....se fosse REALMENTE umile avrebbe innazitutto terminato il college, invece scalpita come tutti o quasi. Comunque parlare di umiltà è sempre un azzardo e cercarla è un po' una pia illusione. Non si tratta di fare di tutta un erba un fascio.. ma vivo in America da troppo tempo per perder tempo con la ricerca dell' umile che si affaccia nel mondo dei pro.Qui la "confidence"- necessaria a tutti i livelli se si vuole competere costantemente sotto pressione- ci mette un nanosecondo a sfociare in "overconfidence". Questo è ben visibile nei college e nelle HS.Va da sè che nel mondo dei pro (sia in NBA che MLB NHL etc etc) a parte qualche rarissima eccezione ....... l'umiltà è un'illustre sconosciuta e, per quel che mi riguarda, boh...gli spagnoli finchè dimostrano il loro talento possono stare tranquillamente sul piedistallo, possono scalpitare e dichiararsi- pur con il portafoglio gonfio- depressi. Semplicemente possiedono già quello che qui a battuta chiamiamo "le stimmate" della NBA.A proposito della NBA io non ho messo in discussione il suo potere fascinatorio in sè e per sè, nè dico che qui non si esprima più il basket al massimo livello! ( nei playoffs certamente); anche perchè altrimenti non si spiegherebbe il motivo per il quale i più talentuosi tra gli europei e anche extraeuropei vogliono venire in America a giocare. Nel mio precedente post volevo banalmente dire che sono cambiati alcuni fattori ( in europa si gioca altrettanto ad alto livello e si viene pagati altrettanto bene o meglio in certi casi). Per cui un giocatore straniero sogna sempre la nba, ci mancherebbe, ma se ne va se c'è la prospettiva di sentirsi maggiormente protagonista altrove. In questo senso ho usato, e non a caso, la metafora El Dorado che secondo il mito è il luogo dove tutti i bisogni materiali vengono soddisfatti. Prima- pur di esserci- si stava anche in panchina pieni di frustrazione o si sopportava di essere utilizzati poco e male, ora per molti .. non è più così. Da qui il mio discorso: fine dell'El Dorado.Per quel che riguarda la vostra ultima discussione dico la mia; si, chi tifa lo fa sempre e comunque anche in RS; il basket europeo lo si segue senza troppi affanni più o meno. La grossa differenza tra l'appeal globale della NBA e il basket europeo è che in Europa non esiste il concetto di star. Ci sono i campioni, i grandi campioni ma non ci sono star e superstar, un Cristiano Ronaldo con la palla a spicchi non lo conosco. Tutti mi direte chi se ne importa io voglio vedere il bel gioco. Sacrosanto, ma la NBA è anche un "prodotto" globale e il suo pubblico è globale ed è fatto sia da intenditori- che si appassionano ai playoffs per tutto quello di bello e di emozionante hanno da offrire- ma anche da un pubblico indifferenziato e generalista che vi si appassiona sopratutto grazie all'appeal divistico di un Kobe, Lebron ( prima di lui nel mondo chi vedeva così appassionatamente le partite dei Cavs?), Yao.
Re: Minnie e Topolino
Vi rispondo un po' in ritardox polpastrello, non sono in effetti in grado di darti la risposta ai tuoi tre quesiti ..Mi perdonerai se faccio come Berlusconi e non rispondo alle domande!! A parte la battuta scema non ti so rispondere sul nome e cognome delle franchigie che in concreto Ricky desidererebbe. Ma se avesse fatto l'operazione "disturbo di mercato" alla Kobe dicendo Lakers o Bulls o altro, dubito fortemente che lo avresti apprezzato di più. Comunque ho capito quello che vuoi dire, ma il mio era un discorso in generale sul suo atteggiamento, sulla sua richiesta di avere una squadra di livello dato che lui già gioca da anni ad alto livello . Non la considero arroganza. Ma una richiesta più che sensata, che poi la sua situazione a maggior ragione adesso a Minnesota sia rocambolesca è un altro discorso.x daniele, non voglio dire che un giocatore per quanto talentuoso debba per forza ottenere tutto e subito . Nè che è importante dove si inizia una carriera o una nuova avventura all'interno della propria carriera. Nè mi dimentico la carriera- ad esempio- di un Kevin Garnett ma, ripeto, non valuto Ricky Rubio se rifiuta di iniziare a giocare nella NBA partendo da una franchigia "underground", un irrispettoso del parquet che tutti sognano di calcare. Entrambi gli attribuite questo piglio "dissacratore" e viziato che io da parte mia non gli rimprovero.Capitolo umiltà ..con tutta la simpatia che ho per Daniel.H- The italian stallon-....se fosse REALMENTE umile avrebbe innazitutto terminato il college, invece scalpita come tutti o quasi. Comunque parlare di umiltà è sempre un azzardo e cercarla è un po' una pia illusione. Non si tratta di fare di tutta un erba un fascio.. ma vivo in America da troppo tempo per perder tempo con la ricerca dell' umile che si affaccia nel mondo dei pro.Qui la "confidence"- necessaria a tutti i livelli se si vuole competere costantemente sotto pressione- ci mette un nanosecondo a sfociare in "overconfidence". Questo è ben visibile nei college e nelle HS.Va da sè che nel mondo dei pro (sia in NBA che MLB NHL etc etc) a parte qualche rarissima eccezione ....... l'umiltà è un'illustre sconosciuta e, per quel che mi riguarda, boh...gli spagnoli finchè dimostrano il loro talento possono stare tranquillamente sul piedistallo, possono scalpitare e dichiararsi- pur con il portafoglio gonfio- depressi. Semplicemente possiedono già quello che qui a battuta chiamiamo "le stimmate" della NBA.A proposito della NBA io non ho messo in discussione il suo potere fascinatorio in sè e per sè, nè dico che qui non si esprima più il basket al massimo livello! ( nei playoffs certamente); anche perchè altrimenti non si spiegherebbe il motivo per il quale i più talentuosi tra gli europei e anche extraeuropei vogliono venire in America a giocare. Nel mio precedente post volevo banalmente dire che sono cambiati alcuni fattori ( in europa si gioca altrettanto ad alto livello e si viene pagati altrettanto bene o meglio in certi casi). Per cui un giocatore straniero sogna sempre la nba, ci mancherebbe, ma se ne va se c'è la prospettiva di sentirsi maggiormente protagonista altrove. In questo senso ho usato, e non a caso, la metafora El Dorado che secondo il mito è il luogo dove tutti i bisogni materiali vengono soddisfatti. Prima- pur di esserci- si stava anche in panchina pieni di frustrazione o si sopportava di essere utilizzati poco e male, ora per molti .. non è più così. Da qui il mio discorso: fine dell'El Dorado.Per quel che riguarda la vostra ultima discussione dico la mia; si, chi tifa lo fa sempre e comunque anche in RS; il basket europeo lo si segue senza troppi affanni più o meno. La grossa differenza tra l'appeal globale della NBA e il basket europeo è che in Europa non esiste il concetto di star. Ci sono i campioni, i grandi campioni ma non ci sono star e superstar, un Cristiano Ronaldo con la palla a spicchi non lo conosco. Tutti mi direte chi se ne importa io voglio vedere il bel gioco. Sacrosanto, ma la NBA è anche un "prodotto" globale e il suo pubblico è globale ed è fatto sia da intenditori- che si appassionano ai playoffs per tutto quello di bello e di emozionante hanno da offrire- ma anche da un pubblico indifferenziato e generalista che vi si appassiona sopratutto grazie all'appeal divistico di un Kobe, Lebron ( prima di lui nel mondo chi vedeva così appassionatamente le partite dei Cavs?), Yao.
Re: Minnie e Topolino x daniele.facciniil tuo discorso non fa una grinza, e lo vedo in parte simile al mio: perche' ti sparavi le gare di new york e toronto (e magari anche golden state)? non di certo perche' ti fregava delle sorti di 2 (o 3) franchigie inguradabili e con zero possibilita' di andare alla postseason...ma perche' ci giocavano i nostri bargani gallinari e belinelli (anch'io ho fatto lo stesso...conosco a memoria i loro -non- giochi...); mi cercavo volentieri un toronto-sacramento o un milwaukee-new york o un clippers-warriors, ma mai e poi mai mi sarei guardato un memphis-minnesota! lo stesso potrei dire per chiunque altro: o sei tifoso accanito di una squadra o cerchi il connazionale...altrimenti mai e poi mai uno si guarda un partita tra due squadre con il record sotto al 30%!riguardo ad hackett: non mi trovo molto d'accordo sulla sua umilta'. uno che esce dal college un anno prima in un draft in cui il 90% dei giocatori buoni sono playmaker dal curriculum nettamente superiore al suo e pretendere di essere scelto si spiega solo in due modi: stupidita' o eccessiva presunzione (e fiducia nei propri mezzi). tutto cio' condito con il contratto con treviso usato come parachiappe: vado a giocare con i biancoverdi, ma se mi scelgono annullo tutto e li abbandono per l'nba...viva la coerenza! poi si critica rubio (che tra l'atro il contratto con badalona lo aveva gia' prima del draft) se fa lo stesso...
x daniele.facciniil tuo discorso non fa una grinza, e lo vedo in parte simile al mio: perche' ti sparavi le gare di new york e toronto (e magari anche golden state)? non di certo perche' ti fregava delle sorti di 2 (o 3) franchigie inguradabili e con zero possibilita' di andare alla postseason...ma perche' ci giocavano i nostri bargani gallinari e belinelli (anch'io ho fatto lo stesso...conosco a memoria i loro -non- giochi...); mi cercavo volentieri un toronto-sacramento o un milwaukee-new york o un clippers-warriors, ma mai e poi mai mi sarei guardato un memphis-minnesota! lo stesso potrei dire per chiunque altro: o sei tifoso accanito di una squadra o cerchi il connazionale...altrimenti mai e poi mai uno si guarda un partita tra due squadre con il record sotto al 30%!riguardo ad hackett: non mi trovo molto d'accordo sulla sua umilta'. uno che esce dal college un anno prima in un draft in cui il 90% dei giocatori buoni sono playmaker dal curriculum nettamente superiore al suo e pretendere di essere scelto si spiega solo in due modi: stupidita' o eccessiva presunzione (e fiducia nei propri mezzi). tutto cio' condito con il contratto con treviso usato come parachiappe: vado a giocare con i biancoverdi, ma se mi scelgono annullo tutto e li abbandono per l'nba...viva la coerenza! poi si critica rubio (che tra l'atro il contratto con badalona lo aveva gia' prima del draft) se fa lo stesso...
