Aldridge e Oden guidano i Blazers

largeI Detroit Pistons incominciano a sembrare come i Detroit Lions – di domenica sono sempre un disastro.

Per la quarta domenica consecutiva, i Pistons hanno giocato come la loro sfortunata controparte NFL, perdendo 96-85 contro i Portland Trail Blazers.

“Oltre a chiedere alla lega di non farci più giocare di domenica, non c’è niente che io possa fare,” ha detto il coach dei Pistons Michael Curry.

Mentre i Pistons sono 10-2 nel resto della settimana, sono stati battuti con una media di 17 punti in tutte e quattro le partite domenicali.

Il giovane quintetto di Portland ha dominato su quello esperto di Detroit, battendolo 74-52.

“Siamo stati grintosi,” ha detto il coach di Portland Nate McMillan. “Quando vai a Detroit e vinci, puoi esserci riuscito solo giocando con grinta.”

LaMarcus Aldridge è stato il miglior marcatore per Portland con i suoi 27 punti, seguito dai 19 di Brandon Roy. Il sempre attesissimo rookie Greg Oden ha chiuso con 10 punti e un career-high di 13 rimbalzi per Portland, alla quarta vittoria di fila.

“E’ stata un’ottima vittoria per noi, visto che quest’anno facciamo sempre fatica a giocare in casa di squadre di alto livello,” ha detto Roy. “Siamo riusciti a concentrarci e a chiudere la partita.”

Richard Hamilton ha segnato 18 punti per Detroit, ma Allen Iverson ha portato solo 9 punti alla causa, frutto di una serata al tiro da 2 su 9. I Pistons ora sono a 6 vittorie e 6 sconfitte dall’arrivo di AI nella Motown.

“Questa per noi è una situazione difficile, perché da quando sono arrivato qui per noi è quasi come essere al training camp,” ha detto Iverson. “Non sono mai stato seduto in panchina per così tanto tempo nella mia vita, non mi sento semplicemente in ritmo. Sbaglio tiri che normalmente infilo il 110% delle volte, e questo dipende solo da me.”

Come tutte le domeniche di quest’anno, i Pistons sono partiti malissimo. Il quintetto di Detroit ha tirato 1s u 9 dal campo nella prima frazione di gioco, andando sotto anche di 14 punti.

“Questa sconfitta dipende dai nostri titolari,” ha detto Curry. “Ci hanno ficcati in un buco da cui non siamo riusciti a uscire, ma quando ci siamo riavvicinati, loro non hanno fatto nulla di eclatante per provare a vincere. Sono un allenatore di pallacanestro – non dovrei cercare disperatamente qualcuno che mi porti energia.”

Più avanti, le riserve di Detroit hanno prodotto un parziale di 10-0 che ha riportato i Pistons a contatto sul 45.42, prima che Portland segnasse gli ultimi 5 punti del secondo periodo. All’intervallo Aldridge aveva in carniere già 17 punti, 11 di più di qualsiasi Pistons.

Sembrava che nel terzo quarto Portland potesse scappare via, ma Detroit è stata brava a rimanere in partita. Il jumper di Hamilton sulla sirena del terzo quarto era valido per il 70-64 Blazers.

I Pistons tornavano in pareggio a 9:04 dalla sirena finale, con un rimbalzo offensivo di Amir Johnson trasformato in due punti, andando in vantaggio nel possesso successivo con due tiri liberi di Arron Afflalo.

Steve Blake ha risposto con una tripla, seguito da un’altra bomba di Roy, fautore del vantaggio 85-80 per la squadra dell’Oregon a 5:31 dalla fine.

Roy e Nicolas Batum ha poi segnato due tiri in sospensione nei due possessi successivi, creando un distacco, poi rivelatosi decisivo, di 9 punti a favore di Portland.

“Prima di stasera, erano le altre squadre a fare parziali del genere mentre noi non reggevamo la pressione,” ha detto McMillan. “Stasera, dopo che Detroit ha fatto quella rimonta, noi eravamo calmi. I ragazzi non si sono fatti prendere dal panico. Hanno eseguiti i giochi offensivi e hanno fatto quelle giocate difensive di cui avevamo bisogno.”

Note: I Piston da quando hanno preso Iverson hanno perso tante gare quante ne hanno perse nel restante frangente della regular season del 2004– 26 partite - dopo la trade che ha portato nel Michigan Rasheed Wallace… Tayshaun Prince, che ha giocato almeno 30 minuti in ogni partita di questa stagione, oggi ha visto il campo solo per 22 minuti. “Semplicemente non sta giocando bene", ha detto Curry.

Pubblicato lunedì 1 dicembre 2008