Ha un Blog! E' Simpaticissimo! Canta! Ma Greg Oden potrà giocare? L'anno scorso avremmo dovuto teoricamente vedere cosa "the Next Great Big Man" avrebbe potuto fare in campo. Gli scouts notavano che avrebbe potuto fare onde sia in fase difensiva che in fase offensiva e che ha un'intelligenza cestistica decisamente elevata. La ciliegina sulla torta è che è grosso, atletico e agile, cose che non si possono insegnare. Comunque, grazie all'operazione per la microfrattura al ginocchio destro giusto prima che iniziasse la scorsa stagione, l'era del "the Next Big Man" è entrata in riabilitazione prima ancora di cominciare. Quindi, come spende un centro di 213 centimetri e 130 kg una stagione lontano dai campi da gioco? Uno, facendo quel che abbiamo scritto all'inizio e, due, lavorando, un sacco, e sembra che l'abbia fatto decisamente bene. Quanto aiuterà i Blazers sommare un più imponente, più forte e sano Oden? Portland l'anno scorso ha sconvolto l'NBA vincendo 13 partite consecutive a Dicembre e giocandosi le sue opportunità-playoffs fino ad un calo finale che li ha comunque condotti a chiudere l'annata con 41 vittorie e 41 sconfitte. Posso osare dire tra le prime 5 squadre ad Ovest? Oso. Considerando che Utah ha vinto la Northwest Division con un record di 54 vittorie e 28 sconfitte, i Blazers potrebbero riuscire a portarsela a casa con 55 vittorie, 14 in più rispetto all'anno scorso. Ce la farà Oden, insieme ad aggiunte come Rudy Fernandez e Jerryd Bayless ed al vecchio nucleo comprendente l'All-Star Brandon Roy e l'emergente LaMarcus Aldridge, ad aiutare la squadra a vincere 14 partite in più? Si parla sempre dell'incredibile Western Conference. Che sia aggiungere un Kevin Garnett, un Tim Duncan, un David Robinson o un Kareem Abdul-Jabbar, quando si parla delle squadre migliorate maggiormente da una stagione all'altra, nella storia si parla quasi sempre dell'aggiunta di un lungo che può costringere gli avversari a raddoppiarlo in attacco e che possa stoppare ed intimidire in difesa. D'altra parte, KG è arrivato ai Celtics dopo 11 stagioni ai Timberwolves, Duncan e Robinson sono entrambi arrivati agli Spurs dopo 4 anni di college e lo stesso si può dire per Kareem che ha vinto 3 titoli NCAA consecutivi ad UCLA prima di passare ai Bucks. Sono tutti arrivati a salvare una franchigia da giocatori "maturi." Oden non è una pietra levigata, anzi, ha giocato un anno solo al college (Ohio State) prima di essere scelto col numero 1 nel draft del 2007 e non gioca una partita competitiva dalla Summer League del 2007. E' più grosso e più forte, ma sarà fisicamente pronto a sopravvivere alle 82 partite stagionali? E, come reagirà mentalmente se si scontrerà con il mitico "rookie wall?" Queste domande potranno trovare risposta solo in un modo: giocando. Per un anno Oden ha rilasciato interviste in cui insisteva sul fatto di non vedere l'ora di tornare sul campo da gioco. Per un anno i fans hanno aspettato di vedere i progressi fatti. Oden e i fans dei Blazers sono stati pazienti, non avevano altra scelta. Ma presto le chiacchere staranno a zero, l'azione comincerà e saremo finalmente capaci di vedere se Oden si è meritato tutta questa pazienza. Il Giocatore da Tenere d'Occhio. Ovviamente lasciando da parte il gigante di cui abbiamo parlato sopra, la scelta migliore ci è sembrata l'altro rookie Rudy Fernandez. Sfruttiamo una citazione di Jason Quick del The Oregonian per farvi capire il perchè di ciò. "La dirigenza dei Blazers ha trattato il suo arrivo con quasi la stessa eccitazione con cui ha trattato la scelta di Greg Oden. Il General Manager Kevin Pritchard ha detto, "Ci aspettiamo grandi cose da lui.... Pensiamo che possa contribuire immediatamente," e coach Nate McMillan ha detto che la guardia è un 'giocatore speciale.'" Con una squadra profonda come lo sono i Trail Blazers, potreste pensare che certe dichiarazioni possano essere imprudenti, ma sembra che i suoi fantastici talenti - è un grande passatore, un tiratore eccezionale e un difensore duro - potrebbero garantirgli un bel po' di minuti a Portland. Fernandez dovrà riuscire a sostituire in qualche modo la partenza del buon James Jones. Jones ha dato prova essere uno di quei giocatori sottovalutati che circolano nella lega, questo perchè, sorprendentemente, Portland ha smesso di vincere giusto quando Jones si è infortunato. Non che tutte le fortune di Portland siano appoggiate sulle magre spalle dello spagnolo, ma sarà importante che Fernandez sia capace di allungare le difese proprio come faceva Jones. Questo è esattamente quel che Pritchard, che ha iniziato ad osservarlo 5 anni fa, si aspetta da lui. "E' esattamente quel che vogliamo in un giocatore," Ha detto Pritchard. "E' un giocatore di squadra, un bravo ragazzo e penso che possa innalzare il livello di tutti nella squadra e questo è probabilmente il motivo più importante della nostra eccitazione." Scouting Report *Portland potrebbe essere la sorpresa ad Ovest. *L'anno scorso sono stati parecchio solidi sotto coach McMillan e quest'anno potrebbero esserlo ancora di più grazie al ritorno di Greg Oden. *La cosa che potrebbe danneggiarli maggiormente è che non hanno un Playmaker, Fernandez è ok, ma sarebbe meglio che fosse un sostituto. E lo stesso si può dire di Steve Blake. Quindi, se in questa stagione fallissero, probabilmente sarebbe da imputare alla mancanza di un regista. *Ogni volta che metti contemporaneamente Aldridge, Roy, Przybilla e Oden su di un campo da gioco, sai che sarai competitivo sia in attacco che in difesa.