Re: Minnie e Topolino x playperstatura:il discorso di quanto le persona spendano nel mondo per vedere l'nba, non era certo rivolto esclusivamente a te, visto che inoltre, da quanto hai detto vivi negli states e non hai probabilmente la prospettiva degli orari che noi in italia abbiamo per i match..inoltre, se mi piace vedere una squadra, ad esempio vedo quasi sempre i rapt e ny perchè mi piace tifare il mago ed il gallo, li vedo sia che giochino contro lakers o minnesota...tutto qui! poi tu pensala come vuoi su l'nba e su come si sta comportando rubio, io per come si è presentato al garden, spero che altri play piu umili, possano fare piu strada di lui, la persona rubio non mi piace affatto, avrei preferito l'umile hackett al suo posto
x playperstatura:il discorso di quanto le persona spendano nel mondo per vedere l'nba, non era certo rivolto esclusivamente a te, visto che inoltre, da quanto hai detto vivi negli states e non hai probabilmente la prospettiva degli orari che noi in italia abbiamo per i match..inoltre, se mi piace vedere una squadra, ad esempio vedo quasi sempre i rapt e ny perchè mi piace tifare il mago ed il gallo, li vedo sia che giochino contro lakers o minnesota...tutto qui! poi tu pensala come vuoi su l'nba e su come si sta comportando rubio, io per come si è presentato al garden, spero che altri play piu umili, possano fare piu strada di lui, la persona rubio non mi piace affatto, avrei preferito l'umile hackett al suo posto
Re: Minnie e Topolino x daniele.faccinisaro' io che saro' del tutto suonato. io non perdo ore di sonno per guardarmi un minnesota-sacramento...o meglio non ci perdo neanche una serata dato che studio da piu' di un anno negli states e le partite qui le trasmettono all'ora di cena! la regular season merita di essere vista al massimo una volta alla settimana se c'e' qualche partita di cartello altrimenti (da me) viene completamente snobbata per la pochezza tecnico-tattica che mostra. faccio molti piu' sacrifici per vedermi un bel real madrid-partizan (che qui trasmettono alle 2 del pomeriggio, quando ho lezione... gli americani non fanno sicuramente levataccie per vedere l'eurolega: se la godono con un panino davanti), partita che sicuramente mi godo di piu'. l'nba e' fantastica ai playoff, dove tutto quello che di bello il basket americano puo' offrire emerge al suo massimo livello. in quest'ottica mi metto nei panni di rubio che dopo aver calcato i parquet piu' famosi d'europa (e del mondo) dovrebbe passare 3 anni a giocare in una realta' perdente con nessuna prospettiva futura (se operano bene nel mercato i wolves vedranno la postseson nel 2020!) senza mai assaporare il livello reale della nba. a questo punto gioco a badalona (o dovunque mi cerchino) dove i livello medio di squadra e' sicuramente piu' alto di quello di minnesota, e cresco come giocatore in un ambiente competitivamente superiore sia dal punto di vista tecnico che tattico.poi sinceramente, la questione di quanto la gente (cinese o italiana) spenda per vedere l'nba a me veramente interessa meno di zero: ognuno e' libero di spendere e spandere il proprio denaro come meglio crede. dal punto di vista dell'ingaggio una squadra come il real, l'olympiakos, il pana, il barca o il cska o l'efes pilsen puo' tranquillamente pareggiare (se non offrore addisrittura di piu' dato che non hanno i limiti degli stipendi per i rookie ne' il salary-cap) quello che puo' offrire minnesota, quindi...
x daniele.faccinisaro' io che saro' del tutto suonato. io non perdo ore di sonno per guardarmi un minnesota-sacramento...o meglio non ci perdo neanche una serata dato che studio da piu' di un anno negli states e le partite qui le trasmettono all'ora di cena! la regular season merita di essere vista al massimo una volta alla settimana se c'e' qualche partita di cartello altrimenti (da me) viene completamente snobbata per la pochezza tecnico-tattica che mostra. faccio molti piu' sacrifici per vedermi un bel real madrid-partizan (che qui trasmettono alle 2 del pomeriggio, quando ho lezione... gli americani non fanno sicuramente levataccie per vedere l'eurolega: se la godono con un panino davanti), partita che sicuramente mi godo di piu'. l'nba e' fantastica ai playoff, dove tutto quello che di bello il basket americano puo' offrire emerge al suo massimo livello. in quest'ottica mi metto nei panni di rubio che dopo aver calcato i parquet piu' famosi d'europa (e del mondo) dovrebbe passare 3 anni a giocare in una realta' perdente con nessuna prospettiva futura (se operano bene nel mercato i wolves vedranno la postseson nel 2020!) senza mai assaporare il livello reale della nba. a questo punto gioco a badalona (o dovunque mi cerchino) dove i livello medio di squadra e' sicuramente piu' alto di quello di minnesota, e cresco come giocatore in un ambiente competitivamente superiore sia dal punto di vista tecnico che tattico.poi sinceramente, la questione di quanto la gente (cinese o italiana) spenda per vedere l'nba a me veramente interessa meno di zero: ognuno e' libero di spendere e spandere il proprio denaro come meglio crede. dal punto di vista dell'ingaggio una squadra come il real, l'olympiakos, il pana, il barca o il cska o l'efes pilsen puo' tranquillamente pareggiare (se non offrore addisrittura di piu' dato che non hanno i limiti degli stipendi per i rookie ne' il salary-cap) quello che puo' offrire minnesota, quindi...
Re: Minnie e Topolino Non sono assolutamente d'accordo che il palcoscenico di Badalona, o dell'olympiakos o real siano superiori a quello che ti offre l'america, anche se gliochi a memphis o minnesota...ricordiamoci che l'nba la vedono in tutto il mondo, noi europei ci svegliamo alle 4 del mattino per vedere le partite, in cina il fenomeno nba è alle stelle.Pensate che un cinese od un americano facciano levatacce per vedere Badalona-Olympiakos?che comprano u paccheto satellitare o digitale (come facciamo noi con sky e Sport Italia)per vedere l'Eurolega? pensate spendano soldi per vedere il basket europeo? credo di no, ma pensate che un europeo o un cinese, guardi le partite la notte o spenda soldi per vedere canali che danno la possibilità di vivere in diretta i match a stelle e strisce?bhè la risposta è moloto semplice, tutti noi che postiamo qui apparteniamo all'ultimo caso esposto sopra
Non sono assolutamente d'accordo che il palcoscenico di Badalona, o dell'olympiakos o real siano superiori a quello che ti offre l'america, anche se gliochi a memphis o minnesota...ricordiamoci che l'nba la vedono in tutto il mondo, noi europei ci svegliamo alle 4 del mattino per vedere le partite, in cina il fenomeno nba è alle stelle.Pensate che un cinese od un americano facciano levatacce per vedere Badalona-Olympiakos?che comprano u paccheto satellitare o digitale (come facciamo noi con sky e Sport Italia)per vedere l'Eurolega? pensate spendano soldi per vedere il basket europeo? credo di no, ma pensate che un europeo o un cinese, guardi le partite la notte o spenda soldi per vedere canali che danno la possibilità di vivere in diretta i match a stelle e strisce?bhè la risposta è moloto semplice, tutti noi che postiamo qui apparteniamo all'ultimo caso esposto sopra
Re: Minnie e Topolino Caro Trigger, spero a tutti i costi che Ricky possa giocare la sua prima stagione a Minnesota oppure a New York con il nostro Danilo Gallinari. Ricky pretende molto, ma le sue pretese sono giuste; anche io se fossi stato un giocatore di pallacanestro, avrei deciso le stesse motivazioni. Lo ammiro molto perchè ha nominato un pilastro come Steve Nash, ex Mavs e ora in forza ai Suns. Forza Ricky e non mollare. Ciao.
Caro Trigger, spero a tutti i costi che Ricky possa giocare la sua prima stagione a Minnesota oppure a New York con il nostro Danilo Gallinari. Ricky pretende molto, ma le sue pretese sono giuste; anche io se fossi stato un giocatore di pallacanestro, avrei deciso le stesse motivazioni. Lo ammiro molto perchè ha nominato un pilastro come Steve Nash, ex Mavs e ora in forza ai Suns. Forza Ricky e non mollare. Ciao.
Re: Minnie e Topolino x daiele.faccini e polpastrellocapisco le vostre motivazioni, e, in parte le condivido (soprattutto per la storia del biy-out, che comunque non e' stata firmata ieri...). quello che non comprendo, pero', e' la continua insistenza nel dire che siccome rubio non ha ancora calcato un parquet nba, allora vuol dire che non e' all'altezza e non puo' permettersi di fare lo schizzinoso. io invece la penso al contrario: il ragazzo e' conscio del suo valore, e giustamente prtende di piu'. a differenza di molti talenti americani che escono dai college, quelli europei hanno un vantaggio: possono scegliere; hanno diverse alternative: accettare l'nba, rimanere nel prorio club o eventualmente trasferisrsi in un'altra squadra europea senza pagar dazio alla franchigia che gli ha scelti al draft. in questo modo loro sono padroni del loro destino e, giustamente, pretendono la situazione migliore per loro. non attacca il discorso economico: a parte le "stelle", i giocatori normali (o i rookie) non prendono molto di piu' in america che in eurolega. seocondo me rubio ha fatto bene a manifestare il proprio disappunto per la destinazione minnesota e forse riuscira' ad ottenere quello che vuole, ovvero la cessione altrove. l'esempio portato di navarro calza benissimo: e' andato a memphis, ha fatto un'ottima stagione (nonostante si dicesse che con il suo esile fisico non sarebbe stato in grado di giocare in nba...) smentendo i critici. si e' tolto la soddisfazione personale di esserci stato e poi (giustamente) e' tornato al barca; meglio il titolo di mvp delle finali spagnoli e della stagione di eurolega conditi da uno scudetto ed una final 4 che vincere 20 partite su 82 a memphis di cui 40 da giocare solo per finire la stagione (dato che i grizzlies erano gia' matematicamente fuori dalla post-season a gennaio); in quest'ottica vedo la scelta di rubio: perche' devo sprecare 3 anni della mia carriera in una societa' perdente senza alcun progetto futuro (l'anno in cui avevano 3 chiamate al draft anche alte sono riusciti a pescare 3 play...) per dimostrare cosa? che sono il rookie dell'anno? patetico. a questo punto rimango o a badalona (gia' di per se' una societa' vincente: 3 scudetti negli ultimi 5 anni piu' una uleb e un eurochallenge oltre alla partecipazione all'eurolega) o vado in un'altra realta' europea vincente (real madrid, olympiakos) che mi offrono un'ingaggio paritario (o superiore) ai wolves, ma di certo una vetrina piu' prestigiosa!
x daiele.faccini e polpastrellocapisco le vostre motivazioni, e, in parte le condivido (soprattutto per la storia del biy-out, che comunque non e' stata firmata ieri...). quello che non comprendo, pero', e' la continua insistenza nel dire che siccome rubio non ha ancora calcato un parquet nba, allora vuol dire che non e' all'altezza e non puo' permettersi di fare lo schizzinoso. io invece la penso al contrario: il ragazzo e' conscio del suo valore, e giustamente prtende di piu'. a differenza di molti talenti americani che escono dai college, quelli europei hanno un vantaggio: possono scegliere; hanno diverse alternative: accettare l'nba, rimanere nel prorio club o eventualmente trasferisrsi in un'altra squadra europea senza pagar dazio alla franchigia che gli ha scelti al draft. in questo modo loro sono padroni del loro destino e, giustamente, pretendono la situazione migliore per loro. non attacca il discorso economico: a parte le "stelle", i giocatori normali (o i rookie) non prendono molto di piu' in america che in eurolega. seocondo me rubio ha fatto bene a manifestare il proprio disappunto per la destinazione minnesota e forse riuscira' ad ottenere quello che vuole, ovvero la cessione altrove. l'esempio portato di navarro calza benissimo: e' andato a memphis, ha fatto un'ottima stagione (nonostante si dicesse che con il suo esile fisico non sarebbe stato in grado di giocare in nba...) smentendo i critici. si e' tolto la soddisfazione personale di esserci stato e poi (giustamente) e' tornato al barca; meglio il titolo di mvp delle finali spagnoli e della stagione di eurolega conditi da uno scudetto ed una final 4 che vincere 20 partite su 82 a memphis di cui 40 da giocare solo per finire la stagione (dato che i grizzlies erano gia' matematicamente fuori dalla post-season a gennaio); in quest'ottica vedo la scelta di rubio: perche' devo sprecare 3 anni della mia carriera in una societa' perdente senza alcun progetto futuro (l'anno in cui avevano 3 chiamate al draft anche alte sono riusciti a pescare 3 play...) per dimostrare cosa? che sono il rookie dell'anno? patetico. a questo punto rimango o a badalona (gia' di per se' una societa' vincente: 3 scudetti negli ultimi 5 anni piu' una uleb e un eurochallenge oltre alla partecipazione all'eurolega) o vado in un'altra realta' europea vincente (real madrid, olympiakos) che mi offrono un'ingaggio paritario (o superiore) ai wolves, ma di certo una vetrina piu' prestigiosa!
