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 Oklahoma City
OCThunder

 I Thunder non sono una squadra d'espansione, ma ne hanno tutta l'aria. Molti dei nomi e delle facce che in questo mese calcheranno il parquet del Ford Center hanno vestito la maglia verde e oro dei Sonics, ma i legami con il Pacifico Nord-occidentale stanno velocemente svanendo via. Seattle li ha lasciati andare via a malincuore, tenendosi il suo vecchio nickname di Sonics nel caso un giorno la NBA dovesse tornare lì.

Oklahoma City intanto va avanti, battezzando i Thunder con un po' del rosso degli Oklahoma Sooner e un po' di arancio degli Oklahoma State Cowboy . L'arena dei Thunder esploderà di pubblico, anche se OKC avrà numeri da squadra di espansione nella casella delle vittorie. P.J. Carlesimo guida una squadra di giovanissimi costruita per fruttare in giorni migliori.
"L'anno scorso abbiamo fatto 20-62. Abbiamo molta strada davanti a noi," ha detto Nick Collison al Lawrence (Kansas) Journal-World. "Penso che la società stia costruendo la squadra nel modo giusto, per poter vincere in futuro".
La squadra-una-volta-nota-con-il-nome-di-Sonics ha ottenuto un riconoscimento l'anno scorso, quando Kevin Durant è stato eletto Rookie of the Year. L'ex di Texas una paio di anni fa non godeva di molta popolarità nel Boomer State (l'Oklahoma), ma ora ne è il figlio prediletto. Bench» adottivo.
Il magrolino Durant ha passato gran parte dell'estate a metter su muscoli. Aggiungere volume a una struttura di 2,06 metri per 97 chili di peso lo aiuterà meglio a sostenere il rigore fisico richiesto dal gioco NBA. Questo dovrebbe aumentare il suo numero di rimbalzi, (4.4 l'anno scorso) e non dovrebbe inficiare la sua vena realizzativa (20.3)
KD non è stato l'unico primo anno, con lui c'era il suo compagno di squadra nei Sonics e nel All-Rookie First Team, Jeff Green, capace nell'anno passato di viaggiare a medie di 11 punti e 5 rimbalzi. L'obbiettivo principale dell'estate di Green era migliorare il tiro, specialmente da fuori dall'arco. Il due Durant-Green ha finito l'anno in bellezza, cambiando marcia ad Aprile. Durant è salito a 24.3 punti, 6.4 rimbalzi e 4.1 assist, nell'ultimo mese della stagione, mentre Green si è attestato sui 15.6 punti e i 6.3 rimbalzi.
"Sarei shockato se non lo facessero, e adesso mi aspetto che giochino ad un livello ulteriore fin dall'inizio, " ha detto Carlesimo all'Oklahoman, il giornale locale. "La gente sarà felice di sapere che questi due ragazzi sono pi_ forti di come ve li ricordavate ad Aprile." La dirigenza dei Thunder ha cercato di prendere veterani per aiutare i suoi sophomore, così sono arrivati lo swingman Desmond Mason e l'ala Joe Smith. Mason, prodotto di Oklahoma State e giocatore degli Hornets nel loro periodo di esilio forzato (causa Katrina) a Oklahoma City, è un giocatore che in carriera può vantare una media punti di 12.5 a partita. Smith ha invece dimostrato di essere un giocatore solido anche se non spettacolare, in una carriera che dura da 13 anni e che è partita dalla chiamata numero 1 del Draft del 1995 (quello di Garnett e Rasheed Wallace, per intenderci) al termine della sua esperienza collegiale a Maryland.
"Contiamo fortemente sulla durezza di Desmon," ha detto il GM Sam Presti. "Il suo modo di giocare si sposa perfettamente con la identità di squadra che stiamo cercare di costruire. E con Joe aggiungiamo profondità alla rotazione dei nostri lunghi, prendendone un giocatore che ha anche buona mano dalla media distanza. Entrambi dovranno dare stabilità e leadership al nostro gruppo, il cui nucleo è molto giovane e ha bisogno di maturare venendo seguito."
Sotto le plance si rivedrà ancora Collison, big man versatile che l'anno scorso ha prodotto poco meno di 10 punti e 10 rimbalzi. La quarta scelta del Draft Russel Westbrook salta sul carro dei Thunder dopo due anni, di cui uno da titolare, a UCLA. Carlesimo ha già etichettato il suo nuovo playmaker come una futura star, e uno scout che ha osservato Westbrook nella summer league di Orlando ha sottolineato: "E' decisamente il miglior giocatore che non si chiama Kevin Durant."
Tornando a Durant. The Thunderstruck kid è davvero il futuro della franchigia, e lo sanno tutti.
"Sarà una buona occasione per lui per imparare da alcuni veterani, e per noi di giocare insieme a un giovane talento così straordinario," ha detto Mason all'Oklahoman. "Il ragazzo è buono. Penso che tutti lo sappiano. E' molto talentuoso, e sembra che abbia la testa sulle spalle."

Il Giocatore da Tenere d'Occhio.

E questa volta sono donne, uomini e bambini ad essere sotto i riflettori.
I fans di Oklahoma City hanno aperto cuori e portafogli in modo incredibile per accogliere la loro prima franchigia professionistica permanente. In soli 5 giorni, sono stati prenotati 13.000 posti per tutte le 41 gare casalinghe, un sold-out veramente notevole.

I restanti 7.000 posti sono stati preservati dalla società per venderli prima delle partite ed è facile e lecito aspettarsi 41 "tutto-esaurito" di seguito. L'eccezionale andazzo delle vendite non è passato inosservato e Carlesimo spera che anche i Thunders sugli spalti possano fare la differenza sul campo.

"E' chiaro che la gente apprezzi il fatto che la squadra sia qui permanentemente" Ha detto l'allenatore all'Oklahoman. "Non ci avevo pensato fino a che non ho visto tutti i biglietti venduti. Vedere la gente in giro per la città con indosso i nostri colori, le nostre magliette e i cappellini è una cosa importante che ci fa capire che stiamo costruendo qualcosa ad Oklahoma City."

Mason sa già un paio di cose sui fans di Oklahoma City visto che ci ha giocato con gli Hornets.

"I giocatori che fanno parte della lega videro tutti i sold-outs e quanto la gente fosse scatenata," Ha detto Mason allo stesso quotidiano. "I ragazzi che arrivano da Seattle saranno sicuramente entusiasti. La cosa che mi aveva colpito di più è che non ricordo di essere stato fischiato una volta. In tutte le altre città in cui ho giocato, ad un certo punto è sempre successo. Oklahoma City ha davvero degli ottimi fans."

Scouting Report

*Oklahoma City Thunder. Suona strano eh?

*Joe Smith e Nick Collison sono entrambi decenti, ma nessuno dei due fa sudare freddo gli avversari.

*A parte Kevin Durant e, a volte, Chris Wilcox non c'e' molto altro.

*Desmond Mason è un ottimo difensore sugli esterni, ma è decisamente discontinuo offensivamente.

*Saranno fortunati se arriveranno alle 25 vittorie.

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