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Boston Celtics

Quando vinci 66 partite e un titolo NBA, è piuttosto difficile fare di meglio, anzi, probabilmente si può solo peggiorare e, d'altronde, nella lega americana, nessuno ha mai vinto 2 titoli di fila dal 2002, anno in cui furono i Lakers di Bryant e O'Neal a compiere l'impresa.

I Boston Celtics erano decisamente la miglior squadra nell'NBA del 2007/2008 e di sicuro hanno l'intenzione di rimanerla anche nella stagione che sta per cominciare. La situazione, però, potrebbe non essere ideale come quella che si era verificata l'anno scorso.
BCeltics

E' girato tutto alla perfezione per i Celtics nel 2007/2008: 3 All-Stars bramosi dell'anello, un gruppo di giocatori di contorno vogliosi di dimostrare la loro utilità, nessun grave problema di infortuni e l'allenatore giusto per creare una squadra coesa ed il cui totale fosse più importante della somma delle unità.

I Celtics sono stati la squadra migliore dal primo all'ultimo atto della passata stagione e ciò si deve in gran parte alla fase difensiva. Mentre un po' tutti fantasticavano sui "Big-Three" e sulla loro intesa in attacco, Doc Rivers ha sottolineato l'importanza della difesa fin dal primo giorno. I giocatori hanno recepito il messaggio e l'hanno messo in pratica giocando di squadra su entrambi i lati del campo. Il risultato pende ora dal soffitto dell'arena accanto agli altri 16 stendardi.


Boston Celtics


"I ragazzi hanno veramente qual'era il nostro obbiettivo" Ha detto Rivers a NBA.com mentre si stava preparando alla nuova stagione. "Hanno compreso che tutti vogliono vincere, ma se davvero vuoi farlo, hai bisogno di sacrificare parti del tuo gioco e di adattarti ad un ruolo più o meno diverso dal solito. Penso che i giocatori abbiano colto il messaggio e che abbiano avuto veramente voglia di metterlo in pratica."

I Celtics campioni sono rimasti in gran parte quelli dell'anno scorso, ma hanno perso, sul mercato dei free-agents, il loro panchinaro più importante: James Posey. Nonostante fosse il sostituto naturale di due giocatori fondamentali come Pierce e Allen, Posey era sempre sul campo nei momenti chiave delle partite, soprattutto durante i playoffs. Boston lo avrebbe sicuramente ri-inchiostrato immediatamente dopo la fine della stagione, ma non alle cifre con cui ha firmato per i New Orleans Hornets.

Boston ha firmato sul mercato Darius Miles, che non gioca dalla stagione 2006, ma il candidato numero 1 ad infilarsi nei minuti di Posey è Tony Allen, che ha giocato meno di 5 minuti a partita nei playoffs del titolo. Allen non ha l'esperienza e la malizia del "vecchio" James, ma Rivers pensa che, ad ormai quasi due anni da quando si distrusse il ginocchio, sia pronto per ricoprire un ruolo più importante.

"Penso che Tony vivrà una stagione speciale," Ha detto Rivers "Ho l'impressione che, l'hanno scorso, lui abbia passato l'anno a cercare di tornare sano ed a cercare di convincersi di essere sano. Quest'anno dovrebbe essere capace semplicemente di giocare a basket. Quindi di sicuro ci mancherà l'apporto di James Posey, ma, quel che Tony ci darà in più, ci aiuterà molto."

Prima di predire un passo indietro per i Celtics, non dovrebbe essere sottovalutato anche che i 2 titolari che non si chiamano Garnett, Pierce o Allen hanno ampi margini di miglioramento davanti a loro. Rajon Rondo è solamente ventidueenne mentre Kendrick Perkins ha 23 anni.

Nonostante debba ancora riuscire a crearsi un tiro dalla lunga, ma anche dalla media, distanza, Rondo ha dimostrato di poter essere un ottimo giocatore quando ha fatto registrare 21 punti, 7 rimbalzi, 8 assists e 6 palle rubate nella partita decisiva della finale: una performance importante in un palcoscenico importante. Perkins, che si è sottoposto ad un intervento alla spalla durante la offseason, si integra bene con Kevin Garnett sotto le plance.

Ma, anche se Rondo e Perkins continuassero a migliorare, le fortune dei Celtics passerebbero comunque attraverso Allen, Pierce e Garnett. Le possibilità di raggiungere nuovamente il titolo dipenderanno dalla salute e dalla fame dei "Big-Three". Allen ha 33 anni, Garnett 32 e Pierce ne compirà 31 il 13 ottobre. L'anno scorso la somma delle partite che hanno saltato è stata di 22 incontri, mentre la stagione precedente ne avevano saltate ben 69, motivo in più per credere che l'anno scorso sia andato tutto nel migliore dei modi.

Ma dovendo giudicare i suoi 3 fuoriclasse, Rivers da un parere decisamente ottimistico spiegando che Garnett e Allen, avessero bisogno di almeno un anno per acclimatarsi alla perfezione nel loro nuovo club e che ora potranno mostrare qual'e' il loro intero potenziale.