Re: Minnie e Topolino Ciao inanzitutto vis aluto che mancavo da un pò..non sono assolutamente d'accordo con playperstaura e kobemyidol, anzi nutro più similitudini a ciò che ha scritto polpastrello.ma andiamo per ordine.D'accordo, la NBA non sarà più l'ElDorato di ventanni fa, quando rabbrividivi la nottte del draft al madison, ma è comunque e sempre il campionato più competitivo e soprattutto con più fascino dove giocare, dove anche se seio a minnesota o memphis, giochi dalle 2 alla 4 volte contro spurs,celtics,cavs,orlando,lakers,pistons,ny...ecc e non è certo come giocare a Badalona per intenderci.Non sono certo il tipo che reputa i giocatori spagnoli,russi,lituani,italiani,tedeschi inferiori rispetto agli americani, anzi....ma considero che l'america sia ancora e lo sarà per anni la patria e la mamma del basket, quindi chi vuole confrontarsi ai massimi livelli deve approdare in quel mondo, e la porta si chiama draft.Qui possiamo passare ore e giornate a discutere sui meccanismi delle prime scelte e sul comportamento moralmente schifoso di alcune franchige di lottare per perdere per avere ogni anno un pick alto alla lottery,ma finchè il draft ha queste regole, dobbiamo rispettarle e qualsiasi atleta,che voglia entrare nel mondo nba, e presumibilmente voglia farlo con una scelta alta (ricordiamo che in base al pick che si è scelti c'è uno stipendi adeguato), deve entrare nell'ottica che MOLTO probabilmente le prime 5 scelte sono in mano alle peggiori 8 squadre dell'anno precedente...Per non fare distinzione fra americani,spagnoli,europi ed italiani, ho trovato molto scorretto l'atteggiamento di Danilo nel 2008, fra lui e suo padre a coccolare da mike se no non vengo il viziato Gallinari, ho trovato schifoso l'atteggiamento dell'allora 17enne Kobe, ed ho trovato non simpatico la confusione che ha fatto Rubio la notte che l'america gli ha puntato gli occhi addosso...e quando dico america, dico la vetrina attualmente più importante dove giocare, e non c'è Badalona,Instanbul,Cska che tenga al momento.Per quanto riguarda la colonia spagnola a memphis, io dico che i 'simpaticissimi' catalani dovrebbero scendere aqnche un pò dal piedistallo, Gasol in depressione, eggià, stipendi milionari, tempo 4 mesi se ne sarebbe uscito dal contratto con i grizzlies e si poteva accasare dove voleva. navarro, secondo me ha fatto un'ottima stagione, ma forse ha preferto il protagonismo e i soldi offeti dal Barça...ora Rubio. Io ho una mia impressione,chi viene scelto al drat passa 3 anni nella franchigia, dunque 18(età Ricky)+ 3 fanno 21...ancora giovanissimo...e poi può andare dove vuole, ma ad una condizione, che le franchige di alta classifica lo scelgano...qui invece mi sembra che tutti vogliano tutto subito e così anche se non sono adeguati all'nba, si sono giocati le loro opportunità senza gavetta.Se così fosse, vi dimenticate magari degli esordi, non certo in team da titoli di Ray Allen, Garnett, lo stesso Kobe, MJ, LeBron James, eppure, hanno dimostrato dimostrato dimostrato e chi di loro non ha ancora vinto l'anello, almeno ha avuto l'opportunità di farlo.Se uno è un talento, ed ha testa, non importa dove inizia la sua avventura nba, tanto dopo 3 anni di contratto dventa freeagent, ha un contratto non impossibile per quinque e può ambire anche a vincere 5-6 titoli, ma se consigliato come prima e post draft, l'avventura condizionata da ripicche non sarà certo rosea
Ciao inanzitutto vis aluto che mancavo da un pò..non sono assolutamente d'accordo con playperstaura e kobemyidol, anzi nutro più similitudini a ciò che ha scritto polpastrello.ma andiamo per ordine.D'accordo, la NBA non sarà più l'ElDorato di ventanni fa, quando rabbrividivi la nottte del draft al madison, ma è comunque e sempre il campionato più competitivo e soprattutto con più fascino dove giocare, dove anche se seio a minnesota o memphis, giochi dalle 2 alla 4 volte contro spurs,celtics,cavs,orlando,lakers,pistons,ny...ecc e non è certo come giocare a Badalona per intenderci.Non sono certo il tipo che reputa i giocatori spagnoli,russi,lituani,italiani,tedeschi inferiori rispetto agli americani, anzi....ma considero che l'america sia ancora e lo sarà per anni la patria e la mamma del basket, quindi chi vuole confrontarsi ai massimi livelli deve approdare in quel mondo, e la porta si chiama draft.Qui possiamo passare ore e giornate a discutere sui meccanismi delle prime scelte e sul comportamento moralmente schifoso di alcune franchige di lottare per perdere per avere ogni anno un pick alto alla lottery,ma finchè il draft ha queste regole, dobbiamo rispettarle e qualsiasi atleta,che voglia entrare nel mondo nba, e presumibilmente voglia farlo con una scelta alta (ricordiamo che in base al pick che si è scelti c'è uno stipendi adeguato), deve entrare nell'ottica che MOLTO probabilmente le prime 5 scelte sono in mano alle peggiori 8 squadre dell'anno precedente...Per non fare distinzione fra americani,spagnoli,europi ed italiani, ho trovato molto scorretto l'atteggiamento di Danilo nel 2008, fra lui e suo padre a coccolare da mike se no non vengo il viziato Gallinari, ho trovato schifoso l'atteggiamento dell'allora 17enne Kobe, ed ho trovato non simpatico la confusione che ha fatto Rubio la notte che l'america gli ha puntato gli occhi addosso...e quando dico america, dico la vetrina attualmente più importante dove giocare, e non c'è Badalona,Instanbul,Cska che tenga al momento.Per quanto riguarda la colonia spagnola a memphis, io dico che i 'simpaticissimi' catalani dovrebbero scendere aqnche un pò dal piedistallo, Gasol in depressione, eggià, stipendi milionari, tempo 4 mesi se ne sarebbe uscito dal contratto con i grizzlies e si poteva accasare dove voleva. navarro, secondo me ha fatto un'ottima stagione, ma forse ha preferto il protagonismo e i soldi offeti dal Barça...ora Rubio. Io ho una mia impressione,chi viene scelto al drat passa 3 anni nella franchigia, dunque 18(età Ricky)+ 3 fanno 21...ancora giovanissimo...e poi può andare dove vuole, ma ad una condizione, che le franchige di alta classifica lo scelgano...qui invece mi sembra che tutti vogliano tutto subito e così anche se non sono adeguati all'nba, si sono giocati le loro opportunità senza gavetta.Se così fosse, vi dimenticate magari degli esordi, non certo in team da titoli di Ray Allen, Garnett, lo stesso Kobe, MJ, LeBron James, eppure, hanno dimostrato dimostrato dimostrato e chi di loro non ha ancora vinto l'anello, almeno ha avuto l'opportunità di farlo.Se uno è un talento, ed ha testa, non importa dove inizia la sua avventura nba, tanto dopo 3 anni di contratto dventa freeagent, ha un contratto non impossibile per quinque e può ambire anche a vincere 5-6 titoli, ma se consigliato come prima e post draft, l'avventura condizionata da ripicche non sarà certo rosea
Re: Minnie e Topolino x kobemydolognuno giustamente esprime le sue opinioni.Nessuno giudica Rubio professionista,si critica invece una gestione del personaggio.Da anni si parlava di un suo ingresso nell'Nba...Deve essere per forza trionfalmente? Fino a prova contraria Rubio non ha dimostrato nulla nell'NBA,neppure se sarà in grado di giocarci come stella o come comprimario.Nessuno sminuizza il valore del basket europeo,anzi,più di 10 squadre nba sono secondo me ad un livello inferiore alle squadre di vertice europee.Ma continuo a non capire cosa vuole il professionista Rubio e cosa vuole Rubio,giocatore di basket di anni 18.Vuole un buon contratto e giocare in una squadra di vertice: benissimo,ci sono squadre europee che possono dargli questa opportunità. Ma se invece sogna di andare nell'Nba, fermo restando la predilezione e la speranza di approdare in qualche grande squadra, allora:1) perchè si è impegnato in un buyout così elevato,2) perchè si è dichiarato al draft 2009,conoscendo le squadre che l'avrebbero potuto scegliere.Ricordo che non sarebbe stata scandalosa una chiamata al n.2 del draft e lui,o chi per lui lo sapeva già.3) perchè sta ancora tergiversando: Bryant aveva dichiarato :voglio solo i Lakers. Lui chi vuole?Pau Gasol si stava deprimendo a Memphis,ma non è stato gratis e comunque si è messo in mostra fino a finire a vincere il titolo con i lakers.Il fratello Marc,sta giocando, e anche lui non gratis,ed ha già fatto vedere di cosa è capace: non finirà ad ammuffire a Memphis! Navarro era un grande giocatore con grande concorrenza per il ruolo,avrebbe potuto continuare ma il richiamo dei soldi e il desiderio di minuti in campo ha fatto il resto.Ma se fosse finito ai Lakers o a Boston non avrebbe giocato di più,anzi.Una squadra troppo forte no,una troppo debole neppure,meglio di tutte una dove sono titolare, mi pagano bene e in posso lottare ogni anno nei play offs.Perchè non creiamo una lega a parte?
x kobemydolognuno giustamente esprime le sue opinioni.Nessuno giudica Rubio professionista,si critica invece una gestione del personaggio.Da anni si parlava di un suo ingresso nell'Nba...Deve essere per forza trionfalmente? Fino a prova contraria Rubio non ha dimostrato nulla nell'NBA,neppure se sarà in grado di giocarci come stella o come comprimario.Nessuno sminuizza il valore del basket europeo,anzi,più di 10 squadre nba sono secondo me ad un livello inferiore alle squadre di vertice europee.Ma continuo a non capire cosa vuole il professionista Rubio e cosa vuole Rubio,giocatore di basket di anni 18.Vuole un buon contratto e giocare in una squadra di vertice: benissimo,ci sono squadre europee che possono dargli questa opportunità. Ma se invece sogna di andare nell'Nba, fermo restando la predilezione e la speranza di approdare in qualche grande squadra, allora:1) perchè si è impegnato in un buyout così elevato,2) perchè si è dichiarato al draft 2009,conoscendo le squadre che l'avrebbero potuto scegliere.Ricordo che non sarebbe stata scandalosa una chiamata al n.2 del draft e lui,o chi per lui lo sapeva già.3) perchè sta ancora tergiversando: Bryant aveva dichiarato :voglio solo i Lakers. Lui chi vuole?Pau Gasol si stava deprimendo a Memphis,ma non è stato gratis e comunque si è messo in mostra fino a finire a vincere il titolo con i lakers.Il fratello Marc,sta giocando, e anche lui non gratis,ed ha già fatto vedere di cosa è capace: non finirà ad ammuffire a Memphis! Navarro era un grande giocatore con grande concorrenza per il ruolo,avrebbe potuto continuare ma il richiamo dei soldi e il desiderio di minuti in campo ha fatto il resto.Ma se fosse finito ai Lakers o a Boston non avrebbe giocato di più,anzi.Una squadra troppo forte no,una troppo debole neppure,meglio di tutte una dove sono titolare, mi pagano bene e in posso lottare ogni anno nei play offs.Perchè non creiamo una lega a parte?
