Posey e Nash: la storia si ripete

largeames Posey è considerato un vincente: i Titoli vinti con Heat e Celtics hanno contribuito in maniera sostanziale a dimostrare l’assunto e le prime apparizioni in maglia Hornets non possono che confermarlo. Le tre bombe che, insieme a un paio di giocate difensive, hanno distrutto la rimonta dei Suns sono un monito per il resto della Western Conference: gli Hornets, cui nella scorsa stagione è mancato qualche dettaglio per puntare al Titolo, con lui hanno fatto un importante passo in avanti. Phoenix invece rimane in balia di pregi (offensivi) e difetti (difensivi) della coppia Nash-Stoudemire: il play canadese non vuole (o non può) seguire Paul nella propria metà campo e questo condiziona eccessivamente la fase difensiva dei Suns. Vedere Nash contro Peterson è già curioso (e dannoso per una difesa costretta sempre a mandare qualcuno in aiuto), ma Byron Scott non si è accontentato. Nella parte finale del terzo periodo il coach degli Hornets ha mandato sul parquet un quintetto composto da Paul, Posey, Stojakovic, West e Ely, costringendo Nash a difendere su Posey. E’ stata la fotografia migliore di una situazione insostenibile: il prezzo pagato da Phoenix per tutelare il proprio playmaker è troppo alto.

Pubblicato venerdì 31 ottobre 2008