
Belinelli da record, SA trova Shaq
Meglio tardi che mai. Nell’ultima giornata di regular season Marco Belinelli (nella foto) ha avuto l’occasione che aspettava da tempo. Quindici minuti e 17 punti per la guardia bolognese, che realizza il suo Career High in NBA. Al suo attivo anche due assist. La sua grande prestazione tuttavia non è coincisa con la vittoria di Golden State, che ha perso in casa 121-126 con i Seattle Supersonics, guidati da uno stratosferico Kevin Durant : 42 punti (Career High anche in questo caso) e un ottimo 18 su 25 al tiro.
La sconfitta dei Warriors, già eliminati dai playoff, in realtà era ininfluente. Già decide le 16 qualificate, rimanevano da assegnare alcune posizioni utili per delineare la doppia griglia. C’era molto in gioco a Ovest, dove San Antonio ha vinto la volata per il terzo posto stravincendo 109-80 lo scontro diretto con Utah. Mvp della serata è il francese Tony Parker (24 punti e 12 assist), doppia doppia anche per Tim Duncan (14 punti e 11 rimbalzi), 12 punti per il rientrante Manu Ginobili. Ai playoff gli Spurs, campioni in carica, se la vedranno con i Phoenix Suns nell’incontro sulla carta più interessante. Il quintetto di D’Antoni, imbottito di riserve, chiude con il 100-91 su Portland. Da minimo sindacale la presenza di O’Neal e Nash, impiegati solo per una decina di minuti a testa.
Trilpa doppia numero 100 in carriera per Jason Kidd, che trascina Dallas al successo per 111-98 con New Orleans. ’Giasone’ mette a referto 27 punti, 10 rimbalzi e altrettanti assist. Con questo successo i texani strappano la settima posizione a Denver - che ritrova Anthony e batte 120-111 Memphis - ed evitano così lo scontro coi Lakers. Curiosamente, sulla strada di Dallas ci saranno nuovamente gli Hornets. Finisce in bellezza la regular season anche Houston, che regola 93-75 i Clippers nonostante la cattiva serata al tiro di McGrady (comunque compensata dagli 11 assist serviti da T-Mac) e si prepara nel migliore dei modi alla sfida con Utah.
I Boston Celtics si confermano la migliore squadra della lega battendo 105-94 i New Jersey Nets. Nel successo numero 66 dei biancoverdi si mette in evidenza Leon Powe, che realizza una doppia doppia e il suo Career High di 27 punti. E’ stato poco più di un allenamento per Orlando, che ha battuto 103-83 i resti di Washington, con la testa già ai playoff. Cleveland, senza LeBron James fermato dal mal di schiena, cedono 74-84 in casa con Denver. Congedo con vittoria infine per Indiana (132-23 a New York), Charlotte (115-109 su Philadelphia), Minnesota (110-101 all’overtime su Minnesota) e Miami (113-99).