Re: Minnie e Topolino Scusate ma io sono d'accordo, d'accordissimo con playperstatura e non capisco sinceramente perchè gridare allo scandalo se un giocatore giovane e già di notevole livello, su cui da molto tempo si sono concentrate le attenzioni di agenti e osservatori statunitensi e non, si debba accontentare di maturare in franchigie nba "periferiche". Dove sta scritto che debba fare per forza "penitenza"?Tutti avanzano delle pretese per ragioni progettuali ed economiche. State parlando di professionisti. Non lo fa solo lo spagnolo Ricky Rubio. Secondo me lui fa rumore perchè è da tempo un osservato speciale qui in usa.Già prima di dichiararsi eleggibile per il draft Ricky era stato più che chiaro nelle sue interviste: si alla Nba ma solo se scelto da squadre con un progetto sensato, in squadre di livello. E' da tempo che lo ripete. Non è una novità. Quello che in America più che altro desta irritazione è la situazione del buy-out.Le sue "pretese" per me sono giuste e ho apprezzato le idee chiarissime di Rubio. Lui attua la sua rumorosa strategia al rialzo perchè può permettersela, altrimenti starebbe zitto.A quanto pare siamo in pochi a "difenderlo" e comunque meno male che c'è lui con un po' di telenovela perchè il draft era soporifero!.La situazione è ovviamewnte diversissima, non è molto paragonabile ma ma mi fa venire in mente il 17enne Kobe Bryant che sbottò: voglio giocare solo per i Lakers, le altre franchigie non mi interessano. Se non mi scandalizzai per lui che puntò subito altissimo con una richiesta più che mirata, figuriamoci se mi lascio impressionare da Rubio che già veste la maglia della sua Nazionale!Ha una notevole personalità, non ha timori riverenziali ed è mentalmente ( e non solo) perfetto per la NBA, a mio modo di vedere. Voglio dire, non solo è giustamente consapevole del proprio valore ma obiettivamente magari non vuole fare la fine di Juan Carlos Navarro, nè venire parcheggiato come quasi tutti gli iberici a Memphis, nel Minnesota et similia, anche perchè voi mi citate Pau Gasol....ecco Pau era caduto in depressione a Memphis, non è un modo di dire, era davvero depresso e ha chiesto esplicitamente una franchigia di livello altrimenti addio NBA. Secondo me dall'esperienza dei suoi connazionali Ricky ha messo fin da subito le cose in chiaro: ha ragione lui, nè lo considero sprezzante. Opinione personale ovviamente.Anche il mio preferito Rudy Fernandez scalpita parecchio da tempo perchè non è molto convinto del suo impiego ...eppure gioca a Portland in una franchigia che fa intravedere un futuro molto interessante e vivace.I giocatori europei siano essi spagnoli, russi, lituani e anche alcuni italiani dal punto di vista tecnico non hanno veramente nulla da invidiare agli usa, ve ne sareti accorti molto più di me.Mi meraviglio del fatto che alcuni di voi parlino della realtà europea come se fosse ad un livello di netta inferiorità rispetto al basket usa e pertanto un europeo debba semplicemente ringraziare il Signore anche solo se siede in panchina visto che in fondo gioca in America. Sono in totale disaccordo con voi su questo e mi fa strano che ve lo debba dire proprio io.Forse ho interpretato male il vostro pensiero, lo spero.Europa e Usa offrono due interpretazioni differenti, due filosofie diverse del basket ma......il gap è davvero molto ridotto.Certo la Nba esercita ancora un fascino notevole ma non è più un ElDorado e i giocatori di livello giustamente chiedono garanzie. La Nba è ancora un sogno ma nesssuno realmente e consapevolmente si prostra, nè si considera miracolato a calcare quel parquet soprattutto se un giocatore approda in America ma magari è pieno di frustrazione. Se Rubio rimane in Spagna per me non è perchè non si sente pronto, figuriamoci, ma semplicemente perchè non ha trovato la soluzione, la vetrina migliore.E' da considerare antipatico? A me non riesce, sono altre le cose che mi irritano nel mondo professionistico.E ancora..nello specifico su Marco Belinelli e sul Gallo quoto playperstatura.Buona giornata a tutti
Scusate ma io sono d'accordo, d'accordissimo con playperstatura e non capisco sinceramente perchè gridare allo scandalo se un giocatore giovane e già di notevole livello, su cui da molto tempo si sono concentrate le attenzioni di agenti e osservatori statunitensi e non, si debba accontentare di maturare in franchigie nba "periferiche". Dove sta scritto che debba fare per forza "penitenza"?Tutti avanzano delle pretese per ragioni progettuali ed economiche. State parlando di professionisti. Non lo fa solo lo spagnolo Ricky Rubio. Secondo me lui fa rumore perchè è da tempo un osservato speciale qui in usa.Già prima di dichiararsi eleggibile per il draft Ricky era stato più che chiaro nelle sue interviste: si alla Nba ma solo se scelto da squadre con un progetto sensato, in squadre di livello. E' da tempo che lo ripete. Non è una novità. Quello che in America più che altro desta irritazione è la situazione del buy-out.Le sue "pretese" per me sono giuste e ho apprezzato le idee chiarissime di Rubio. Lui attua la sua rumorosa strategia al rialzo perchè può permettersela, altrimenti starebbe zitto.A quanto pare siamo in pochi a "difenderlo" e comunque meno male che c'è lui con un po' di telenovela perchè il draft era soporifero!.La situazione è ovviamewnte diversissima, non è molto paragonabile ma ma mi fa venire in mente il 17enne Kobe Bryant che sbottò: voglio giocare solo per i Lakers, le altre franchigie non mi interessano. Se non mi scandalizzai per lui che puntò subito altissimo con una richiesta più che mirata, figuriamoci se mi lascio impressionare da Rubio che già veste la maglia della sua Nazionale!Ha una notevole personalità, non ha timori riverenziali ed è mentalmente ( e non solo) perfetto per la NBA, a mio modo di vedere. Voglio dire, non solo è giustamente consapevole del proprio valore ma obiettivamente magari non vuole fare la fine di Juan Carlos Navarro, nè venire parcheggiato come quasi tutti gli iberici a Memphis, nel Minnesota et similia, anche perchè voi mi citate Pau Gasol....ecco Pau era caduto in depressione a Memphis, non è un modo di dire, era davvero depresso e ha chiesto esplicitamente una franchigia di livello altrimenti addio NBA. Secondo me dall'esperienza dei suoi connazionali Ricky ha messo fin da subito le cose in chiaro: ha ragione lui, nè lo considero sprezzante. Opinione personale ovviamente.Anche il mio preferito Rudy Fernandez scalpita parecchio da tempo perchè non è molto convinto del suo impiego ...eppure gioca a Portland in una franchigia che fa intravedere un futuro molto interessante e vivace.I giocatori europei siano essi spagnoli, russi, lituani e anche alcuni italiani dal punto di vista tecnico non hanno veramente nulla da invidiare agli usa, ve ne sareti accorti molto più di me.Mi meraviglio del fatto che alcuni di voi parlino della realtà europea come se fosse ad un livello di netta inferiorità rispetto al basket usa e pertanto un europeo debba semplicemente ringraziare il Signore anche solo se siede in panchina visto che in fondo gioca in America. Sono in totale disaccordo con voi su questo e mi fa strano che ve lo debba dire proprio io.Forse ho interpretato male il vostro pensiero, lo spero.Europa e Usa offrono due interpretazioni differenti, due filosofie diverse del basket ma......il gap è davvero molto ridotto.Certo la Nba esercita ancora un fascino notevole ma non è più un ElDorado e i giocatori di livello giustamente chiedono garanzie. La Nba è ancora un sogno ma nesssuno realmente e consapevolmente si prostra, nè si considera miracolato a calcare quel parquet soprattutto se un giocatore approda in America ma magari è pieno di frustrazione. Se Rubio rimane in Spagna per me non è perchè non si sente pronto, figuriamoci, ma semplicemente perchè non ha trovato la soluzione, la vetrina migliore.E' da considerare antipatico? A me non riesce, sono altre le cose che mi irritano nel mondo professionistico.E ancora..nello specifico su Marco Belinelli e sul Gallo quoto playperstatura.Buona giornata a tutti
Re: Minnie e Topolino Mi allineo però pienamente a playperstatura sulle considerazioni sulle squadre Nba.Ce ne sono troppe,ed in questo momento di crisi economica emergono tutti i limiti di un mondo che ha forzatamente allargato troppo i confini,in piazze inidonee o lasciando spazio a proprietari e g.m. incapaci di seguire una linea d'azione coerente.Si può essere una squadra debole,ma con un progetto chiaro di costruzione,sviluppato in qualche anno (dai tre ai cinque). Portland,Clippers,oklahoma stanno lavorando per il futuro.Anche New York,ma con tutto quello che era stato fatto prima...per far meglio sarebbe bastato veramente poco.New York però sta lavorando anche in prospettiva LBJ e a me non piace questo sistema,troppi rischi sia che venga ingaggiato,sia che non arrivi.Tifo portland,che con un play classico che faccia "solo" gioco ed un pò di esperienza sul parquet è destinato a lottare per l'anello,forse non ancora quest'anno ma presto.
Mi allineo però pienamente a playperstatura sulle considerazioni sulle squadre Nba.Ce ne sono troppe,ed in questo momento di crisi economica emergono tutti i limiti di un mondo che ha forzatamente allargato troppo i confini,in piazze inidonee o lasciando spazio a proprietari e g.m. incapaci di seguire una linea d'azione coerente.Si può essere una squadra debole,ma con un progetto chiaro di costruzione,sviluppato in qualche anno (dai tre ai cinque). Portland,Clippers,oklahoma stanno lavorando per il futuro.Anche New York,ma con tutto quello che era stato fatto prima...per far meglio sarebbe bastato veramente poco.New York però sta lavorando anche in prospettiva LBJ e a me non piace questo sistema,troppi rischi sia che venga ingaggiato,sia che non arrivi.Tifo portland,che con un play classico che faccia "solo" gioco ed un pò di esperienza sul parquet è destinato a lottare per l'anello,forse non ancora quest'anno ma presto.
