Gasol trascina i Lakers in finale


largeIl sole splende alto di nuovo nella terra dei Lakers, i veri Los Angeles Lakers sono tornati e non in un match qualunque, si parla di una Gara 7.

Pau Gasol ha letteralmente dominato entrambe le fasi della partita ed i Lakers hanno zittito i critici ed hanno eliminato i Rockets vincendo 89 a 70 la partita decisiva della semifinale di Conference. Gasol ha messo in campo tutto il suo talento e le sue energie ed ha chiuso con 21 punti e 18 rimbalzi, anche grazie a lui, i Lakers sono finalmente sembrati degni di quel primo posto ad Ovest ottenuto dai gialloviola durante la Regular Season.

Nel loro cammino verso la seconda finale NBA consecutiva, i lacustri ospiteranno Martedì notte la partita d'apertura della finale di Conference contro i Denver Nuggets, squadra battuta 3 volte su 4 dai gialloviola, durante la stagione regolare.

I Lakers sono stati così ondivaghi ed incostanti durante questa serie, che Phil Jackson ha affermato di pensare che la sua squadra abbia una doppia personalità, qualcosa di simile a Dottor Jekyll e Mr. Hyde, dentro di sè. Il coach di Michael Jordan e dei grandi Bulls lo aveva detto dopo Gara 5, quando i suoi giocatori avevano rifilato 40 punti a Houston solo per poi cadere, clamorosamente, 2 giorni dopo in Texas, subendo una lezione da una squadra priva di Yao Ming e Tracy McGrady.

Kobe Bryant e Lamar Odom danno differenti spiegazioni, mentre il primo dice che i californiani hanno un "Grave disturbo bipolare," mentre il secondo scherza sul fatto che "Ad Hollywood bisogna rendere le cose più interessanti." Per far sì che i favoritissimi Lakers se la cavassero, comunque, sono serviti fattore campo e, udite udite, una difesa attenta e concentrata.

Questa volta, Los Angeles è partita subito azzannando gli avversari alla giugulare e non concendendo niente ai Rockets, giunti ai playoff al quinto posto della Western Conference. I gialloviola hanno dominato sia in attacco che in difesa ed hanno costretto gli ospiti ad una lunga serie di palle perse ed errori, hanno preso una valanga di rimbalzi rispetto ai Rockets, 55 a 33, ed hanno stoppato ben 10 tentativi avversari. La partenza, 8 a 0, è stata decisamente in linea con il resto dell'incontro, che ha visto Bryant e co. arrivare al +25 prima ancora della fine dei primi 24 minuti.

Alla fine dell'incontro, Kobe ha dato una pacca sulla spalla a Gasol e lo ha lodato a lungo. "Sono davvero fiero del modo in cui ha giocato," ha detto Bryant riferendosi allo spagnolo. "Ha raccolto la sfida lanciatagli dai lunghi dei Rockets ed ha dimostrato per l'ennesima volta di essere uno dei giocatori più forti del Mondo. Sono molto contento per lui."

Pau ha prestato molta attenzione alle penetrazioni con cui Brooks ha sostanzialmente messo in ginocchio i Lakers durante tutta la serie ed in più ha raccolto 12 rimbalzi difensivi e li ha conditi con ben 3 stoppate. "Sappiamo tutti quali sono le sue potenzialità offensive," ha detto Kobe. "Beh mi sembra che lo spagnolo abbia giocato benissimo in difesa, questa sera."

Gasol ha infilato 10 dei suoi 19 tentativi ed ha ricevuto una splendida ovazione al momento della sostituzione definitiva a 3:34 dalla fine dell'incontro. Trevor Ariza ha segnato 15 punti mentre Bryant e Bynum ne hanno entrambi messi 14, conditi da Kobe con 5 assists e 7 rimbalzi.

Brooks è stato limitato a 13 punti e Luis Scola 11 per Houston. Ron Artest e Shane Battier, rispettivamente 7 e 3 punti, non sono stati assolutamente un fattore.

"Penso che abbiamo imparato una lezione notevole: dobbiamo giocare duro ogni sera e dobbiamo iniziare a difendere davvero, dobbiamo sempre darci il beneficio del dubbio in attacco," ha detto Gasol. "Speriamo di continuare come abbiamo fatto in Gara 7 e di riuscire a vincere sia il prossimo round che l'anello. Ma certi traguardi hanno bisogno di costanza ed abilità, speriamo di possedere entrambe le qualità."

A fine primo tempo, la partita era sul 51 a 31 e nel terzo quarto, Houston non ha dato alcun segno di ri-animazione.

"Ovviamente, i Lakers hanno molta più esperienza rispetto a noi, ma io ero stra-convinto di avere a disposizione la squadra migliore," ha detto Artest. "Penso sia stata una buona scuola per certi ragazzi, Ora che sono passati attraverso una Gara 7, potrebbero migliorare parecchio. Spero che questa sconfitta possa aiutare i texani in futuro."

Pubblicato lunedì 18 maggio 2009


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