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I Lakers travolgono Houston
Due giorni dopo essere stati massacrati in Texas, i Los Angeles Lakers hanno ricambiato il favore.
A Kobe Bryant sono bastati 3 quarti per segnare 26 punti ed i Lakers si sono rifatti, dopo il flop di Gara 4, umiliando 118 a 78 gli Houston Rockets e portandosi sul 3 a 2 in semifinale di Conference.
I Lakers, numeri uno del tabellone ad Ovest, hanno fatto tutto quel che si erano dimenticati di mettere in pratica nel 99 ad 87 con cui erano stati battuti da una Houston priva di Yao Ming: si sono sbattuti, hanno preso rimbalzi ed hanno stretto le maglie della difesa sui quintetti bassi dei texani, il risultato sono stati meno tiri con metri di spazio per i piccoli dei Rockets e Aaron Brooks tenuto sempre sotto controllo.
Domenica scorsa, i Lakers erano stati sotto anche di 29 punti, questa volta erano sopra di 29 alla fine del secondo quarto. Bryant è stato il top scorer di una squadra gialloviola che ha contato addirittura 7 uomini in doppia-cifra.
Il margine di 40 punti inflitto alla fine a Ron Artest e compagni pareggia il record negativo dei Rockets per quanto riguarda la postseason, un 116 - 76 inflittogli dai Mavericks il 7 Maggio 2005.
I Lakers potrebbero chiudere la serie Giovedì sera a Houston. Anche se, con tutte le cadute di tensione che hanno avuto durante questi playoff, è sembrato particolarmente sensato il monito di Kobe Bryant: "Dobbiamo rimanere concentrati e capire che l'impegno che ci abbiamo messo stasera non sarà abbastanza Giovedì. Non stiamo giocando contro una squadra scarsa e non mi interessa sapere quanta gente hanno in infermeria. E' una squadra dura e solida, è una squadra piena di gente competitiva."
I Rockets hanno giocato la seconda partita consecutiva senza Yao Ming, che resterà a guardare almeno fino all'anno prossimo a causa di una frattura da stress al piede sinistro che si è procurato in Gara 3.
Bryant è sembrato essere tornato in se stesso due giorni dopo i 15 punti di Domenica. Il numero 24 ha persino potuto permettersi un po' di sano riposo dopo che i gialloviola hanno concesso solo 15 punti ai Rockets sia nel secondo che nel terzo quarto.
"Abbiamo giocato all'opposto di come avevamo fatto 2 giorni fa," ha detto Rick Adelman, coach dei Rockets. "Abbiamo perso palloni e tirato malissimo. Ci eravamo detti che la gestione del pallone sarebbe stata fondamentale perchè perdere troppi possessi contro questa squadra si sarebbe rivelato mortale, come, in effetti, è stato. Abbiamo alimentato la loro energia con un sacco di errori, il secondo ed il terzo quarto sono i peggiori che abbiamo giocato da parecchio tempo a questa parte."
Pau Gasol ha segnato 16 punti ed ha preso 13 rimbalzi, Andrew Bynum 14 punti, Ariza 13 e Jordan Farmar 12. Lamar Odom e Josh Powell ne hanno messi 10 a testa.
Nei Rockets Brooks è stato tenuto a soli 14 punti invece dei 34 di Domenica e Ron Artest ha vissuto una serata-incubo al tiro: 4 su 15 per 9 punti complessivi. Houston ha tirato dal campo con un orribile 32%.
"Ci sono 7 partite. Ecco la cosa bella dei playoff NBA," ha detto Artest, "non è come il football dove c'è un solo incontro, quindi tutto quel che dobbiamo fare ora come ora è rimanere positivi e concentrati."
Houston si era anche portata subito in vantaggio, ma Chuck Hayes, che ha rimpiazzato Yao, si è visto fischiare il secondo fallo a metà del primo quarto.
I Lakers hanno gudagnato il controllo con un 23 - 6 durante gli ultimi 6 minuti del primo parziale. Tra questi, 8 sono di Bryant, che ha messo anche 3 tiri consecutivi e 3 li ha aggiunti Farmar con un tiro da 3 sulla sirena del quarto che ha portato il punteggio sul 35 a 24 per i californiani.
"Abbiamo solo fatto qualche aggiustamento, davvero," ha detto Bryant. "Nello scorso incontro loro hanno giocato in maniera completamente diversa, più sbarazzina in campo aperto e più perimetrale a metà campo. Erano partiti benissimo e noi non eravamo stati in grado di recuperare in alcun modo, ma stasera abbiamo fatto un ottimo lavoro in difesa, non ci siamo fatti regolarmente battere dai nostri uomini ed abbiamo giocato come sappiamo."
I Rockets hanno perso 9 palloni nel solo primo tempo.
"Abbiamo giocato bene nei primi 2 minuti, poi abbiamo cominciato a perdere palloni su palloni," ha detto Artest. "Ma faremo degli aggiustamenti, siamo una squadra multiforme, è questo il bello dei Rockets."
Note: Odom non è partito in quintetto, ma è subentrato a Bynum verso la fine del primo quarto. Lamarvelous era in dubbio a causa di un forte dolore alla schiena dopo una caduta di Gara 4... Luke Walton si è conquistato 6 rimbalzi pur partendo dalla panchina per i Lakers... Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers, ha suonato l'inno nazionale americano prima dell'incontro.
Pubblicato mercoledì 13 maggio 2009
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