
Bruce Bowen, ala dei Spurs e marcatore di Bryant durante la finale della Western Conference, ha dichiarato che “Kobe si merita tutte le ricompense che ha ottenuto quest’anno. I Lakers sono riusciti a superare i momenti critici, Kobe ha vinto l’MVP faticando e dedicandosi pienamente al gioco. Sono ormai 5 anni è uno dei migliori giocatori. Per uno come lui, avere un bel gruppo di giocatori lo aiuta a eccellere. Insieme a Paul Gasol o Lamar Odom formano un gruppo unito.”
Un anno fa Kobe era rimasto deluso dal piano di ricostruzione della squadra dopo il passaggio di Shaquille O’Neal ai Miami Heat nel 2004. I media all’epoca davano Bryant come responsabile della partenza di Shaq. Però, le cose sono cambiate dopo la firma dello spagnolo Gasol a febbraio che ha dato grandi opportunità alla squadra e più flessibilità sul campo. Bryant ha rinnovato il suo impegno e la nuova formazione dei Lakers ha ritrovato un grande supporto dal pubblico durante tutta la stagione.
Bryant ha commentato questi cambiamenti dicendo che quella di Los Angeles “è una squadra unita. Ci siamo trovati al training camp quando c’erano diverse voci che giravano su di noi, ma eravamo uniti, scherzavamo insieme. Abbiamo costruito un gruppo unito fin dal primo giorno e l’abbiamo tenuto per tutta la stagione.”
Bryant dice di aver subito scartato l’ipotesi di andarsene prima della stagione 2007-2008: “Quando abbiamo iniziato il training camp ero focalizzato solo sul gioco, non pensavo più a eventuali scambi. Mi sono concentrato su cosa dovevo fare per portare la mia squadra a giocare al meglio. E i Lakers hanno proprio dato il meglio”
Bryant è stato il maggior artefice della rimonta dei Lakers dai 17 punti di svantaggio nella seconda metà contro gli Spurs in gara 5. Kobe, però, ha respinto quanto affermato da tutti i commentatori che hanno visto lui come unico artefice della vittoria. ”Non credo nella guida di un uomo solo. C’è Derek Fisher che ha una grande responsabilità nelle azioni e poi ci sono Lamar Odom e Pau. Ognuno di noi ha la sua importanza per la squadra”.