Re: Minnie e Topolino x playperstaturaaccetto le tue considerazioni e anche se non le condivido sono lucide ed opportune.Il mio dubbio resta però uno : Rubio vuole andare a giocare quest'anno nell'Nba o ci andrà solo se accontentato?Sta tentennando, seguendo il tuo ragionamento, nell'attesa che una squadra di suo gradimento lo inserisca in una trade con minnesota,oppure alla fine andrà a giocare comunque con i wolves?Si sente pronto e desideroso di confrontarsi con il basket che tutti i giocatori fin dal minibasket sognano?Sono sinceramente curioso di vedere come si ambienterà,e mi piacerebbe che portasse il proprio il talento oltreoceano.Ma, alla luce dei segnali che emergono dai suoi atteggiamenti ho molti dubbi che il prossimo anno lo vedremo in campo nell'nba. Turkoglu sta facendo quello che rientra nei diritti di tutti i giocatori nba,moralmente discutibile,ma il circo nba ha le sue regole.E allora LBJ,Wade,Bosh e tanti altri non metteranno forse le proprie squadre in difficoltà?
x playperstaturaaccetto le tue considerazioni e anche se non le condivido sono lucide ed opportune.Il mio dubbio resta però uno : Rubio vuole andare a giocare quest'anno nell'Nba o ci andrà solo se accontentato?Sta tentennando, seguendo il tuo ragionamento, nell'attesa che una squadra di suo gradimento lo inserisca in una trade con minnesota,oppure alla fine andrà a giocare comunque con i wolves?Si sente pronto e desideroso di confrontarsi con il basket che tutti i giocatori fin dal minibasket sognano?Sono sinceramente curioso di vedere come si ambienterà,e mi piacerebbe che portasse il proprio il talento oltreoceano.Ma, alla luce dei segnali che emergono dai suoi atteggiamenti ho molti dubbi che il prossimo anno lo vedremo in campo nell'nba. Turkoglu sta facendo quello che rientra nei diritti di tutti i giocatori nba,moralmente discutibile,ma il circo nba ha le sue regole.E allora LBJ,Wade,Bosh e tanti altri non metteranno forse le proprie squadre in difficoltà?
Re: Minnie e Topolino x polpastrelloin parte le tue ragioni sono condivisibili; diciamo che l'atteggiamento di rubio e' stato abbastanza "antipatico", ma riesco comunque a capirlo. non paragonerei l'atteggiamento di rubio a quello dei calciatori: e' vero, non ha di certo nascosto di non gradire la meta, ma non mi pare abbia chiesto ne' un ingaggio piu' alto o abbia avuto prestese nei confronti dei wolves (vedi turkoglu che e' andato free agent di sua sponte per beccar piu' soldi inguaiando i magic che per confermarlo a stipendio piu' alto devono pagare la luxury tax): semplicemente, se viene ceduto (e minnesota ci guadagnera' sicuramente qualcosa in cambio) non lo disdegnerebbe. gallinari (che secondo me, se guarisce, si fa l'all-star game del 2010!) ha fatto lo stesso, spilotando il draft per finire a new york: ha fatto i try-out con miami, minnesota, memphis, clippers, milwaukee, charlotte, indiana e sacramento (oltre che new york e new jersey) spiegando esplicitamente (causando non poche grane alla stampa americana che ne riportavano le dichiarazioni pre-draft) che a parte la grande mela (sponda knicks o nets) non avrebbe gradito altra destinazione: piu' chiaro di cosi'... il discorso di scegliersi il gialloviola o il biancoverde non fa alcun testo: il problema nodale e' il progetto in corso. squadre come oklahoma city, come i clippers, come new york, come charlotte e indiana stanno mostrando di voler seguire le orme di chicago e portland costruendo una squadra che entro breve lottera' sicuramente per la post-season. altre franchigie come sacramento, minnesota appunto, memphis, phoenix stanno invece giocando alla lotteria sperando nel miracolo: allestiamo una squadra allo sbando, puntiamo al prossimo darft nella speranza che esca un nuovo micheal jordan. questa non e' programmazione e certe gestioni non dovrebbero essere premiate con il pick #1, ma con la retrocessione in d-league! lo stesso gasol insegna: ha vinto l'anello con i lakers, ma e' stato lui a chiedere la cessione anticipata (non nascondendo che se non fosse stato accontentato se ne sarebbe andato via dai grizzlies di corsa una volta free agent senza nemmeno ascoltare la proposta di memphis, anche a costo di prender di meno!), non memphis a cacciarlo via. una situazione del genere, a mio parere, e' grottesca, e dal punto di vista di un 18enne con tutta la carriera davanti (e dalle mille offerte da tutte le piu' grandi squadre europee in gardo di pareggiare gli ingaggi nba) e fame di vincere.il buon belinelli, tanto caro ad impegnarsi a golden state, ha chiesto di essere ceduto piu' volte (smettiamola di dire che e' un caro angioletto attaccato alla maglia dei warriors): semplicemente non e' mai stato accontentato. probabile che cio' avvenga quest'anno, dato che i warriors hanno preso curry, mullin non lo difendera' piu' a spada tratta, e comunque il prossimo anno se ne va free agent. il fatto che non sia tornato in europa a giocar titolare si spiega in due parole: orgoglio e soldi. brucia tantissimo alla guardia bolognese non aver avuto l'occasione di poter dimostrare il suo valore con continuita' ed allo stesso modo nessuno pagherebbe a marco l'ingaggio che ha ai warriors dopo due anni di panca e campo visto col binocolo.
x polpastrelloin parte le tue ragioni sono condivisibili; diciamo che l'atteggiamento di rubio e' stato abbastanza "antipatico", ma riesco comunque a capirlo. non paragonerei l'atteggiamento di rubio a quello dei calciatori: e' vero, non ha di certo nascosto di non gradire la meta, ma non mi pare abbia chiesto ne' un ingaggio piu' alto o abbia avuto prestese nei confronti dei wolves (vedi turkoglu che e' andato free agent di sua sponte per beccar piu' soldi inguaiando i magic che per confermarlo a stipendio piu' alto devono pagare la luxury tax): semplicemente, se viene ceduto (e minnesota ci guadagnera' sicuramente qualcosa in cambio) non lo disdegnerebbe. gallinari (che secondo me, se guarisce, si fa l'all-star game del 2010!) ha fatto lo stesso, spilotando il draft per finire a new york: ha fatto i try-out con miami, minnesota, memphis, clippers, milwaukee, charlotte, indiana e sacramento (oltre che new york e new jersey) spiegando esplicitamente (causando non poche grane alla stampa americana che ne riportavano le dichiarazioni pre-draft) che a parte la grande mela (sponda knicks o nets) non avrebbe gradito altra destinazione: piu' chiaro di cosi'... il discorso di scegliersi il gialloviola o il biancoverde non fa alcun testo: il problema nodale e' il progetto in corso. squadre come oklahoma city, come i clippers, come new york, come charlotte e indiana stanno mostrando di voler seguire le orme di chicago e portland costruendo una squadra che entro breve lottera' sicuramente per la post-season. altre franchigie come sacramento, minnesota appunto, memphis, phoenix stanno invece giocando alla lotteria sperando nel miracolo: allestiamo una squadra allo sbando, puntiamo al prossimo darft nella speranza che esca un nuovo micheal jordan. questa non e' programmazione e certe gestioni non dovrebbero essere premiate con il pick #1, ma con la retrocessione in d-league! lo stesso gasol insegna: ha vinto l'anello con i lakers, ma e' stato lui a chiedere la cessione anticipata (non nascondendo che se non fosse stato accontentato se ne sarebbe andato via dai grizzlies di corsa una volta free agent senza nemmeno ascoltare la proposta di memphis, anche a costo di prender di meno!), non memphis a cacciarlo via. una situazione del genere, a mio parere, e' grottesca, e dal punto di vista di un 18enne con tutta la carriera davanti (e dalle mille offerte da tutte le piu' grandi squadre europee in gardo di pareggiare gli ingaggi nba) e fame di vincere.il buon belinelli, tanto caro ad impegnarsi a golden state, ha chiesto di essere ceduto piu' volte (smettiamola di dire che e' un caro angioletto attaccato alla maglia dei warriors): semplicemente non e' mai stato accontentato. probabile che cio' avvenga quest'anno, dato che i warriors hanno preso curry, mullin non lo difendera' piu' a spada tratta, e comunque il prossimo anno se ne va free agent. il fatto che non sia tornato in europa a giocar titolare si spiega in due parole: orgoglio e soldi. brucia tantissimo alla guardia bolognese non aver avuto l'occasione di poter dimostrare il suo valore con continuita' ed allo stesso modo nessuno pagherebbe a marco l'ingaggio che ha ai warriors dopo due anni di panca e campo visto col binocolo.
Re: Minnie e Topolino x playperstaturale tue considerazioni sono corrette ma non si può mettere in confronto il comportamento di Gallinari da quello di Rubio.Gallinari aveva in mente una destinazione ben precisa,dove voleva andare per tanti motivi che tutti conosciamo e sono alla luce del sole,non si può dire la stessa cosa di Rubio.Memphis non andava bene,e così ha perso un ingaggio più vantaggioso (se gli serviva per compensare il buyout).Purtroppo l'attuale nba è fatta di poche vere squadre e di pochi buoni allenatori.Però il sistema è sempre stato lo stesso:i giocatori che si dichiarano eleggibili,aspettano la chiamata della squadra,dalla più debole alla più forte.Se tutti potessero scegliere dove andare sarebbero tutti vestiti di giallo viola o di verde!!L'atteggiamento di Rubio non mi piace perchè mi sembra molto simile qaunto succede nel mondo del calcio dove giocatori con contratti milionari decidono di cambiare squadra o finiscono per...giocare svogliati...E le società devono accontentarli!Come ha detto giustamente Bossuman,Belinelli sta sudando sangue con i Warriors e gioca poco,impiegato male.E di sicuro non vale la considerazione e la posizione che ha nel ranking nba.Eppure non ha mai smesso di impegnarsi,essere positivo,anche quando vedeva le partite in panca,e neppure quando le sirene europee proponevano ritorni nel vecchio continente,ben pagato e titolare fisso.Per come si sta comportando Belinelli vale ben più del viziato (o mal consigliato) Rubio. Che dimostri quello che sa fare nell'Nba.Se riesce a mettere a frutto tutta l'esperienza maturata in europa e le proprie capacità lo può fare in qualsiasi squadra senza per questo essere un fenomeno da baraccoe.Deve starci 3 anni,mica la vita intera.Gasol è partito da Memphis e ha vinto l'anello,ci riuscirà il fenomeno Rubio??
x playperstaturale tue considerazioni sono corrette ma non si può mettere in confronto il comportamento di Gallinari da quello di Rubio.Gallinari aveva in mente una destinazione ben precisa,dove voleva andare per tanti motivi che tutti conosciamo e sono alla luce del sole,non si può dire la stessa cosa di Rubio.Memphis non andava bene,e così ha perso un ingaggio più vantaggioso (se gli serviva per compensare il buyout).Purtroppo l'attuale nba è fatta di poche vere squadre e di pochi buoni allenatori.Però il sistema è sempre stato lo stesso:i giocatori che si dichiarano eleggibili,aspettano la chiamata della squadra,dalla più debole alla più forte.Se tutti potessero scegliere dove andare sarebbero tutti vestiti di giallo viola o di verde!!L'atteggiamento di Rubio non mi piace perchè mi sembra molto simile qaunto succede nel mondo del calcio dove giocatori con contratti milionari decidono di cambiare squadra o finiscono per...giocare svogliati...E le società devono accontentarli!Come ha detto giustamente Bossuman,Belinelli sta sudando sangue con i Warriors e gioca poco,impiegato male.E di sicuro non vale la considerazione e la posizione che ha nel ranking nba.Eppure non ha mai smesso di impegnarsi,essere positivo,anche quando vedeva le partite in panca,e neppure quando le sirene europee proponevano ritorni nel vecchio continente,ben pagato e titolare fisso.Per come si sta comportando Belinelli vale ben più del viziato (o mal consigliato) Rubio. Che dimostri quello che sa fare nell'Nba.Se riesce a mettere a frutto tutta l'esperienza maturata in europa e le proprie capacità lo può fare in qualsiasi squadra senza per questo essere un fenomeno da baraccoe.Deve starci 3 anni,mica la vita intera.Gasol è partito da Memphis e ha vinto l'anello,ci riuscirà il fenomeno Rubio??
