I Philadelphia 76ers sono quella squadra. La stagione passata, grazie a un gioco incentrato sulla corsa e alla fiducia data ai suoi giovani, verso fine anno i Sixers sono venuti fuori forte, vincendo 22 delle 34 partite degli ultimi due mesi abbondanti di regular season, ritornando, dopo tre anni di astinenza, ai playoffs. Le cose erano già messe bene, ma grazie allo scambio di metà stagione che ha mandato il tiratore bianco Kyle Korver ai Jazz, ulteriore spazio salariale si è liberato sotto il tetto dei Sixers, permettendo al GM Ed Stefanski di cercare un rinforzo di alto livello nel ruolo di ala grande. E come se dall’altra parte degli Stati Uniti qualche volesse esaudire il desiderio di Stefanski, Elton Brand ha voluto esercitare l’opzione che gli permetteva di uscire con un anno d’anticipo dal suo contratto con i Clippers senza riuscire a trovare un accordo per rifirmare con L.A., cosicché il Sixers sono stati ben contenti di riportarlo sulla costa orientale. Ora, con Brand sotto i tabelloni, e una Eastern Conference molto aperta ai pronostici, i Sixers hanno l’occasione di fare un passo avanti, anche due. Non che questo non sia già successo ad altre squadre. Con le aggiunte di Ray Allen e Kevin Garnett, l’anno scorso i Celtics hanno migliorato il loro record di 42 vittorie e vinto il titolo NBA. Considerando che i Sixers non erano scarsi come i Celtics di due anni fa, i progressi di Phila non saranno così eccezionali, ma potrebbero avere una stagione simile a quella di Boston dell’anno scorso, arrivando addirittura a insidiare i Celtics ai vertici della Eastern Conference. Ovviamente, per poter comparare una squadra ai Celtics 2007-08, bisogna partire dalla difesa. E se Brand non ha la stessa presenza difensiva in vernice di Garnett, i Sixers sono comunque stati la sesta miglior difesa della NBA dell’anno scorso nei punti concessi per possesso. E i Clippers, nelle ultime due stagioni piene con Brand, sono state tra le migliori 10 squadre a difendere il proprio canestro. Quindi, aspettatevi di vedere ancora una volta il nome di Sixers tra le migliori difesa della Lega. In attacco, Philly ha ottenuto buoni risultati aumentando il ritmo di gioco, che ha esaltato le qualità di contropiedisti dei grandi atleti che ha in squadra, veloci e bravi a mettere pressione agli avversari forzando molte palle perse. Ma, chiaramente, quando gli avversari riuscivano ad imporre un ritmo controllato a metà campo, i Sixers finivano per mostrare i loro limiti. “Ci sono state occasioni in cui le altre squadre ci hanno tolto il gioco in velocità e noi non riuscivamo ad essere efficaci come avremmo voluto,” ha detto Maurice Cheeks ai giornalisti all’inizio del training camp.” Ed è in queste situazioni che Brand sarà indispensabile. Il gioco in post-basso di Brand sarà la prima opzione offensiva a metà campo, rendendoli comunque produttivi nel caso non riuscissero a correre come vorrebbero. Inoltre, in difesa darà una grossa mano a rimbalzo, cosa che permetterà di andare in contropiede più frequentemente. L’anno scorso i Sixers sono stati la quinta miglior squadra a rimbalzo, ma questo soprattutto perché erano i migliori a rimbalzo offensivo (catturando il 31.8% dei rimbalzi offensivi a disposizione). Nei difensivi invece sono risultati solo 23esimi assicurandosi solo il 72% delle carambole cadute nella loro metà campo. Brand, con i suoi 10.2 rimbalzi di media, sarà sicuramente utile. Nelle ultime due stagioni complete con i Clips, la sua squadra era tra le sei migliori a rimbalzo difensivo. Quindi, sulla carta, Brand sembra essere esattamente ciò di cui i Sixers avevano bisogno. Non solo era il miglior free agent disponibile sul mercato, ma per di più calza Sixers come un guanto. In area, dove i Sixers erano più deboli, lui è una forza. Certo, la pallacanestro non si gioca solo sulla carta. E Brand è stato fuori un anno per un pesante infortunio. E’ altrettanto vero che, senza Korver, i Sixers non sono più tanto pericolosi nel tiro da tre, il che potrebbe essere un problema quando Brand attirerà gli inevitabili raddoppi. Hanno preso Kareem Rush e Donyell Marshall come soluzioni a basso costo a questo problema, ma se questi due giocatori sono in campo, significa che non ci sono i giocatori del quintetto. Comunque, resta difficile trovare un giocatore che si adatti meglio a questa squadra di Brand. Vincere 66 partite e il titolo: i Celtics hanno dato una buona dimostrazione su come aggiungere degli All-Star alla propria squadra la cambi di 180 gradi. I Sixers avevano già incominciato ad andare nella giusta direzione, e Elton Brand potrebbe essere esattamente ciò che gli serviva per percorrere il resto della strada. Il Giocatore da Tenere d’Occhio. Con l’aggiunta di Elton Brand, i Sixers sono passati dall’essere la squadra del futuro alla squadra del presente più velocemente di quanto ci mettereste a dire “Scusa, Baron.” Tanto rapidi quanto (beh, in realtà le negoziazioni sono durate più di quanto ci si aspettava) il tempo che Andre Iguodala ci ha messo dall’essere una scelta di lotteria a un giocatore da 80 milioni di dollari in una squadra da titolo. Iguodala è sempre stato un ottimo difensore e un grande giocatore in campo aperto. E dato la sua giovane età e il suo prezzo, gli si perdonava la poca affidabilità del tiro da fuori e il fatto che a metà campo non sapesse crearsi un tiro da solo. Grazie, in parte, alla difesa di Tayshaun Prince, Iguodala ha giocato dei playoff insoddisfacenti, segnando di media solo 13.2 punti e tirando dal campo con il .333 nelle sei partite contro i Pistons. Ma, ehi!, comunque nessuno pensava che i Sixers sarebbero arrivati ai playoff. Ora, le cose sono cambiate. Con Brand, i Sixers non si accontenteranno più solo di arrivarci. E con il suo nuovo contratto, Iguodala non può più scappare dalle critiche se non diventerà un giocatore più completo offensivamente. Ora è tempo, sia per la squadra che per il giocatore, di salire ulteriormente di livello. Scouting Report * I Sixers sperano di continuare a giocare alla stessa maniera della fine dell’anno scorso, e non ci sono indicazioni che dicano che ciò non succederà. * Sono una squadra intelligente e ben allenata. Sono bilanciati in attacco e in difesa sono sopra la media, non dovrebbero avere problemi ad arrivare ai playoffs. * Andre Miller è un vincente che non fa nulla a una velocità supersonica, se non mettere la propria squadra nelle condizioni per vincere. * L’aggiunta di Elton Brand bilancerà ancora di più il loro attacco, rappresentando una forte minaccia dal post basso. Lui è un ragazzo da 20 punti e 10 rimbalzi a sera, in grado di prendere anche 4 o più rimbalzi in attacco in ogni partita. * Andre Iguodala è diventato uno dei giocatori perimetrali più solidi della sponda orientale, capace di segnare più di 20 punti in ogni gara in contropiede, tirando da fuori o andando dentro con la palla. * Il resto della squadra crea invece qualche dubbio in più, il destino dei Sixers dipenderà soprattutto da quello che saranno in grado di dare gli altri.