Gordon e Villanueva ai Pistons
I Detroit Pistons hanno accettato i termini per due dei più ambiti free agent della NBA, la guardia dei Chicago Bulls Ben Gordon e l’ala dei Milwaukee Bucks Charlie Villanueva. Gordon ha accettato un contratto di cinque anni del valore di $58 milioni, mentre Vuilluaneva un contratto sempre di 5 anni ma per “soltanto” $40 milioni. Questi due giocatori aumenteranno senz’altro il valore della squadra che quest’anno si era fermato nel primo round dei playoff.
Gordon era nel mirino dei Pistons già da molto tempo e si era parlato già di un contratto durante la perdita con Boston nei Playoff, mentre Villanueva è stato preso prima che diventasse un “unrestriced free agent”, ovvero libero di scegliere qualunque squadra.
Molte squadre, incluse Cleveland e San Antonio, speravano di accaparrasi il 24enne Villanueva, che ottenne una media di 16.2 punti e 6.7 rimbalzi con Milwaukee la stagione scorsa.
I Pistons hanno comprato Gordon, 26, e Villanueva insieme visto che i due giocatori hanno giocato insieme nella Università del Connecticut.
La stagione scorsa, i Pistons ebbero molti dissidi con giocatori che attaccavano frequentemente l’ex coach Michael Curry che fu licenziato martedì. All’origine dei dissidi la decisione di lasciare in panchina Rip Hamilton nel favore di Allen Iverson, che fu acquistato da Denver per la guardia Billups. Iverson si fece subito odiare, perdendo il finale di stagione per un problema alla schiena.
L’arrivo di Gordon, però dovrebbe essere completamente diverso.
“Ben ha accettato di venire qua sapendo di essere un panchinaro” ha detto una fonte. “Il contrario di Iverson che voleva subito brillare”.
Gli arrivi di Gordon e Villanueva continuano la rivoluzione in casa Pistons, una squadra capace di sei finali Eastern Conference consecutive fra il 2002 e il 2008. Il presidente Joe, ha detto che la sua squadra stava diventando vecchia e che servivano nuovi innesti. E’ stato di parola, con Billups che non c’è più e i free agent Rasheed Fallace e Antonio McDyess sempre più lontani dal ritorno.
L’agente di Gordon, Ray Brother, ha detto che 17 squadre lo hanno contattato mercoledì ma molte squadre guardavano ad uno scambio. E dopo le ultime due stagioni estati spese a negoziare coi Bulls, Gordon era dissidente ad una nuova stagione spesa ad attendere sviluppi. L’arrivo di Detroit era di sicuro un treno da non mancare.
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