Re: Minnie e Topolino sono prontissimo ad essere massacreto di critiche da tutti voi: rubio ha fatto bene! l'unico errore e'stato firmare quell'assurdo buy-out di 6 milioni di euro (comunque se la juventud ha voluto quella cifra, un motivo sul reale valore del ragazzo ci sara'..). non concordo affatto con molti di voi, i quali dicono che in nba bisogna accettare tutto, anzi, ringarziare del fatto di esserci ed eventualmente farsi dall'aeroporto allo stadio in ginocchio pur di esserci. il fatto che rubio non voglia andare ai wolves e la cosa sia esplicita lo trovo assolutamente legittimo (se non ricordo male l'anno scorso gallinari fece lo stesso; nonostante avesse fatto numerosi try-out per molte franchigie, non manco' di sottolineare che a indiana, charlotte, clippers, minnesota, memphis, ecc non ci avrebbe giocato volentieri; sarebbe venuto negli states solo se fosse stato scelto o da new york o da new jersey, altrimenti sarebbe rimasto a milano o sarebbe andato al cska!). non stamo parlando della nba di 20 anni fa dove solo l'essere chiamato al quinto giro era considrato un onore per un giocatore europeo; stiamo parlando di una nba in cui il livelli medio non e' per nulla inferiore all'eurolega (anzi, talvolta l'eurolega e' pure migliore), e di una nba in cui, a cuasa della crisi finanziaria predilige lo sfascaimento delle sqaudre piutoosto che a dei progetti seri (esempi lampanti sono le sirene che stanno chiamando gente come gordon e turkoglu e altri giocatori della nba a valutare seriamente proposte provenienti dall'europa: 10 anni fa non sarebbe neanche presa in considerazione una proposta del genere...). io mi metto nei panni di un ragazzo di 18 anni, considerato uno delle stelle future a livello mondiale che gioca in una squadra in grado di lottare (non di vincere) ad altissimi livelli sia nella lega spagnola che in eurolega, titolare (senza calderon) della spagna (ribadisco della spagna, una delle poche nazionali che puo' seriamente spaventare il taem usa, non dell'italia...) e che il giorno dopo, al draft, viene spedito in minnesota, dove la politica della squadra e' vendere 2 dei loro migliori giocatori (foye e miller) per prendere gli scarti dei wizards, e non contenti scelgono al draft 3 playmaker...che progetto e' mai questo? io mi rifiuterei di fare la figura del giocoliere da baracconi in una squadra che lottera' almeno per le prossime 2-3 stagioni per l'ultimo posto nella nba! oltretutto al giovane ricky le offerte non mancano: l'efes pilsen di istambul si e' offerta di pagare il buy-out al giocatore e offrirgli un contratto da 2,5 milioni di euro a stagione per 2 anni...in queste circostanze chi ci andrebbe a fare il buffone ai wolves?parlando invece a livello strettamente tecnico, non capisco per quali motivi rubio non sarebbe pronto per la nba o per quale motivo dovrebbe campare scuse per ritardare il suo ingresso nella lega; ha piu' esperienza giocata di molti giocatori piu' grandi di lui sceltia la draft: ha esordito con la juventud nel 2005 (prima di compiere 15 anni..) con partite giocate in liga acb (e 3 campionati vinti), eurocup (vinta nel 2006) uleb (vinta nel 2008) ed eurolega! fisicamente non e' cosi' male come lo dipingete: 1,96 x 86 kg . certo e' un po' leggerino (anche bargnani era ben secco quando lo scelsero...nowitzi era la meta' di ora, ming pure, ecc..), ma basta farlo lavorare in palestra un poco per mettere su quei 5-7 kg (senza esagerare, leggi yao ming) in piu' per aiutarlo durante i contrasti. e' un ottimo difensore sulla palla (e' il miglior ruba=palloni della lega spagnola) e ha un ottimo fiuto per il rimbalzo (e sui pari-ruolo la sua altezza lo aiuta). non e' un gran realizzatore, o meglio, non ha la vocazione dello scorer (se chiamato a fare punti, lo fa...vedere il 50ello rifilato a pari eta' russi nella finale degli europei under16 conditi da 24 rimbalzi e 12 assit): e' un giocatore d'ordine che sa gestire i possessi egregiamente (anche se talvolta pecca di voler fare l'assist a tutti i costi, perdendo il pallone...vizietto che gli passera' crescendo) e passa la palla come pochi altri: 6.1 assist la scorsa stagione (contati all'europea, non come nella nba...altrimenti sarebbero sicuramente piu' di 10!). il tiro e' sicuramente da migliorare e su questo dovre' lavorare molto: in ogni caso a chi dice che e' scarso posso portare le statistiche dell'ultima staglione a badalona: 38% dalla media e 43% da 3....tanto schifo non fa! tanto per fare un esempio rondo e parker tirano peggio di lui dalla lunga...a cio' si aggiunge che ogni anno (un po' come fa lebron e spero continui a farlo) migliora costantemente un aspetto del suo gioco aggiungendo armi al suo arsenale. con tutto cio' non dico che rubio sia il miglior play in circolazione, anzi, ne' che sara' il piu' forte di tutti i tempi (solo il tempo potra' dirlo, prorprio come james: ora e' troppo troppo presto): attualmente e' ancora inferiore a calderon; ma lo sara' ancora per poco: aspettate un paio di anni ed il buon jose' partira' dalla panca della spagna (e dovra' guardarsi le spalle per difendere il suo posto dall'altro play spagnolo emergente: sergio llull).
sono prontissimo ad essere massacreto di critiche da tutti voi: rubio ha fatto bene! l'unico errore e'stato firmare quell'assurdo buy-out di 6 milioni di euro (comunque se la juventud ha voluto quella cifra, un motivo sul reale valore del ragazzo ci sara'..). non concordo affatto con molti di voi, i quali dicono che in nba bisogna accettare tutto, anzi, ringarziare del fatto di esserci ed eventualmente farsi dall'aeroporto allo stadio in ginocchio pur di esserci. il fatto che rubio non voglia andare ai wolves e la cosa sia esplicita lo trovo assolutamente legittimo (se non ricordo male l'anno scorso gallinari fece lo stesso; nonostante avesse fatto numerosi try-out per molte franchigie, non manco' di sottolineare che a indiana, charlotte, clippers, minnesota, memphis, ecc non ci avrebbe giocato volentieri; sarebbe venuto negli states solo se fosse stato scelto o da new york o da new jersey, altrimenti sarebbe rimasto a milano o sarebbe andato al cska!). non stamo parlando della nba di 20 anni fa dove solo l'essere chiamato al quinto giro era considrato un onore per un giocatore europeo; stiamo parlando di una nba in cui il livelli medio non e' per nulla inferiore all'eurolega (anzi, talvolta l'eurolega e' pure migliore), e di una nba in cui, a cuasa della crisi finanziaria predilige lo sfascaimento delle sqaudre piutoosto che a dei progetti seri (esempi lampanti sono le sirene che stanno chiamando gente come gordon e turkoglu e altri giocatori della nba a valutare seriamente proposte provenienti dall'europa: 10 anni fa non sarebbe neanche presa in considerazione una proposta del genere...). io mi metto nei panni di un ragazzo di 18 anni, considerato uno delle stelle future a livello mondiale che gioca in una squadra in grado di lottare (non di vincere) ad altissimi livelli sia nella lega spagnola che in eurolega, titolare (senza calderon) della spagna (ribadisco della spagna, una delle poche nazionali che puo' seriamente spaventare il taem usa, non dell'italia...) e che il giorno dopo, al draft, viene spedito in minnesota, dove la politica della squadra e' vendere 2 dei loro migliori giocatori (foye e miller) per prendere gli scarti dei wizards, e non contenti scelgono al draft 3 playmaker...che progetto e' mai questo? io mi rifiuterei di fare la figura del giocoliere da baracconi in una squadra che lottera' almeno per le prossime 2-3 stagioni per l'ultimo posto nella nba! oltretutto al giovane ricky le offerte non mancano: l'efes pilsen di istambul si e' offerta di pagare il buy-out al giocatore e offrirgli un contratto da 2,5 milioni di euro a stagione per 2 anni...in queste circostanze chi ci andrebbe a fare il buffone ai wolves?parlando invece a livello strettamente tecnico, non capisco per quali motivi rubio non sarebbe pronto per la nba o per quale motivo dovrebbe campare scuse per ritardare il suo ingresso nella lega; ha piu' esperienza giocata di molti giocatori piu' grandi di lui sceltia la draft: ha esordito con la juventud nel 2005 (prima di compiere 15 anni..) con partite giocate in liga acb (e 3 campionati vinti), eurocup (vinta nel 2006) uleb (vinta nel 2008) ed eurolega! fisicamente non e' cosi' male come lo dipingete: 1,96 x 86 kg . certo e' un po' leggerino (anche bargnani era ben secco quando lo scelsero...nowitzi era la meta' di ora, ming pure, ecc..), ma basta farlo lavorare in palestra un poco per mettere su quei 5-7 kg (senza esagerare, leggi yao ming) in piu' per aiutarlo durante i contrasti. e' un ottimo difensore sulla palla (e' il miglior ruba=palloni della lega spagnola) e ha un ottimo fiuto per il rimbalzo (e sui pari-ruolo la sua altezza lo aiuta). non e' un gran realizzatore, o meglio, non ha la vocazione dello scorer (se chiamato a fare punti, lo fa...vedere il 50ello rifilato a pari eta' russi nella finale degli europei under16 conditi da 24 rimbalzi e 12 assit): e' un giocatore d'ordine che sa gestire i possessi egregiamente (anche se talvolta pecca di voler fare l'assist a tutti i costi, perdendo il pallone...vizietto che gli passera' crescendo) e passa la palla come pochi altri: 6.1 assist la scorsa stagione (contati all'europea, non come nella nba...altrimenti sarebbero sicuramente piu' di 10!). il tiro e' sicuramente da migliorare e su questo dovre' lavorare molto: in ogni caso a chi dice che e' scarso posso portare le statistiche dell'ultima staglione a badalona: 38% dalla media e 43% da 3....tanto schifo non fa! tanto per fare un esempio rondo e parker tirano peggio di lui dalla lunga...a cio' si aggiunge che ogni anno (un po' come fa lebron e spero continui a farlo) migliora costantemente un aspetto del suo gioco aggiungendo armi al suo arsenale. con tutto cio' non dico che rubio sia il miglior play in circolazione, anzi, ne' che sara' il piu' forte di tutti i tempi (solo il tempo potra' dirlo, prorprio come james: ora e' troppo troppo presto): attualmente e' ancora inferiore a calderon; ma lo sara' ancora per poco: aspettate un paio di anni ed il buon jose' partira' dalla panca della spagna (e dovra' guardarsi le spalle per difendere il suo posto dall'altro play spagnolo emergente: sergio llull).
