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Ancora un incredibile Kobe segna 41 punti per i Lakers
LOS ANGELES - Piedi nel ghiaccio, comodo su una sedia, Kobe Bryant non sarebbe potuto essere più felice.
Il miglior realizzatore della lega non solo ha aiutato i Lakers a battere i Grizzlies per 114-98, ma ha anche raggiunto un altro traguardo.
Bryant, 31 anni, è diventato il più giovane giocatore della storia NBA a raggiungere i 24000 punti in carriera. Ha anche segnato almeno 41 punti per la terza volta in quattro partite, tirando col 19/30.
Quando gli è stato chiesto come si sentiva, Bryant ha risposto "vecchio".
"E' un onore, pensare a tutti gli anni in cui sono stato qui, a tutte le cose che ho imparato e ai miei mentori. Un riconoscimento speciale va a loro".
I Lakers (5-1) sono alla quarta vittoria consecutiva, malgrado la panchina corta. Pau Gasol e Andrew Bynum erano fuori per infortunio e sono stati sostituiti da DJ Mbenga e Josh Powell.
Mbenga ha subito fatto bene, catturando 9 rimbalzi nel primo quarto e chiudendo con 13, 5 punti e 4 stoppate. Powell ne ha segnati 13, addirittura con una tripla.
Le squadre si sono avvicendate alla guida per nove volte nel primo tempo e Memphis è andata all'intervallo sul 51-49 grazie ai suoi tre migliori realizzatori: Rudy Gay (22 punti), Zach Randolph (21 con 15 rimbalzi) e O.J. Mayo (15).
Ma è stata la fase difensiva, soprattutto su Bryant, a risultare fatale per Memphis.
Per tutta la notte, Mayo è stato costretto a marcare Bryant e sembrava confuso. Arrivati al terzo quarto, Bryant era già riuscito a schiacciare per 4 volte incontrastato.
"Lo fa contro tutti gli avversari", ha detto Mayo. "Questa sera ero io la vittima".
"Se vediamo che un avversario è in serata positiva, dovremmo andare al raddoppio immediatamente. Nessuno ci ha detto di raddoppiare. Spero che sarà una strategia attuabile quando li incontreremo nuovamente".
Bryant ha detto che il lavoro estivo con il grande Hakeem Olajuwon dei Rockets è la ragione principale per cui in questa stagione è particolarmente incline a giocare in post.
"Non sto perdendo tempo, nè facendo perdere tempo a Hakeem", ha detto Bryant. "Non si può fare niente contro quel Dream Shake".
Phil Jackson ha lodato il cinismo di Bryant.
"Cosa posso dire?", ha detto Jackson. "E' un giocatore che se vede una debolezza negli avversari fa di tutto per approfittarne. Stasera non sono riusciti a rimediare e cambiare strategia, perciò lui ha continuato a giocare in post".
I Grizzlies sono alla quarta sconfitta consecutiva e sono 0-4 nella serie di partite esterne nella Western Conference che si concluderà sabato con i Clippers.
"Siamo tutti molto delusi", ha detto Mayo. "Dobbiamo rimanere determinati e forti".
L'unica nota positiva per i Grizzlies è che per tre quarti sono riusciti a mantenere uno svantaggio in singola cifra. A metà del terzo periodo, tuttavia, i Lakers si sono scaldati. L'assist di Derek Fisher per uno smarcatissimo Bryant per una schiacciata in reverse ha dato inizio a un parziale di 12-3 concluso con una tripla dallo stesso Fisher, che ha portato i Lakers sul 75-64 a 3:55 rimanenti nel quarto. Bryant ne ha segnati 15 nella terza frazione, tirando col 7/10. Bryant ha inoltre segnato sulla sirena per l'87-75 dei Lakers, che hanno tirato col 16/24 nel periodo.
"Quanti erano, forse otto tiri consecutivi?", ha detto Gay. "E' difficile per ogni squadra quando lui gioca così. Per la maggior parte del tempo è stato l'unico a segnare, mettendo anche alcuni tiri difficili. Abbiamo giocato bene in difesa su di lui, ma segnava in ogni caso".
"Stiamo giocando buone frazioni, dobbiamo ancora riuscire a giocare bene per tutta la partita".
Note: Gasol, con un problema al ginocchio destro, si stava scaldando prima della partita. Quando gli è stato chiesto se sarebbe stato pronto per la partita di domenica contro New Orleans, Jackson ha risposto: "Penso di si". Lo spagnolo non gioca dal 10 ottobre. "Sono già frustrato e deluso che stia richiedendo tutto questo tempo", ha detto Gasol. "In questo momento valuto partita per partita, cercando di non avere fretta". Lamar Odom ha celebrato il suo 30esimo compleanno con 3 punti e uscendo per falli dopo 30 minuti. Ron Artest ha segnato almeno 19 punti per la seconda volta consecutiva. La riserva Allen Iverson si è riposato, segnando 8 punti in 21 minuti.
Pubblicato sabato 7 novembre 2009
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