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Buona la prima per i Celtics ma i Cavs non si spaventano
CLEVELAND - Ci sono ancora 81 partite da giocare, ma come prima partita, questa è stata davvero bella.
Il verdetto: Boston 95, Cleveland 89 martedì sera in una Quicken Loans Arena sdtracolma di 20.562 spettatori. Ed è stata esattamente la serata inaugurale che ci si aspettava tra due squadre imbottite di stelle.
LeBron James si levava in aria per schiacciare.
Shaquille O'Neal ha fatto il suo debutto con Cleveland, e la filla di casa scatenata andava in delirio ogni volta che toccava la palla.
E' stato Paul Pierce con uno dei suoi tiri dalla media distanza nel quarto periodo a spegnere le speranze di rimonta dei Cavs.
C'è stato il ritorno nel quintetto base dei Celtics di Kevin Garnett, che aveva il sorriso smagliante di chi è contento di tornare in campo, pronto per dare la caccia a un altro titolo.
Prima di cominciare, aveva definito questa una partita di studio tra due squadre da titolo.
E prima di tutto, c'era da vedere se i Celtics erano in grado di avere un posto per la corsa all'anello. I Cavs hanno iniziato conducendo per 13-2 e poi per 17-4 e i Celtics sembravano vecchi, lenti, appagati, impreparati.
Poi improvvisamente, tutto è cambiato. I Celtics hanno fatto quello che hanno sempre fatto quando hanno vinto il titolo nel 2008, hanno cominciato a difendere e contemporaneamente a giocare bene in avanti. Soprattutto sono rimasti calmi quando sembrava che tutto fosse perduto.
"Abbiamo cercato di frenare la loro intensità" ha detto il coach dei Celtics Doc Rivers. "Sapevamo che avrebbero iniziato a mille".
Sorprendentemente, quando le riserve dei Celtics sono scesi in campo al termine del primo quarto le cose hanno cominciato a cambiare. Quando Rivers ha inserito i veterani nuovi arrivati come Rasheed Wallace e Marquis Daniels, che hanno condotto la partita con energia, spinto e realizzato due grandi canestri.
Sotto 28-21 nel primo quarto, la situazione si è ribaltata sul 51-45 all'intervallo. "La nostra seconda squadra ha salvato la partita" ha detto Rivers.
La prima squadra ha fatto il resto coi big three Pierce (23 punti, 11 rimbalzi), Garnett (13 punti, 10 rimbalzi) e Ray Allen (16 punti) che hanno dimostrato di essere vivi: grazie mille!
Intanto i Cavs non si sono lasciati prendere dal panico, comprendendo che il dinamico duo LeBron (38 punti, 8 assist) e Shaq (10 punti, 10 rimbalzi) avrà ancora bisogno di tempo. Specialmente quando si considera che i Cavs stanno provando una rotazione che comprende facce nuove e si aspettano un contributo fondamentale da personaggi come Anthony Parker e Jamario Moon.
Come ha detto il play dei Celtics Rajon Rondo, "Dovete capire che il nostro nocciolo è di base lo stesso. Stiamo giocando insieme da tre anni e mezzo".
Come ha aggiunto O'Neal, "Dobbiamo abituarci e non possiamo vincere il campionato alla prima partita".
O come Rivers ha semplicemente detto, "Sono stati grandi".
Dopo la partita, Rivers ha indirizzato velocemente la squadra, poi ha guardato su TNT i Los Angeles Lakers ricevere gli anelli. E' solo la prima partita ma Rivers e i Celtics si sono ricordati che sensazione si prova.
"Sono contento di quel che è accaduto stasera perché tutti vi hanno contribuito" ha detto Rivers. "E' stata una delle 82 ma è stata importante".
Per James e i Cavs c'è un sacco di tempo per mettere le cose a posto.
Pubblicato mercoledì 28 ottobre 2009
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