Re: Minnie e Topolino x bossumannon mi sono offeso,ci mancherebbe altro!Mi sembra,anzi che siamo tutti d'accordo,come dice anche lentigos, sul fatto che Rubio,o chi per lui, stia gestendo male la situazione,almeno dal punto di vista dell'immagine.Probabilmente chi gestisce Rubio (ho letto il padre) farebbe meglio a cambiar mestiere: prima l'inghippo del buyout con la Joventud.E' vero che è assurda una clausola di quel tipo per un giocatore che fino ad oggi era pagato praticamente nulla (in proporzione,ovviamente) ma è anche vero che qualcuno l'ha firmata senza leggerla!L'esempio che però mi fai su Belinelli è illuminante:se uno sogna di andare nell'Nba non può permettersi di scegliere la squadra o condizionare il draft come ha fatto Rubio,ponendo il suo veto a memphis,o minacciando di restare in europa piuttosto di andare a minnesota,soprattutto se ha solo 18 anni.Ma questa è la mia grande perplessità su questo giocatore e sulle sue capacità di reggere all'impatto Nba.Mi sembra che stia cercando un paracadute,in caso di rischio volo.Il che mi fa pensare che sente forse troppe responsabilità addosso,o che razionalmente, non si senta ancora prontissimo ad un ingresso al buio nell'olimpo del basket...Comunque anche io a Detroit ci andrei di corsa,anche se dovessi dividere la stanza (e solo quella) con Wallace...
x bossumannon mi sono offeso,ci mancherebbe altro!Mi sembra,anzi che siamo tutti d'accordo,come dice anche lentigos, sul fatto che Rubio,o chi per lui, stia gestendo male la situazione,almeno dal punto di vista dell'immagine.Probabilmente chi gestisce Rubio (ho letto il padre) farebbe meglio a cambiar mestiere: prima l'inghippo del buyout con la Joventud.E' vero che è assurda una clausola di quel tipo per un giocatore che fino ad oggi era pagato praticamente nulla (in proporzione,ovviamente) ma è anche vero che qualcuno l'ha firmata senza leggerla!L'esempio che però mi fai su Belinelli è illuminante:se uno sogna di andare nell'Nba non può permettersi di scegliere la squadra o condizionare il draft come ha fatto Rubio,ponendo il suo veto a memphis,o minacciando di restare in europa piuttosto di andare a minnesota,soprattutto se ha solo 18 anni.Ma questa è la mia grande perplessità su questo giocatore e sulle sue capacità di reggere all'impatto Nba.Mi sembra che stia cercando un paracadute,in caso di rischio volo.Il che mi fa pensare che sente forse troppe responsabilità addosso,o che razionalmente, non si senta ancora prontissimo ad un ingresso al buio nell'olimpo del basket...Comunque anche io a Detroit ci andrei di corsa,anche se dovessi dividere la stanza (e solo quella) con Wallace...
Re: Minnie e Topolino ma ci rendiamo conto che Rubio l'unica cosa alla quale si è dimostrato pronto in nba è nel fare polemiche? a 18 anni arriva alla notte del draft e gia mette nelle grane Minnesota che lo ha scelto, al quinto pick, nemmeno nelle prime tre scelte per intenderci, perchè affiancato da un altro play, dopo che lo stesso Rubio, aveva manifestato di non gradire la destinazione memphis. Tecnicamente può anche essere un buon talento, mi dissocio assolutamente a chi ha azzardato che può diventare il migliore di sempre nel suo ruolo (che ridere,ma mi viene da piangere a pensare a play come Magic,Stockton,Kerr,ma anche gli attuali nash,Billups,Paul),non so se vi rendete conto di ciò che avete scritto,inoltre, un paly che non tira da 3 in maniera non decente ma egregia non può essere in nessun modo inserito in alcuna top list nemmeno fra paly e guardie.....aspettimao di vedere cosa combina il capriccioso Rubio, per ora più viziato che bravo nella sua prima uscita al Madison
ma ci rendiamo conto che Rubio l'unica cosa alla quale si è dimostrato pronto in nba è nel fare polemiche? a 18 anni arriva alla notte del draft e gia mette nelle grane Minnesota che lo ha scelto, al quinto pick, nemmeno nelle prime tre scelte per intenderci, perchè affiancato da un altro play, dopo che lo stesso Rubio, aveva manifestato di non gradire la destinazione memphis. Tecnicamente può anche essere un buon talento, mi dissocio assolutamente a chi ha azzardato che può diventare il migliore di sempre nel suo ruolo (che ridere,ma mi viene da piangere a pensare a play come Magic,Stockton,Kerr,ma anche gli attuali nash,Billups,Paul),non so se vi rendete conto di ciò che avete scritto,inoltre, un paly che non tira da 3 in maniera non decente ma egregia non può essere in nessun modo inserito in alcuna top list nemmeno fra paly e guardie.....aspettimao di vedere cosa combina il capriccioso Rubio, per ora più viziato che bravo nella sua prima uscita al Madison
Re: Minnie e Topolino in parole povere (scusate se torno di nuovo) concordo con quanto detto da lentigos...
in parole povere (scusate se torno di nuovo) concordo con quanto detto da lentigos...
Re: Minnie e Topolino x polpastrellonon hai tutti i torti riguardo d'Antoni, la mia era solo una domanda "retorica", nata dalle voci sentite in questi ultimi periodi e non volta a sminuire Mike (allenatore che apprezzo molto; da tifoso dei suns ho ancora nel cuore le giocate di phoenix durante il suo periodo da head coach).Riguardo una cosa sono però in disaccordo: il volere andare a giocare in una squadra più che in un altra.Mi spiego: tu mi hai chiesto se io volessi andare a giocare a Detroit... io ti rispndo di si! Da giocatore dico che è il mio sogno giocare in NBA, e sarei felicissimo di farlo in qualunque squadra! Rubio ha "disprezzato" le squadre da cui è stato seguito (Memphis prima, Minnesota poi), dimostrando, come hai detto giustamente di nuovo tu, che forse non si sente veramente pronto per l'NBA. Ti ripeto: secondo me un giocatore che sogna tutta la vita di andare in america va in qualunque squadra (guarda il nostro Beli: a Golden state con Nelson si sapeva un po' come sarebbe andata, lui si è semplicemente messo sotto e ha lavorato). Questa comunque non era una critica nei tuoi confronti (spero tu non ti sia offeso) ho solo voluto precisare quello che avevo detto nel post precedente e non era forse parso chiaro. Penso comunque che siamo tutti d'accordo nel dire che rubio ha un talento enorme e non vediamo l'ora di vederlo gioacre a grandi livelli nel campionato più bello del mondo.
x polpastrellonon hai tutti i torti riguardo d'Antoni, la mia era solo una domanda "retorica", nata dalle voci sentite in questi ultimi periodi e non volta a sminuire Mike (allenatore che apprezzo molto; da tifoso dei suns ho ancora nel cuore le giocate di phoenix durante il suo periodo da head coach).Riguardo una cosa sono però in disaccordo: il volere andare a giocare in una squadra più che in un altra.Mi spiego: tu mi hai chiesto se io volessi andare a giocare a Detroit... io ti rispndo di si! Da giocatore dico che è il mio sogno giocare in NBA, e sarei felicissimo di farlo in qualunque squadra! Rubio ha "disprezzato" le squadre da cui è stato seguito (Memphis prima, Minnesota poi), dimostrando, come hai detto giustamente di nuovo tu, che forse non si sente veramente pronto per l'NBA. Ti ripeto: secondo me un giocatore che sogna tutta la vita di andare in america va in qualunque squadra (guarda il nostro Beli: a Golden state con Nelson si sapeva un po' come sarebbe andata, lui si è semplicemente messo sotto e ha lavorato). Questa comunque non era una critica nei tuoi confronti (spero tu non ti sia offeso) ho solo voluto precisare quello che avevo detto nel post precedente e non era forse parso chiaro. Penso comunque che siamo tutti d'accordo nel dire che rubio ha un talento enorme e non vediamo l'ora di vederlo gioacre a grandi livelli nel campionato più bello del mondo.
Re: Minnie e Topolino x bossuman: non è che tutti i giocatori europei devono andare a giocare per forza dove allena D'Antoni,anche se è un dato di fatto che il buon Mike ha un'impostazione come allenatore più aperta rispetto a certi schemi mentali tipici degli allenatori americani.D'Antoni non ha inventato nulla,ma messo bene in pratica un modo diverso di concepire e giocare a basket nell'Nba.Non ha raccolto risultati,ma ha anche avuto tanta sfortuna(vedi episodi ai PO con i Suns).Ma il suo modo di gioco può esaltare le capacità di gioco di uno come Rubio,il quale avendo come più grossa dote una grande visione di gioco applicata alla velocità di D'Antoni può fare la differenza.Nash non è un atleta fisicamente impressionante ma fa correre la testa più che le gambe,con grande profitto.Certo,D'Antoni non è l'unico allenatore in grado di allenare il ragazzo,ma vuoi mettere il fascino cestisticamente parlando della Grande Mela?Andresti a giocare a Detroit,con chi in squadra? Wallace,se resta (con saprei quale sarebbe l'opzione migliore per Rubio),Hamilton o Prince?Dietro Miller (ma sembra che se ne vada), o Nash,con la stesso rischio.
x bossuman: non è che tutti i giocatori europei devono andare a giocare per forza dove allena D'Antoni,anche se è un dato di fatto che il buon Mike ha un'impostazione come allenatore più aperta rispetto a certi schemi mentali tipici degli allenatori americani.D'Antoni non ha inventato nulla,ma messo bene in pratica un modo diverso di concepire e giocare a basket nell'Nba.Non ha raccolto risultati,ma ha anche avuto tanta sfortuna(vedi episodi ai PO con i Suns).Ma il suo modo di gioco può esaltare le capacità di gioco di uno come Rubio,il quale avendo come più grossa dote una grande visione di gioco applicata alla velocità di D'Antoni può fare la differenza.Nash non è un atleta fisicamente impressionante ma fa correre la testa più che le gambe,con grande profitto.Certo,D'Antoni non è l'unico allenatore in grado di allenare il ragazzo,ma vuoi mettere il fascino cestisticamente parlando della Grande Mela?Andresti a giocare a Detroit,con chi in squadra? Wallace,se resta (con saprei quale sarebbe l'opzione migliore per Rubio),Hamilton o Prince?Dietro Miller (ma sembra che se ne vada), o Nash,con la stesso rischio.
Re: Minnie e Topolino il ragazzo ha talento, non c'è dubbio. Quando lo ho visto giocare mi ha impressionato soprattutto per la buona autorità messa in campo (cosa che un play deve assolutamente avere). Però la NBA non è come la Joventud, in questo campionato bisogna ottenere del "rispetto", cosa difficile per lui data la sua giovane età e l'inesperienza nel mondo a stelle e strisce.Resa ancora più difficile dalla altalenante percentuale al tiro (altra dote essenziale del play americano "tipo").Comunque si vedrà, infatti non si sa ancora se giocherà in NBA! Lo vedo bene bensì non a New York (cosa sia questa storia che tutti gli europei che vengono in NBA devono andare lì non lo so, va bene Mike d'Antoni ma di allenatori bravi ce ne sono tanti) ma in un altra squadra a livello intermedio, come magari i Pistons (calati molto, che play hanno ora? solo Stuckey) oppure e sopratutto in una squadra con un play "veterano" tipo Suns (Nash) o Sixers (Miller), da cui apprendere al meglio le tecniche del mestiere.Di sicuro il ragazzo può diventare uno dei miglior (di sempre?) nel suo ruolo, l'importante è che siano fatte le scelte migliori per lui e per la sua carriera.
il ragazzo ha talento, non c'è dubbio. Quando lo ho visto giocare mi ha impressionato soprattutto per la buona autorità messa in campo (cosa che un play deve assolutamente avere). Però la NBA non è come la Joventud, in questo campionato bisogna ottenere del "rispetto", cosa difficile per lui data la sua giovane età e l'inesperienza nel mondo a stelle e strisce.Resa ancora più difficile dalla altalenante percentuale al tiro (altra dote essenziale del play americano "tipo").Comunque si vedrà, infatti non si sa ancora se giocherà in NBA! Lo vedo bene bensì non a New York (cosa sia questa storia che tutti gli europei che vengono in NBA devono andare lì non lo so, va bene Mike d'Antoni ma di allenatori bravi ce ne sono tanti) ma in un altra squadra a livello intermedio, come magari i Pistons (calati molto, che play hanno ora? solo Stuckey) oppure e sopratutto in una squadra con un play "veterano" tipo Suns (Nash) o Sixers (Miller), da cui apprendere al meglio le tecniche del mestiere.Di sicuro il ragazzo può diventare uno dei miglior (di sempre?) nel suo ruolo, l'importante è che siano fatte le scelte migliori per lui e per la sua carriera.
