Il coach dei Wizards Eddie Jordan l’ha voluto comunicare a tutti quanti: “Certamente ci serve un Gilbert Arenas per arrivare dove vogliamo, e noi vogliamo arrivare a vincere un titolo NBA. " Dopo l’intervento di pulizia del ginocchio sinistro di Arenas a metà settembre – ed è la sua terza operazione al ginocchio nel giro di 17 mesi – Washington dovrà ancora una volta andare avanti senza di lui. Agent Zero è sceso in campo solo 13 volte nella regular season dello scorso anno ed è rientrato direttamente per il primo turno di playoffs contro i Cleveland Cavaliers, in cui ha giocato poco e male, e i Wiz sono stati eliminati dai playoffs dai Cavs per la terza stagione consecutiva. La buona notizia è che Washington ha imparato a sopravvivere e a crescere senza Arenas. I Wizards sono stati l’unica squadra della lega a battere i Boston Celtics futuri campioni per tre volte durante la regular season, due delle quali vedevano Arenas ancora in riabilitazione. L’assenza di Arenas fa male alla squadra nel breve periodo, ovviamente. Al suo meglio, lui è un playmaker: è veloce dal palleggio, conclude forte intorno al ferro, è efficacie sia dalla linea del libero che da quella da tre e sa trovare compagni liberi, specialmente in campo aperto. Ma quando è andato fuori, tutti quanti hanno dovuto dare un po’ di più per colmare la sua assenza. Caron Butler è passato dall’essere una eccellente spalla all’essere un giocatore che può guidare una squadra in entrambe le metà campo in ogni partita. DeShawn Stevenson ha goduto dei minuti in più concessigli dall’assenza del suo amico Gilbert, ereditandone la sua spavalderia affrontando faccia a faccia qualsiasi avversari, anche LeBron James. Andray Blatche ha potuto giocare più palloni e ha avuto la possibilità di mostrare quello che è in grado di fare. Nick Young ha doppiamente beneficiate dall’infortunio di Arenas. Non solo ha avuto minuti in spot di guardia, cosa che sarebbe risultato ardua giocando dietro a un tre volte All-Star, ma anche avuto la totale attenzione di Gilbert fuori dal campo. Se Arenas non può giocare, almeno può allenare. Arenas ha preso Young, nativo anche lui della California, sotto la sua ala protettiva, dandogli sia consigli da veterano su come spezzare un raddoppio, sia un passaggio in macchina fino in palestra, contandogli i canestri segnati nelle sessioni di tiro, o lasciandogli in affitto a poco prezzo la sua seconda casa, tutto questo per aiutarlo a costruirsi un posto in questa lega. I Wizards l’anno scorso hanno vinto 43 gare, 37 delle quail senza Gilbert in campo. Washington è competitiva con o senza la sua principale stella, ma possono vincere tutto senza la spinta suppletiva che deriva da un giocatore le cui medie in carriera parlano di di 22.8 punti, 4.2 rimbalzi, 5.5 assist e 1.8 recuperi? Eddie Jordan crede di no. Nel migliore dei casi, il giocatore che gli Wizards pagano 111 milioni di dollari ritornerà in campo a Natale (sapete anche voi che se anche dovesse essere pronto poco prima, aspetterà fino alla classica partita natalizia NBA), rientrerà in quintetto per la pausa dell’All-Star Game e Washington viaggerà a pieni regimi in tempo per i playoffs. E nel peggiore dei casi? La prossima volta che Coach Jordan dirà di aver bisogno di “un” Gilbert Arenas, vuol dire che si starà riferendo a un’altro giocatore a cui i Wizards mirano che è in salute e non Gilbert stesso. Il Giocatore da Tenere d'Occhio La maggiorparte dei veterani che hanno firmato un contratto pluriennale e plurimilionario, difficilmente avranno molta voglia di prendere un aereo per Las Vegas per infilarsi le divise reversibili e fare a sportellate contro rookies che cercano di imparare i rudimenti e giocatori che cercano di mettersi in mostra per trovare spazio nella lega. Beh, questo è esattamente quel che Andray Blatche ha fatto in Luglio. Il 211 cm per 112 kg Blatche, che era stato paragonato a Kevin Garnett quando i Wizards lo scelsero direttamente dall'high school nel secondo giro del draft del 2005, sapeva che c'era ancora un sacco di lavoro da fare nonostante economicamente fosse decisamente a posto. Dopo un'incoraggiante stagione regolare da 7,5 punti e 5,2 rimbalzi di media in soli 20 minuti a partita, i suoi numeri ai playoffs sono diminuiti di parecchio, contro i Cleveland Cavaliers ha infatti segnato 3,7 punti e ha catturato 3,3 carambole ad incontro. Anche se i "Big-Three" di Washington, Antawn Jamison, Caron Butler e Gilbert Arenas, riuscissero a stare lontani dagli infortuni quel che basta per guadagnarsi un buon posto ad Est, avranno sicuramente bisogno del contributo dei giocatori di contorno. Per rendere meglio l'idea, avete presente Leon Powe e Rajon Rondo in gara2 e 6 delle scorse finali? La maggiorparte del cast di supporto dei Wizards è nell'NBA da tanto che Eddie Jordan sa esattamente cosa aspettarsi: Brendan Haywood puo' dare 10 rimbalzi e 10 punti, ma non arriverà mai a 15 punti e neppure a 15 rimbalzi; DeShawn Stevenson difenderà sul miglior esterno degli avversari e segnerà da 3 quando sarà lasciato solo sull'arco; Antonio Daniels non perderà palloni frequentemente, ma non farà molto di più. Blatche è la wildcard, Wizard. Scouting Report *Gilbert Arenas non è stato il giocatore più in salute della lega negli ultimi due anni e quando tornò l'anno scorso sembrò aver mandato all'aria quella chimica di squadra che era stata costruita senza di lui. *Detto questo, Gilbert è comunque uno dei migliori talenti della lega e se riuscisse a stare lontano dagli infortuni, i Wizards dovrebbero avere una buona annata. *Hanno un buon cast in Antonio Daniels, Brendan Haywood, DeShawn Stevenson e l'All-Star Caron Butler. Tutti questi giocatori sono solidi e produttivi e lavorano benone nel sistema di gioco voluto da Eddie Jordan. *Il settore in cui la squadra deve migliorare maggiormente è la difesa. A volte Washington sembra essere davvero ottima nel contenere gli attacchi avversari, altre volte sembra che non abbiano alcun interesse verso la fase difensiva. *Un'altra cosa che capita è che, quando Arenas gioca, l'attacco Princeton viene spesso accantonato. Quando è infortunato, invece, Washington lo gioca fino alla noia. L'attacco Princeton si prende gran parte degli allenamenti perchè i giocatori devono conoscere i tempi e le letture giuste come le loro tasche e quindi toglie molto tempo al lavoro sulla difesa. *Ancora una volta, se riuscissero a rimanere sani, scommettete pure su un loro approdo ai playoffs.