"Penso che Kevin vivrà un anno migliore perchè sarà più inserito nel nostro sistema." Ha sentenziato Rivers. "E penso che anche Ray migliorerà nel rendimento, quest'anno. Probabilmente Allen è quello che migliorerà maggiormente, poichè penso sia stato quello che ha dovuto adattarsi maggiormente. Penso che ora capisca come giochiamo e noi capiamo come gioca lui."

Dopo lo smantellamento dei Lakers in gara6 al TD Banknorth Garden, molti giocatori dei Celtics hanno realizzato il loro sogno e, insieme allo champagne, è andata persa probabilmente anche quella voglia di titolo che era stata la spinta principale fin dal primo istante. Rigenerare la stessa intensità che è stata messa in campo nella scorsa stagione potrebbe essere troppo da chiedere.

"Non cercherò di ricreare la stessa cosa," Ha dichiarato Rivers, "Perchè quello era cercare di fare qualcosa per la prima volta. La sfida ora sarà contro noi stessi. Fino a dove possiamo spingerci?"

Con il loro primo titolo, Allen, Garnett e Pierce hanno cambiato per sempre il modo in cui saranno ricordati, ora, al posto di All-Stars, saranno All-Stars con l'anello al dito. Ora la questione è: quant'è la voglia di fare, ulteriormente, storia?

Pierce pensa di avere la risposta: "Abbiamo un buon numero di giocatori che l'anno scorso non hanno avuto molte opportunità e che quest'anno saranno veramente vogliosi di dare il loro contributo." Ha detto al giornalista di NBA.com John Hareas. "Non penso che, con me, Kevin e Ray a dare a tutti le giuste motivazioni, avremo alcun tipo di problema quest'anno."

Il Giocatore da Tenere d'Occhio.

Dunque, Rajon, cosa dobbiamo dedurre dalla tua gara 6 di Finale? Era un presagio di quello che potresti fare, oppure ci stavi solo prendendo in giro?
Hai fatto fatica tra Gara 2 e Gara 5, viaggiando a una media di 5.0 punti a partita con il .348 dal campo. Eri esitante, non avevi fiducia nel tuo tiro in sospensione. Kobe Bryant ti “marcava”, ma in realtà stava solo nei tuoi dintorni, pronto ad aiutare sui tuoi compagni. E ciononostante non riuscivi a segnare.

Ma in Gara 6 hai fatto quello che sai fare meglio. Sei stato asfissiante in difesa, e questo ha portato a punti facile in transizione, e soprattutto ti ha dato fiducia. Eri ovunque, il miglior giocatore della gara decisiva delle Finali NBA 2008: 21 punti, 7 rimbalzi, 8 assist, 6 recuperi. E un’unica palla persa.

Oh, Rajon!, Che giocatore che potresti essere!

"E’ capace di questo," ci ha detto Doc Rivers. "Non so se è ancora in grado di farlo ogni sera, ma credo che un giorno ci riuscirà. Non dimentichiamoci di quanto è giovane. "

Hai 22 anni. Lo sappiamo. Ma le stelle della tua squadra hanno 10 anni in più. Hanno bisogno di te adesso, Rajon.

"Deve avere più fiducia nel suo tiro,” ha continuato Doc. “E più diventa fiducioso, e di conseguenza più efficace, più migliora come giocatore.”

Quindi, cosa rispondi, Rajon? Quanti tiri hai fatto quest’estate?

Scouting Report

* I Big Three (Allen, Garnett e Pierce) l’anno scorso sono venuti fuori alla grande e in molti si aspettano che quest’anno si ripetano. Sfortunatamente, spesso è più facile vincere il titolo per la prima volta che ripetersi. came through in a big way last season and most people expect them to repeat this feat. Unfortunately, it is often harder to repeat than to win it for the first time.
*Crede di essere il miglior giocatore della NBA, ma non è nemmeno il miglior giocatore della sua squadra. Se Paul Pierce riuscirà a contenere il suo ego, avranno la possibilità di vincere ancora. Se il invece vorrà dimostrare il suo valore a tutta la lega, allora ci potrebbe essere problemi di chimica.
* Sia Ray Allen che Paul pierce possono trascinare la squadra, ma è KG il vero leader, grazie al grande impegno che costantemente profonde e alla sua competitività alla Michael Jordan.
* Il problema dei Celtics è che Rajon Rondo ha mostrato tutti i suoi limiti nel guidare una squadra quando gli avversari decidono di difendere su di lui lasciandogli il tiro dalla lunga o media distanza.
* Il resto della squadra è composto da onesti comprimari che beneficiano soprattutto della presenza dei Big Three sul campo.
* I Celtics saranno ancora una delle migliori difese della lega, e solo questo dovrebbe riportarli dritti alle Finali di Conference, e con buone possibilità anche in Finale.

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