Re: Minnie e Topolino Se fossi rubio mi chiederei il perchè di un buyout da 6 MLN quando guadagno 90000$!!!!!!!!!!!!!!Mi pare evidente che la cosa non sia francamente legittima e a buon vedere deleteria sia per badalona che per il play spagnolodetto cio, per quanto mi riguarda seguo assiduamente il basket fiba e pertanto reputo Ricky un grandissimo talento!Sento obiettare qualcuno sulla possibilita che rubio non sia "NBA READY" e a questi ricordo che se non è pronto lui non è pronto neanche Flynn, Curry,Evans e compagnia.......L'unica cosa che non mi spiego è come possa ricky essere paragonato a Pistol Pete e aSteve Nash!!!!!!!Ha una grandissima visione di gioco questo è indubbio ma non sarà mai Nash in quanto non potrà mai avere la tecnica di tiro di Nash e Maravich, non sarà mai un realizzatore.Ad oggi in Nba non ha piu di 7-8 punti a partita nelle mani (tipo Rondo quando è arrivato a Boston)
Se fossi rubio mi chiederei il perchè di un buyout da 6 MLN quando guadagno 90000$!!!!!!!!!!!!!!Mi pare evidente che la cosa non sia francamente legittima e a buon vedere deleteria sia per badalona che per il play spagnolodetto cio, per quanto mi riguarda seguo assiduamente il basket fiba e pertanto reputo Ricky un grandissimo talento!Sento obiettare qualcuno sulla possibilita che rubio non sia "NBA READY" e a questi ricordo che se non è pronto lui non è pronto neanche Flynn, Curry,Evans e compagnia.......L'unica cosa che non mi spiego è come possa ricky essere paragonato a Pistol Pete e aSteve Nash!!!!!!!Ha una grandissima visione di gioco questo è indubbio ma non sarà mai Nash in quanto non potrà mai avere la tecnica di tiro di Nash e Maravich, non sarà mai un realizzatore.Ad oggi in Nba non ha piu di 7-8 punti a partita nelle mani (tipo Rondo quando è arrivato a Boston)
Re: Minnie e Topolino ha esperienza da vendere...è sicuramente una stella visto il ruolo che ricopre anche in nazionale dove l'infortunio di Calderon(tra i primi 10 playmaker nba di oggi)l'ha proiettato al comando di una squadra arrivata ad un passo dall'oro olimpico...non è importante dove giocherà l'anno prossimo ma piuttosto chi lo allenerà,dentro e fuori dal campo.Certo D'Antoni e Duhon sono il meglio per iniziare un avventura oltre oceano ma lasciamogli almeno 3 anni di adattamento..io tifo per lui e per ogni giocatore che parte da qui,dimostrando che l'europa può offrire ancora giocatori determinanti ( ved. Gasol,Ginobili,Parker,Calderon)
ha esperienza da vendere...è sicuramente una stella visto il ruolo che ricopre anche in nazionale dove l'infortunio di Calderon(tra i primi 10 playmaker nba di oggi)l'ha proiettato al comando di una squadra arrivata ad un passo dall'oro olimpico...non è importante dove giocherà l'anno prossimo ma piuttosto chi lo allenerà,dentro e fuori dal campo.Certo D'Antoni e Duhon sono il meglio per iniziare un avventura oltre oceano ma lasciamogli almeno 3 anni di adattamento..io tifo per lui e per ogni giocatore che parte da qui,dimostrando che l'europa può offrire ancora giocatori determinanti ( ved. Gasol,Ginobili,Parker,Calderon)
Re: Minnie e Topolino Non sono poi tanto convinto che Rubio sia un giocatore da Nba se non in un prospetto biennale.Si tratta di un giocatore talentuoso,ma uno dei "predestinati" in una Nba che ha bisogno di pompare qualche personaggio non americano perchè fa tendenza e perchè porta profitti.Secondo me Rubio non è pronto alla Nba,o almeno non pronto a guidare ed illuminare una squadra nba,neppure quelle più scarse.Nel suo ruolo troverà giocatori anche meno dotati,non tanto di tecnica,ma di personalità ma probabilmente più tosti fisicamente!Non ha un tiro eccelso,anzi deve migliorare molto per gli standard nba!Sono anni che sento parlare di Rubio come un fenomeno,ha avuto anche la vetrina dei mondiali,specie contro gli Usa,ma non vuol dire nulla.A suo favore ha il fatto che,a differenza dei suoi pari età statunitensi,ha giocato da anni in campionati più complessi,più le coppe europee che portano ad accrescere il bagaglio di esperienza che ogni giocatore possiede.Ma riuscirà ad adattarsi in un contesto dove non sarà la stella predestinata?Riuscirà a superare il muro della stanchezza fisica e psicologica che lo coglierà a gennaio,dopo mesi di viaggi e partite,della depressione per far parte di una squadra in cui probabilmente le sconfitte sono maggiori delle vittorie ed inoltre lontano dal proprio contesto familiare,?Credo che Rubio non abbia alcuna intenzione di andare nell'nba e resterà un altro anno in Spagna,approfittando del motivo economico...a meno che inserito in qualche trade,si presenti l'opportunità di approdare in una squadra di suo gradimento,con un coach di suo gradimento...esempio D'Antoni??
Non sono poi tanto convinto che Rubio sia un giocatore da Nba se non in un prospetto biennale.Si tratta di un giocatore talentuoso,ma uno dei "predestinati" in una Nba che ha bisogno di pompare qualche personaggio non americano perchè fa tendenza e perchè porta profitti.Secondo me Rubio non è pronto alla Nba,o almeno non pronto a guidare ed illuminare una squadra nba,neppure quelle più scarse.Nel suo ruolo troverà giocatori anche meno dotati,non tanto di tecnica,ma di personalità ma probabilmente più tosti fisicamente!Non ha un tiro eccelso,anzi deve migliorare molto per gli standard nba!Sono anni che sento parlare di Rubio come un fenomeno,ha avuto anche la vetrina dei mondiali,specie contro gli Usa,ma non vuol dire nulla.A suo favore ha il fatto che,a differenza dei suoi pari età statunitensi,ha giocato da anni in campionati più complessi,più le coppe europee che portano ad accrescere il bagaglio di esperienza che ogni giocatore possiede.Ma riuscirà ad adattarsi in un contesto dove non sarà la stella predestinata?Riuscirà a superare il muro della stanchezza fisica e psicologica che lo coglierà a gennaio,dopo mesi di viaggi e partite,della depressione per far parte di una squadra in cui probabilmente le sconfitte sono maggiori delle vittorie ed inoltre lontano dal proprio contesto familiare,?Credo che Rubio non abbia alcuna intenzione di andare nell'nba e resterà un altro anno in Spagna,approfittando del motivo economico...a meno che inserito in qualche trade,si presenti l'opportunità di approdare in una squadra di suo gradimento,con un coach di suo gradimento...esempio D'Antoni??
Re: Minnie e Topolino x giamma69ma l'hai mai visto giocare rubio? vedi come gioca e poi ne riparleremo se è pronto per l'NBA...se vedi solo che è del '90...io personalmente preferirei affidare una squadra nba a rubio piuttosto che a molti "play" che attualmente giocano in nba
x giamma69ma l'hai mai visto giocare rubio? vedi come gioca e poi ne riparleremo se è pronto per l'NBA...se vedi solo che è del '90...io personalmente preferirei affidare una squadra nba a rubio piuttosto che a molti "play" che attualmente giocano in nba
Re: Minnie e Topolino Buongiorno...Volevo sapere se e quando saranno trasmesse le partite di summer league. Qualcuno lo sa?..Grazie in anticipo
Buongiorno...Volevo sapere se e quando saranno trasmesse le partite di summer league. Qualcuno lo sa?..Grazie in anticipo
Re: Minnie e Topolino giocatore per cui stravedo dal punto di vista cestistico.. gran passatore, gran difensore sulla palla, agilità, intelligenza mescolate ad un tiro piazzato inaffidabile da costruire estate dopo estate..però mi sta deludendo dal punto di vista umano.. se ti dichiari elegibile puoi essere scelto da chiunque.. è il bello della NBA, la regola che serve un pò a rimescolare le carte.. dovrebbe essere un onore poter calcare quei parquet e invece si vedono sempre più casi di giocatori che non venendo scelti da chi vogliono si mettono a fare i capricci.. a 18 anni, senza aver dimostrato nulla a quel livello di gioco.. (una partita giocata alla grande alle Olimpiadi vs Team Usa non fa di te un giocatore NBA)vai a Minnesota, dimostra di che pasta sei fatto, fra 1-2 anni le big faranno di tutto per organizzare una trade.. al max dopo 3 anni diventi free-agent e scegli la squadra.. e non saresti vecchio, ma solo 21enne..mala tempora currunt..
giocatore per cui stravedo dal punto di vista cestistico.. gran passatore, gran difensore sulla palla, agilità, intelligenza mescolate ad un tiro piazzato inaffidabile da costruire estate dopo estate..però mi sta deludendo dal punto di vista umano.. se ti dichiari elegibile puoi essere scelto da chiunque.. è il bello della NBA, la regola che serve un pò a rimescolare le carte.. dovrebbe essere un onore poter calcare quei parquet e invece si vedono sempre più casi di giocatori che non venendo scelti da chi vogliono si mettono a fare i capricci.. a 18 anni, senza aver dimostrato nulla a quel livello di gioco.. (una partita giocata alla grande alle Olimpiadi vs Team Usa non fa di te un giocatore NBA)vai a Minnesota, dimostra di che pasta sei fatto, fra 1-2 anni le big faranno di tutto per organizzare una trade.. al max dopo 3 anni diventi free-agent e scegli la squadra.. e non saresti vecchio, ma solo 21enne..mala tempora currunt..
Re: Minnie e Topolino ma siete tutti così sicuri che sia pronto per l'nba ? onestamente non lo conosco molto, ma mi sembra un po troppo prematuro poter dire di affidargli le chiavi di una squadra nba, soprattutto al livello di leadership, un po troppo giovane anche, forse è giusto così che rimanga qua in europa un altro anno....
ma siete tutti così sicuri che sia pronto per l'nba ? onestamente non lo conosco molto, ma mi sembra un po troppo prematuro poter dire di affidargli le chiavi di una squadra nba, soprattutto al livello di leadership, un po troppo giovane anche, forse è giusto così che rimanga qua in europa un altro anno....
Re: Minnie e Topolino Spero che Rubio riesca veramente ad approdare ai knicks..credo fermamente che un coach come D'Antoni sia l'ideale per plasmare questo gioiellino spagnolo!
Spero che Rubio riesca veramente ad approdare ai knicks..credo fermamente che un coach come D'Antoni sia l'ideale per plasmare questo gioiellino spagnolo!
Re: Minnie e Topolino sarebbe un vero peccato non vedere questo grande talento nel campionato piu bello del mondo...
sarebbe un vero peccato non vedere questo grande talento nel campionato piu bello del mondo...